
White Collar: Recensione dell’episodio 5.03- One last Stakeout
In onda il 31 ottobre, questo episodio ci ha regalato molti ‘scherzetti’ in pieno stile Halloween, mentre i dolcetti li avranno mangiati, probabilmente, gli autori per festeggiare l’ottimo lavoro svolto nella scrittura di ‘One last stakeout’ che non solo ha regalato diversi colpi di scena, ma ha introdotto lo scoppio di possibili terremoti emotivi che Neal e Peter dovranno affrontare.
L’episodio si apre con l’annuncio di Peter della scarcerazione di Hagen, ‘L’olandese’ grazie al danneggiamento di importanti prove. Peter non sembra essere, però, molto preoccupato confidando nella bravura del suo team e nel fatto che Hagen commetterà degli errori. Quello che Peter non sa è che dietro la scarcerazione di Hagen c’è proprio Neal e che questa volta non sarà così facile mettere dentro Hagen, perché il responsabile dei suoi recenti colpi è sempre Neal. Come lo stesso ‘Olandese’ ha detto a Caffrey: “Io non mi sporcherò le mani, perché lo farai tu al posto mio”.
Nelle quattro stagioni precedenti, Neal ci ha abituati a vederlo prendere rischi continuamente, percorrendo la pericolosa linea che
separa la sua vecchia vita e la sua nuova, legale, vita da consulente dell’FBI. In questa quinta stagione, però, ha pericolosamente attraversato quella linea, se pur con buone intenzioni. Spinto dal senso di colpa per essere stato in parte, attraverso suo padre, la causa dell’incarcerazione di Peter, decide di attraversare il confine mettendo a rischio tutto ciò che si è conquistato in questi anni. E’ come imprigionato: da un lato a Hagen che lo ricatta, dall’altro deve tenere Peter all’oscuro perché se Peter venisse a conoscenza di tutto questo potrebbe sfaldarsi completamente la cosa che in questo momento è più importante per Neal: la loro amicizia. Ma quanto può durare? Per quanto tempo riuscirà a tenere tutti all’oscuro? E’ pronto a rischiare di tornare in prigione, senza la possibilità di ottenere un’altra possibilità, per evitare che sia Peter a tornarci?
Una cosa è certa: Neal sta rischiando e sta rischiando grosso. Già in questo episodio è messo di fronte al dover affrontare delle conseguenza molto più grandi di quelle che si è ritrovato di fronte in questi anni. Nel portare a termine l’ennesima richiesta di Hagen, cioè rubare un capitolo di un antichissimo manoscritto, ne paga le conseguenze. Quella che potrebbe essere una nuova fiamma di Neal, 

La morte di Siegel arriva proprio nell’episodio in cui avevamo conosciuto di più un personaggio che sembrava essere proprio una brava persona: ricco di famiglia, aveva denunciato i suoi stessi parenti truffatori, in nome della legge. Anche il suo rapporto con Neal sembrava si stesse sviluppando nella giusta direzione, anche se, come è parso evidente, Caffrey non aveva ancora la sua fiducia. Ma chi lo ha ucciso? Hagen? Mozzy che dopo aver lasciato l’incontro con l’Olandese potrebbe averlo visto ed essendo ricercato avrebbe pensato bene di liberarsene? O l’omicidio di Siegel potrebbe non aver nulla a che fare con Neal e Mozzy, e rientrare nel rapporto complicato con la sua famiglia di delinquenti?
In ogni caso, con molta probabilità, nel prossimo episodio rivedremo Neal e Peter lavorare insieme per risolvere il caso dell’omicidio

Un episodio molto interessante, che ha rappresentato sicuramente un punto di svolta di questa stagione, dando alla serie un volto nuovo, con una maggiore attenzione ai personaggi. Questo dimostra anche la capacità di trasformarsi, di dare sempre qualcosa di nuovo, mantenendo ben saldi, però, gli elementi che hanno reso questa serie una serie di successo.
5.03- One Last Stakeout
Sorprendente!
Valutazione Globale











Secondo me Siegel non è (o era) quello che sembrava.
C’era qualcosa di losco in lui, e quel piccolo accenno di domanda a Neal alla fine della puntata mi ha fatto intendere qualcosa che non quadrava nel personaggio così ferreo che ci avevano presentato. Il grande mistero ora ha inizio, vedremo un po’ se riuscirà Neal ad evitare di andare nei guai per colpa dell’Olandese.
Siegel mi piaceva, peccato sia morto.
Chissà cosa voleva chiedere a Neal prima che arrivasse Peter .
Comunque la puntata mi è piaciuta, Neal e Moz insieme sono sempre divertentissimi, la storia della vera lista dei nemici mi ha fatto rotolare, le parrucche improbabili idem.
Adesso che Siegel è morto sono quasi certa che Peter riprenderà il suo posto, non ce lo vedo proprio dietro una scrivania, anche perchè prima o poi questa storia con l’Olandese deve venire fuori, mi chiedo come reagirà Peter…..
Alla fine Neal l’ha fatto per lui.
Episodio grandioso! Anch’io credo che Siegel non fosse chi diceva di essere! Chissà! Sono molto curiosa. Comunque mi dispiace solo che il personaggio sia durato così poco. Credo che avrebbero potuto sfruttarlo meglio. Di sicuro Peter tornerà sul campo!