
White Collar: Recensione dell’episodio 5.02 – Out of the Frying Pan
“Un Teddy muore, un altro Teddy viene alla luce”.
Il tema principale di “Out of the Frying Pan” è senza dubbio il cambiamento. Non abbiamo ancora un quadro completo della trama di quest’anno, non è chiaro il ruolo dei vari personaggi, né la struttura portante della serie, ma di certo il White Collar che siamo abituati a vedere sta lentamente evolvendo. È precoce da parte mia dare un giudizio sul risultato, essendo lo show solo agli inizi, ma posso dire che, per quanto mi riguarda, sono assolutamente favorevole ai cambiamenti. Dopo ben quattro stagioni durante le quali gli autori ci hanno regalato tutto e più di tutto, mutare i soliti equilibri può essere una scelta saggia, che impedisca allo spettatore di annoiarsi (per quanto sia possibile annoiarsi con Neal Caffrey!).
Tra i cambiamenti di quest’anno primeggia ovviamente l’ascesa di carriera di Peter. L’agente speciale è ormai alla guida dell’intero settore colletti bianchi, impiego di prestigio, che gli impedisce di “badare” all’imprevedibile Caffrey. Ed è così che fa il suo ingresso nella serie Warren Kole (già visto in Common Law), che veste i panni di un giovane agente di Washington, il quale ha il compito di supervisionare il nostro amato protagonista. Non saprei dire se il nuovo duo sia destinato a sopravvivere oppure no. Personalmente ho trovato la scelta poco ingegnosa. Per ora il giovane agente non mi è apparso in grado di “gestire” Neal. Appare inesperto e, per quanto intelligente, non abbastanza astuto da fronteggiare il criminale. In più gli autori tendono a creare un continuo confronto con Peter.
Non a caso è quest’ultimo a dubitare di Neal chiedendogli l’identikit su Mozzie ed è sempre Peter a seguire Neal nel piano delle prove. Mi sento di dire che, a mio avviso, è giusto mantenere fermo il legame tra Peter e Neal, il loro feeling, la loro complicità, ma credo sarebbe opportuno da parte degli autori abituarci a vedere Peter sotto la nuova veste di capo e permetterci di conoscere ed accettare il nuovo rapporto che unisce i due personaggi. Se cambiamento deve essere, che cambiamento sia!
Parlando di cambiamenti non si può ignorare il nuovo status di Diana. Il personaggio vive un momento di instabilità, legato alla gravidanza e all’incerta posizione che potrà ricoprire da agente. Forse in quanto ragazza, mi sono sentita particolarmente vicina al personaggio, ma non posso negare di aver apprezzato l’attenzione concessa a questa figura. In fin dei conti ci siamo abituati a vedere Diana più come un “maschiaccio” sempre pronta all’azione, che come una donna. Ed ora, improvvisamente, gli autori ci catapultano in questa dimensione tutta al femminile. Personalmente trovo interessante il nuovo volto del personaggio, ma sono contenta che sia stato sdrammatizzata il tutto, con l’intervento di Mozzie. Continuo a chiedermi: che White Collar sarebbe senza Mozzie? Anche questa settimana il personaggio dà un contributo prezioso alla riuscita dell’episodio. Non mi riferisco solo alle sue idee ingegnose (travestirsi da statua della libertà per nascondersi dal FBI è stato pazzesco!), ma anche al suo interessante passato. Sul personaggio abbiamo poche notizie frammentate che di stagione in stagione ci vengono concesse 

Personalmente ho trovato il finale grandioso. E non solo perché Mozzie è libero come un uccellino, ma anche perché dopo cinque stagioni i personaggi sono ormai affiatati ed è giusto che gli autori lo evidenzino!
Ignorando la profonda nostalgia che nutro per Sarah Ellis, devo dire che nel complesso l’episodio mi è piaciuto. L’ho trovato innovativo, interessante ed aperto a nuove prospettive. Chissà che la serie non assuma nuovi e diversi connotati!
5.02 - Out of the Frying Pan
aperto a nuove prospettive
Valutazione Globale











In questa seconda puntata: abbiamo conosciuto il nuovo giovane supervisore di Neal e il loro primo caso assieme è arrestare Mozzie .
Dapprima Mozzie (ora sappiamo anche il suo vero nome) riesce a scappare poi sentendosi braccato inscena la sua dipartita.
Diane sempre più incinta non convinta però decide testardamente di indagare e scopre Mozzie lei lo vuole arrestare ma mentre e li arrivano le doglie, Mozzie tentato di scappare però rimane e aiuta Diane a partorire.
Neal intanto sistema una volta per tutte la faccenda dell’olandese ma lui teme che questa cosa non basterà .