fbpx
Interviste

Westworld: Jonathan Nolan e Lisa Joy non escludono ritorni a sorpresa

westworld
HBO

Mentre ancora non si è spenta l’eco del meraviglioso season – finale (qui la nostra recensione), già inizia a montare l’attesa per la seconda stagione di Westworld, la serie HBO che ha saputo in brevissimo tempo guadagnarsi un sicuro posto sul podio della top 2016 (e solo per sembrare imparziali non abbiamo scritto che quel posto è il gradino più alto). L’aver mantenuto la promessa di rispondere a (quasi) tutti gli interrogativi disseminati lungo i dieci episodi ha non solo soddisfatto gli spettatori avidi, ma anche aumentare in maniera istantanea il numero di interrogativi su cosa aspettarsi quando tra due anni il parco delle meraviglie tornerà ad allietare la nostra settimana telefilmica.

Qualche remotissimo indizio lo si può cogliere (sapendo cercare molto bene, pure troppo) nelle risposte degli showrunners Jonathan Nolan e Lisa Joy in questa lunga intervista rilasciata ad Entertainment Weekly che vi riportiamo traducendo quasi testualmente per non farvi perdere niente.

westworld1x10fordEW: da una intervista ad Anthony Hopkins si era capito che aveva firmato per una sola stagione. Adesso, però, molti lettori pensano che tornerà. Ci potete dire se è a bordo per la stagione 2?

Nolan: siamo stati molto fortunati ad avere avuto una fantastica stagione con Anthony Hopkins. Abbiamo amato lavorare con lui. Per quanto riguarda lo show, dove andrà, quali sono i suoi protagonisti, abbiamo chiarito bene che stiamo giocando con un insieme di regole su morte e resurrezione molto più avanzato di qualunque altro show su cui io abbia lavorato in passato. Per questo direi: non date niente per certo.

EW: c’è qualcuno che possiamo dire con certezza che non tornerà nella prossima stagione di Westworld?

Nolan: lo ripeto, penso che con questo show ci piace sorprendere le persone. E giocare con loro. Abbiamo stabilito che lo show si può muovere avanti e indietro nel tempo … e abbiamo stabilito che gli host non possono distinguere tra ricordi e realtà. C’è sempre la possibilità di rivedere qualcuno.

EW: un po’ di tempo fa, avete discusso tra di voi se gli spettatori avrebbero scoperto alla fine della stagione dove si trova il parco.
Jonathan diceva di si, Lisa di no. Adesso c’è stato un grande suggerimento quando è stato detto che Maeve doveva dirigersi verso il continente, una parola che fa quindi pensare che ci si trovi su un’isola. Inoltre, c’è una vera isola greca chiamata Delos sebbene sia troppo piccola per ospitare un parco tanto grande. Dobbiamo quindi assumere che il parco si trovi su un’isola visto quanto ci è stato detto?

Nolan: la chiave di tutto è mai non essere d’accordo con Lisa. Scommettete sempre che Lisa abbia ragione.

Joy: penso che parte del divertimento di scoprire dove si trovino sia qualcosa che … sarà divertente.

Nolan: non vogliamo creare il più grande mistero del mondo intorno a questa domanda perchè abbiamo domande ugualmente interessanti, se non più interessanti ancora sui personaggi. Ma soprattutto la regola che ci siamo dati fin dall’inizio – che sia o meno frustrante per il pubblico e spero che non lo sia – è che si sa solo quello che gli host sanno. La nostra conoscenza del mondo è limitata a quello che loro sanno. Loro non sanno ancora dove si trovano. Nel finale abbiamo provato a dare un’anticipazione, ma non ci sembra corretto che il pubblico sappia qualcosa che loro ancora non sanno.

Westworld 1x10EW: parlando di anticipazioni, ho amato quello che si è visto di Samurai World. O forse Shogun World o Sensei World? Diteci una qualunque cosa possiate dirci su questo sguardo in un altro parco. Abbiamo anche avuto quel “Parco 1” scritto sulla nota che dice a Maeve dove trovare la figlia.

Joy: abbiamo definitivamente anticipato che ci sono altri mondi. Quanti ne sono e qual è la loro natura è qualcosa che cominceremo ad esplorare nella prossima stagione. Ma è stato decisamente divertente girare quelle scene con i samurai.

Nolan: è stato fantastico. Qualcosa che ci siamo sempre chiesti è “ci sono un Roman World e un Medieval World?”. Non potremmo rispondere di no solo perchè vogliamo andare in una direzione leggermente differente. Questo Samurai o Shogun World aveva per noi una relazione ben definita con il Western. Alcuni dei miei film preferiti sono l’adattamento da parte di Sergio Leone dei film di samurai di Akira Kurosawa: I magnifici sette e I  sette samurai, ad esempio. Nel periodo in cui i western erano il genere più diffuso al mondo, la convivenza tra western e film di samurai sul mercato giapponese era molto interessante. Questi due generi avevano una relazione quasi incestuosa. Semplicemente non abbiamo saputo resistere.

EW: ma almeno si può dire se S sta per Samurai o Shogun?

Nolan: sono entrambe ipotesi valide.

EW: il dr. Ford dirige anche questo mondo SW?

Nolan: una delle cose che abbiamo stabilito è che Westworld è un proto – parco; è il primo parco. Gli altri parchi possono essere immaginati come delle sue estensioni. Nell’universo Disney, tutto inizia con il parco di divertimenti di Anaheim, in California, e poi si è cresciuti ancora con altre Disneyland. Quindi, si, si può immaginare che Ford abbia molto a che fare con tutto quello che abbiamo visto.

WestworldEW: devo chiedervi qualcosa su Elsie (Shannon Woodward), che sul sito della Delos creato dalla HBO risulta ancora viva, e Stubbs (Luke Hemsworth). Sembra quasi che con lei ci siano state delle motivazioni che non hanno a che fare con la storyline per cui è stata messa da parte o che voi non foste ben certi su che cosa fare con lei negli episodi finali. E con Stubbs che pensavo avrebbe diretto la security del parco nella scena dell’assalto finale invece di vedere un team formato da personaggi che non abbiamo mai visto prima. Una decisione curiosa che non so capisco se sia stata una scelta creativa o dettata da qualche altra ragione extra televisiva.

Nolan: chiariamolo subito, noi amiamo lavorare con Luke e Shannon.

Joy: c’erano precedenti versioni del finale in cui concludevamo anche le loro storyline. Non sto dicendo come, sto solo dicendo che ci avevamo pensato.

Nolan: non direi che “chiudevamo”; piuttosto che non lasciavamo incerto il loro destino.

Joy: diciamo che lo mostravamo più chiaramente. Ma, quale esso sia, sappiamo dove vogliamo andare e ci arriveremo.

Nolan: amiamo davvero lavorare con questi attori. Inoltre, come già detto, non era nostra intenzione seminare nuovi misteri all’infinito. Volevano risolvere alcune questioni molto importanti. Ma non rispondere ad ogni singola domanda.

WestwordEW: c’è qualcosa nel finale che i fan si sono persi? Qualche piccolo riferimento che nessuno è riuscito a cogliere?

Nolan: uno degli aspetti più gratificanti nel realizzare questo show è che il pubblico è perfettamente in sincrono con la storia che va avanti. Almeno una parte del pubblico, altri erano talvolta frustrati (dal non riuscire a seguire tutto). Sono riusciti a raccogliere ogni cosa avessimo seminato – in particolare su Reddit – tutti i dettagli, elaborando teorie molto belle, molte delle quali veramente connesse allo show. Soprattutto, penso che è solo lunedì (l’intervista è stata fatta il giorno dopo il season – finale, ndr) e già la gente è riuscita ad afferrare tutto quello che abbiamo provato a dire. Il che è enormemente gratificante.

Joy: io non ho letto ancora i commenti per cui non ho niente da dire in proposito.

EW: qualche anticipazione sulla stagione 2?

Nolan: No (ridendo).

Joy: sto provando a pensarci.

Nolan: abbiamo discusso dell’idea che questa prima stagione riguardasse gli host che espandono la loro comprensione della situazione in cui si trovano. C’è ancora moltissimo da esplorare.

Joy: penso che parte di quello che abbiamo visto riguardi gli host che cercano di diventare coscienti della realtà e di chi sono. Di ascoltare le loro stesse voci. A questo punto siamo arrivati nel finale. Ora che abbiamo visto che hanno ascoltato le loro voci e hanno capito chi sono, cosa sceglieranno di fare? Si parla di come la loro identità sia in costante evoluzione. Sono stati creati e cresciuti nella violenza. Questi piaceri violenti hanno davvero avuto una fine violenta alla fine della stagione. E penso che vedremo come il pendolo oscillerà andando avanti.

EW: questa prima stagione è stata ricca di tantissimi misteri intricati che hanno portato a spiegazioni e rivelazioni nel finale. Ora che la storia del parco e il gruppo di personaggi sono stati presentati, potete anticipare che la prossima stagione avrà meno misteri e domande da porsi e a cui rispondere strada facendo?

Nolan: il focus dello show per noi non è mai stato ricomporre il puzzle. Avevamo questa opportunità unica di lavorare con un insieme di hosts che si trovano in una situazione unica. Non invecchiano come invecchiamo noi. Non sono veramente in grado di distinguere i ricordi dal presente. Lo show non riguarda le persone, è tutto a proposito di queste creature la cui conoscenza e comprensione del mondo che li circonda è marcatamente differente dalla nostra. E questo ci ha suggerito un modo di raccontare – spero piacevole – che permette al pubblico di immergersi nella storia. Man mano che ogni stagione procede, il pubblico avrà, si spera, una connessione sempre più profonda con gli host e come loro capiscono il mondo. Abbiamo usato questo meccanismo in particolare con Dolores il che le ha causato tanto dolore e tradimenti perchè ha confuso l’unica persona che rappresentava per lei un briciolo di speranza con quello che era invece il suo peggior nemico. Prenderemo un altro personaggio che può esplorare sia il suo passato che il suo futuro con lo stesso livello di comprensione e continueremo ad esplorare come questo modo di raccontare funziona. Non con l’intenzione di creare un nuovo puzzle, ma con un occhio a deliziare il pubblico, almeno si spera. Non è uno show per tutti, ma è il tipo di roba che piace a me e a Lisa. Vogliamo continuare ad avere l’ambizione che questo modo di raccontare funzioni.

L’intervista si chiude su questo proposito, ma durante un Facebook Live degli showrunners con il pubblico sono emersi altri due interessanti spunti.
Uno spettatore ha chiesto se l’androide che Ford stava costruendo nel laboratorio privato dove è stata uccisa Theresa fosse una copia di Ford stesso e che sia stata questa copia quella a cui Dolores ha in realtà sparato. Nolan e Joy hanno definito la teoria molto buona, ma non hanno risposto direttamente limitandosi però a sottolineare come il sacrificio di Ford fosse comunque reale.  Ultima domanda ha riguardato Dolores: era davvero cosciente o solo parte di una storyline scritta da Ford (come è stato invece per Maeve)? Su questo gli showrunners non hanno lasciato dubbi chiarendo che “nel finale, quando spara a Ford, è una sua scelta e questo fa una grande differenza. Non è che Ford non avesse potuto anticipare che sarebbe andata così … sapeva di poterlo prevedere, ma è assolutamente una scelta di Dolores. Si tratta in un nuovo punto di partenza molto coraggioso per lei”.

Comments
To Top