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Wayward Pines: Recensione dell’episodio 1.02 – Don’t Discuss Your Life Before

Tentativo di fuga n.1: fallito.
Tentativo di fuga n.2: fallito.

WAYWARD PINES 1.02 theresaL’agente governativo sull’orlo di una crisi di nervi, Ethan Burke, continua la sua lotta kafkiana contro la cittadina perfetta. Dopo la fuga dall’ospedale, con tanto di assalto alla diabolica infermiera, Ethan si ritrova ora con soldi, stanza da letto e vestiti nuovi. Pronto per inserirsi a suon di minacce tra i deliziosi abitanti di Wayward Pines, il nostro Matt Dillon deambula da un luogo all’altro in cerca di indizi (deambula perché l’andatura da Frankenstein pare una caratteristica dell’attore).
Più indaga, più le cose si fanno confuse e minacciose, fino a diventare tragiche. Ritrovati gli appunti del collega, Ethan e Beverly improvvisano una fuga, ma traditi da Kate vengono braccati e, l’amica barista, sgozzata su pubblica piazza.

Tutto sembra una dimostrazione di forza per far cedere Ethan e piegarlo a un’autorità che ancora non è chiara, ma che ha sicuramente a che vedere coi maneggi dell’amico-collega di Seattle.

WAYWARD PINES 1.02 popeQuesto inquietante Grande Fratello e le sue ragioni per ora sono le uniche note seducenti di questa serie, che, non potendo contare su buone recitazioni (Matt Dillon è a tratti imbarazzante), su un’ambientazione originale o su dialoghi pungenti, corre troppo spesso il rischio del ridicolo.

“Ehi, sono un agente del governo!
Sì e Mary Poppins è tua nonna!”

La faciloneria con cui la moglie di Burke si convince che il marito abbia abbandonato la famiglia per l’ex amante, o l’irascibilità mal calibrata di Dillon-Burke (“compro tutte queste paperelle!”), sono solo qualche momento di involontaria goffraggine. A questi si sommano l’estrazione del chip (“tiè, lo scotch!”) e le pause-gelato dell’odioso sceriffo. Lo scopo nell’inserirle era presumibilmente quello di caricare di grottesco le situazioni, ma il risultato non è proprio convincente.

Un po’ Il Processo, un po’ The Truman Show, un po’ Les Revenants, un po’ Twin Peaks (ma solo per la citazione del cartello), un WAYWARD PINES 1.02po’ tutto e niente, Wayward Pines mantiene un ritmo incalzante e una buona dose di surrealtà, ma si prende troppo sul serio senza, per ora, avere le carte giuste da sfoderare.

In attesa di ricrederci e per restare sempre aggiornati su Wayward Pines con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per Wayward Pines Italia .

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