Recensioni

Vikings: Recensione dell’episodio 4.07 – The Profit and the Loss

lagertha

Un bellissimo episodio di Vikings è quello che parla della nuova battaglia in Francia tra Vichinghi e Franchi. A scontrarsi, stavolta, ci sono anche Rollo e Ragnar

Ad un anno esatto da quando i Vichinghi erano approdati per la prima volta sulle sponde francesi, Ragnar ed i suoi alleati arrivano nuovamente in Francia. Come c’era da aspettarselo, la situazione che si trovano di fronte non è di certo ideale, considerato che Rollo li ha (ancora una volta) traditi. Il confronto tra i fratelli, tuttavia, è solo uno dei momenti topici di questo episodio che, nella sua interezza, è ben riuscito a descrivere la battaglia che voleva narrare, se non persino una guerra. Una guerra che Ragnar non è stato in grado di vincere.

lagerthaOrgoglioso e sicuro delle sue capacità, il Re dei Vichinghi si lancia contro le torri costruite dal fratello, mandando per terra una pattuglia guidata da Lagertha. La shieldmaiden ed Earl si riconferma un personaggio fondamentale e bellissimo, pronta ad andare in battaglia pur essendo consapevole di portare in grembo un bambino. Il confronto tra lei e Ragnar riaccende i nostri cuori con quella tenerezza che pensavano di aver perduto per sempre dopo l’arrivo di Aslaug. Ragnar si preoccupa per la donna che ha amato, si preoccupa per la madre di suo figlio e si preoccupa perché, sotto sotto, tiene molto a quella fiera guerriera e quella mente caparbia che è sempre stata e sempre sarà sua pari. Le abilità militari di Lagertha qui non vengono messe in dubbio ma è chiaro che anche la sua strategia militare può poco contro l’esercito francese che, come si suol dire, ‘gioca in casa’. Il gruppo di guerrieri da lei guidati soccombe quasi interamente all’assalto bi-laterale degli arcieri franchi.

vikingsLo stesso accade alle veloci navi vichinghe, del tutto impreparate alla famosa ‘catena’ che blocca loro il passaggio. Se da una parte voglio credere all’ingegnoso piano di Rollo, dall’altro continuo a chiedermi se davvero fosse così ben ideata la sua trappola da non far sospettare nulla a Ragnar. Forse, aggiungerei malignamente, una certa medicina l’ha privato della lucidità necessaria che, altrimenti, avrebbe potuto aiutarlo a capire che c’era sotto qualcosa – in tutti i sensi. Le navi vichinghe non possono nulla contro la pioggia di fuoco che arriva dagli arcieri delle due torri di vedetta ed è di un impatto straordinario la scena delle imbarcazioni che bruciano sul fiume mentre le altre, ancora a galla, tentano una frettolosa e approssimativa ritirata. La sicurezza che i guerrieri avevano dimostrato all’inizio della loro razzia, la fierezza con cui si erano lanciati all’attacco, si estingue nelle urla e nel sangue. La verità è che, proprio come Icaro che è volato troppo vicino al sole, anche Ragnar non ha considerato la remota possibilità che i suoi avversari potessero essere meglio di lui, che in un anno fossero stati in grado di trovare i mezzi ed il modo di respingere il loro attacco e la loro strategia. Pecca di presunzione, Ragnar, e ne paga le conseguenze.

Per quella che è l’ennesima, straziante volta lui e suo fratello sono su fronti opposti. Ragnar urla contro il sangue del proprio sangue, vikings_407_4ricordandogli come tutti gli avessero suggerito di ucciderlo, quando l’aveva tradito in passato e come lui, al contrario, avesse scelto di credere in lui e di dargli fiducia. La fedeltà di Rollo giace tuttavia con i franchi, nel letto di una Gisla che sembra uscita da Xena e infervorata dalla battaglia, impaziente di conoscere Lagertha e affascinata dal fatto che anche le donne possano andare in battaglia. Mi domando per quanto ancora pensi di mantenere viva la sua curiosità: probabilmente fino a quando non sarà di nuovo dalla parte del perdente, presumo.

Nella battaglia – che, ribadisco, visivamente è molto accattivante – Ragnar si trova ad affrontare non uno bensì due persone che l’hanno tradito. Se verso Rollo riversa il suo odio e la sua frustrazione, non fa altrettanto con Floki. Da suo amico ed alleato Floki è progressivamente sfumato in un antagonista, un personaggio i cui scopi e credo personali si sono distanziati talmente tanto dal proprio re da renderlo irriconoscibile. Quando la nave su cui si trova affonda e Floki è in acqua, ad un passo dalla morte, Ragnar lo vede. Sono pochi gli istanti che separano quel momento dalla decisione che il re prende, quella di salvare il suo amico, ma sembra un’eternità. Ragnar vede davanti a se l’ennesima persona che l’ha tradito, l’ennesima delusione e pugnalata al cuore e una parte di lui, in quell’istante, vorrebbe lasciare Floki a morire. Non lo fa. Probabilmente si tratta in parte di una scelta consapevole, una speranza di vedere ancora quell’amico nell’uomo che ormai non conosce. O forse, molto più banalmente, si parla di pietà.

vikingsNessuna pietà invece per King Ecberth che, dopo essere partito alla volta della sua famosa ‘crociata’ per riprendersi il regno di Kwentrith, si ritrova tra le mani qualcosa che non si sarebbe mai aspettato. Diremmo noi che gli è stata un’offerta che non poteva rifiutare. Spodestare la regina di Mercia e diventare lui re, al posto suo, divenendo così re non solo del Wessex ma anche di un nuovo regno. Sarebbe bello pensare che Ecberth rifiuti per il legame che ha con la regina ma tutti sappiamo che se c’è una cosa che ama più di ogni cosa è il potere. Farebbe di tutto per preservarlo e ancor di più farebbe per ottenerne altro. Ecco, l’occasione gli è stata fornita su di un piatto d’argento.

Ero molto spaventata all’idea di vedere questo episodio (o sequenza di episodi), domandandomi in che modo gli autori sarebbero stati in grado di raccontare questa nuova battaglia contro i Franchi senza renderla noiosa e ripetitiva. Non mi hanno deluso, da questo punto di vista. Si tratta di una lotta per certi versi ‘veloce’ ma non di meno dettagliata, in cui vediamo ancora una volta Rollo e Ragnar lottare l’uno contro l’altro e, una volta tanto, è Ragnar a perdere e non viceversa. Una sconfitta che brucia tanto da fargli urlare la ritirata. Sarà davvero questa la fine della spedizione parigina dei vichinghi? Le basi perché lo sia, in effetti, ci sono tutte, ma aspettiamo prima di poter alzare bandiera bianca. Dopotutto, non tutto è perduto.

Per restare sempre aggiornati su Vikings con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per Vikings – Italian fans (fanpage e sito) e per vedere sempre prima gli episodi di Vikings seguite la pagina Facebook di Angels & Demons – Italian Subtitles. E non dimenticate di mettere like alla nostra pagina Facebook per tutte le novità su tv e cinema.

4.07 - The Profit and the Loss
  • Fantastico
Sending
User Review
4.5 (2 votes)
Comments
To Top