fbpx
Recensioni Serie Tv

Vikings: recensione dell’episodio 1.07 – A King’s Ransom

Vikings non sbaglia un colpo e anche con A King’s Ransom, che segna quasi un nuovo start per la serie dopo il cliffhanger dello scorso episodio, mette a segno una puntata molto convincete e curata. Il settimo episodio riparte lì, dove era finito il precedente; Ragnar ora con pieni poteri s’imbarca con il suo equipaggio al completo per un altro raid sempre in Northumbria. La spedizione però non ha i risultati sperati sin da subito. I sassoni, infatti, danno un po’ di filo da torcere a Ragnar e ai suoi; il rapimento del fratello del re per mano dei Vikinghi da usare come merce di scambio offre un interessante paragone con i Ragnar e Rollo, fratelli che nutrano amore reciproco ma costantemente in competizione tra loro.

Vikings_107-dMentre Re Aelle e suoi sudditi cercano di capire se sia stato Dio o Satana a permettere che i “selvaggi” sbarcassero sulle loro terre per saccheggiarli, stabiliscono che la contrattazione diplomatica è sempre la scelta più saggia, quindi invitano Ragnar con un manipolo di fedeli rappresentati a un banchetto al castello. Possiamo sicuramente affermare che insieme alle scene di battaglia molto curate e realistiche, soprattutto per gli strumenti di lotta usati dai Vikinghi, queste del banchetto sono le scene più belle. Le usanze di popoli che non Vikings_107-cconosciamo appaiono sempre strane e a volte sbagliate ai nostri occhi, questo è il chiaro intento didattico con il quale ci sono mostrati I Vikinghi ignorare i riti cristiani e della buona educazione occidentale, ma soprattutto appellare gli inglesi “popolo strano”, dall’altro lato non manca lo sconcerto e il vero shock del popolo “civilizzato” per il comportamento di questi “barbari” e dalla richiesta monetaria fatta da Ragnar, come riscatto per il fratello del Re.
Dall’altro lato abbiamo l’avvicinamento lento ma costante dei pagani alla religione cristiana; il Re per sancire il patto tra i due popoli, pretende che qualcuno si faccia volontariamente battezzare, ovviamente è Rollo a farsi avanti, un po’ per volersi sempre differenziare dal fratello un po’ per il costante desiderio di essere sempre protagonista degli eventi, il rito che strappa qualche sorriso non lo nascondo, a poco serve.

I sassoni, infatti, ingannano Ragnar consegnandogli forzieri vuoti e attaccandoli a sorpresa. Ma i Vikinghi, lo sappiamo bene, non hanno il tabù della morte come i cristiani, sono incuranti del pericolo perché i guerrieri valorosi e impavidi vivranno per sempre nel regno di Valhalla, per questo nonostante in minoranza numerica e senza armature sterminano quasi completamente l’esercito inglese e rimandano indietro il fratello del Re morto. Come dicevo prima queste scene sono sempre molto godibili, perché molto realistiche e realizzate con grande cura e accuratezza storica.

Vikings_107-gNel frattempo non possiamo tralasciare chi è rimasto a casa; Lagherta, infatti, fa egregiamente le veci del marito nel ruolo di First Lady, la serenità, però viene turbata dall’aborto improvviso che la coglie in piena notte ed è quasi spontaneo collegare questo evento all’arrivo di Siggy, che aveva chiesto poche ore prima, protezione a Lagherta per lei e la figlia.

Siggy è stata tratteggiata molto superficialmente fino ad ora, oltre a sapere che  è rimasta segnata dalla morte dei suoi figli sappiamo poco e niente, è difficile quindi prevedere chiaramente le sue azioni. Nutre forse un odio per le donne in gravidanza? Oppure potrebbe esserci una motivazione politica dietro le sue azioni? Mah. E’ anche possibile che Siggy non c’entri nulla, ma non so perché, sarà l’attrice scelta per il ruolo, un po’ overacting per i miei gusti, ma l’espressione da santa che fa quando s’inginocchia davanti a Lagherta è veramente poco convincete.

Vikings_107-ePeccato per il pochissimo spazio dedicato ad Athelstan, una figura di raccordo tra il modo pagano e quello cristiano che non sempre viene sfruttata a dovere.

Vikings giunto al termine della stagione convince sempre di più, non è un prodotto perfetto ma è godibile e con un cast molto convincente e carismatico che riesce a far dimenticare qualche sbavatura per lo più strutturale nello svolgimento della trama.

Maura Pistello

Fondatore/ Admin Giornalista pubblicista Serie tv dipendente, accanita lettrice, amante del cinema e dell'arte

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio