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Recensioni

Under the Dome: Recensione dell’episodio 1.07 – Imperfect Circles

E’ nato prima l’uovo o la cupola?

Continuano le puntate del nostro CINE-GAVETTONE estivo preferito, dove l’assurdità la fa da padrona e dove l’effetto serra sta influenzando il comportamento delle persone all’interno del cupolone. Fortunatamente non stiamo rasentando il fondo dell’inguardabile (per questo, aspetto la prossima puntata dove comparirà Chiara a cantare “Somewhere over the dome” per pubblicizzare una compagnia telefonica) anche perché, come abbiamo ben constatato, non porterà a nulla scavare; la cupola è invalicabile dal basso e non possiamo far altro che restare prigionieri in questo covo di scemi scatenati.

Under-The-Dome-1x07Solo due personaggi si salvano dal circolo di rincretiniti anonimi che governa Chester’s Mills: Norrie e Joe, che capiscono finalmente di essere legati alla cupola grazie a qualche ancestrale potere e che quindi si danno da fare per riuscire a togliersela di torno. Diciamo la verità: non abbiamo molta simpatia per la ragazzetta dalla vasta fronte e dal ragazzetto secchioncello, ma, come si dice in questi casi; “sono i meno peggio”. Le prime scene ci fanno ancora titubare sulla loro supremazia intellettiva; la scena in cui Joe pensa di approfondire la loro connessione sbattendosi Norrie sul perimetro della cupola, non regala di certo punti di stima all’imbizzarito adolescente ma almeno ci fa sorridere per la sua scaltrezza (bella scusa bro!). Dopo aver capito che usare la cupola come piano d’appoggio per le pomiciate non serve a nulla, i due, attraverso algoritmi altamente scientifici con annessi elementi di chimica in una formula che farebbe titubare anche John Nash, si recano nel centro esatto della cupola e lì cosa trovano? Una botola! Scusate ho avuto un deja vu. Arrivati al nucleo dell’area cupolotica i due scoprono un’altra cupolina con all’interno un ovetto kinder che non sembra voler ascoltare le loro imprecazioni aprendosi e rivelando loro l’aspettato ovetto giallo con dentro la sorpresa. Il cupolino sembra comunque voler comunicare a Norrie qualcosa e in una visione di sua madre (troppi deja vu Lostiani) capisce, non so in che maniera, che quest’ultima è in pericolo.1065328682

Per la prima volta capiamo che la cupola non è solo una mera cornice di un paesino di deviati mentali, ma è un elemento attivo che crea interazioni tra gli abitanti. E’ questa la prima grande svolta in questo telefilm, ma farcelo capire è stato un parto. Proprio il parto è l’elemento che attraversa trasversalmente questa puntata; il parto di una sconosciuta che rovina le mattinate calienti di Barbie (bel nome!) e Julia chiedendo loro dello yogurt per regolare il suo bifidus attivo. Saziate le sue voglie e lasciati i due piccioncini, la donna è attratta dalla visione di suo marito (o marinaretto gay) che la porta a toccare la cupola. Il tocco magico le fa rompere le acque e a noi fa rompere qualcos’altro perché dobbiamo sorbirci mezz’ora di urla e contrazioni per questa che al posto di mangiare Actimel ogni mattina se ne va in giro a prendere la scossa. Barbie (bel nome!) la porta subito da Alice e Carolyn che si assicurano di far nascere il bimbo in maniera un po’ rustica ma efficace. Alice finalmente ha gli effetti dell’astinenza da insulina e muore tra le braccia di Carolyn senza prima aver avuto la soddisfazione di dare il nome alla bimba nascente (mi ero già fatto il siparietto comico : “ la chiamerò come te: Under-the-Dome-1x07Sergio!”).

Non va di certo meglio a Big Jim che, oltre ad avere un deviato in casa, si vede portar via la sua riserva di propano dal suo acerrimo nemico che giustamente usa l’unica giustizia che vale all’interno della cupola: la violenza. E giusto perché di guai, i nostri abitanti di Chester’s Mills sono scarsi, Big Jim decide di dare una lezione a Ollie facendo saltare in aria il resto del propano che restava in un flambè di corpi e gas. Bravo il nostro politico; già che c’era, per guastare la situazione, perché non buttare del veleno nel lago o bruciare tutta la loro scorta di cibo?

Gli altri personaggi intanto non contribuiscono a migliorare la situazione: Junior, per sottolineare la sua psicolabilità, dà la caccia ai fratelli che hanno ucciso Rose e ne ammazza uno dopo aver sentito da Linda del loro tentativo di stuprare Angie. Quest’ultima, di sicuro ancora schoccata dal rapimento, decide di aprire un MC Donald nella tavola calda di Rose, così da rendere omaggio alla defunta. Insomma, puntata sconnessa che cerca di svelarci qualcosa ma (sarò io, bah) che non riusciamo a capire cosa.

Per quanto provino a farci incuriosire con piccoli sprazzi di romanticismo (vedi Big Jim e Rose) e con rivelazioni assurde (ovetto kinder) non riescono a parer mio a costruire qualcosa di solido senza veder cambiare personaggio ogni trenta secondi. La storia potrebbe avere anche del potenziale se costruita bene; il libro è under the dome 1.07carino ma il problema è proprio nelle scelte registiche. Barbie (bel nome!) dovrebbe essere il protagonista del telefilm non il gigolò che perde tempo dietro la rossa amorfa. Ovviamente il buon gusto della Rai ha deciso di accalappiarsi tutto il pacchetto del telefilm senza nemmeno averne vista una puntata.

Aspettando l’arrivo di John Locke e lo schiudersi dell’ovetto kinder

Stiamo tuned e incupolated

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