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Un serial killer al Seattle Grace Hospital

Intervista a Eric Stoltz, guest star d’eccellenza in “Grey’s Anatomy”

by Matt Mitovich per tvguide.com

La quinta stagione di Grey’s Anatomy è tornata negli USA facendo il botto: un serial killer condannato a morte arriva infatti al Seattle Grace dando il via a tutta una serie di interrogativi etici e medici e a una storyline – che dura più di un episodio – che certamente lascia il pubblico col fiato sospeso. Eric Stoltz (Pulp Fiction), che ha diretto un episodio della serie l’anno scorso, arriva davanti alle telecamere questa volta per tre episodi interpretando un enigmatico serial killer. TV Guide ha avuto occasione di intervistare l’attore in anteprima, e di farsi rivelare qualche scoop su quello che i fan di Grey’s Anatomy avranno modo di vedere prossimamente.

 

C’è un pò di differenza tra Eric Stoltz e il serial killer. Primo, sei felice che vi sia questa differenza? E, secondo, credi che aiuti a portare al ruolo qualcosa di originale?

[ride] Si, sono felice di non avere nulla in comune con i killer. Assolutamente. Ma, detto questo, richiede anche un grande sforzo intepretare questo genere di personaggi perchè, alla fine, puoi renderti conto di avere qualcosa in comune con loro. Durante il corso del giorno, spesso mi capita di avere impulsi di rabbia.. che ne so, voler colpire la macchina che si è rubata il mio spazio, oppure inveire contro il taxi che mi ha schizzato la pozzanghera addosso. Ma poichè sono una brava persona e vivo in una società, cerco di reprimere questi impulsi.

Il tuo personaggio, William, prova almeno dei rimorsi?

Sembra di si, ma è probabile che finga, allo scopo di avere quello che vuole. I sociopatici tendono ad essere dei bravi attori. Nessuno aveva idea di cosa soffrisse Ted Bundy per tanto tempo.

Per essere chiari, ti vedremo comportarti violentemente, oppure la tua storyline riguarderà soprattutto i problemi che alcuni dottori potrebbero avere nel curarti?

Entrambe le storie potrebbero rivelarsi vere. Non si sa mai, è Shonda Rhimes!

Il caso di William porterà i dottori a doversi confrontare con dei dilemmi etici e morali?

Assolutamente si. Quando qualcuno che è nel braccio della morte arriva in un ospedale, i dottori si devono confrontare col loro codice etico. ‘E’ giusto salvare la vita di qualcuno che ha fatto così tanto male nel mondo? Quale’è il lavoro di un dottore e in che modo dovrebbe rispondere a questa situazione?’ Presenta una serie di spunti interessanti e ricchi con il quale tutti gli attori così talentuosi della serie dovranno giocare.

In particolare alla fine del tuo arco di episodi, hai molte scene con Ellen Pompeo. William creerà un qualche tipo di dramma per Meredith e/o per la sua relazione con Derek?

Si, mi insinuerò nella loro relazione e sarò l’origine di diversi problemi.
TVGuide.com: William farà colpo su qualcuno, nonostante quel poco che gli resta da vivere?

Mi piacerebbe!

Certo che ti piacerebbe! Come ti sei trovato sul set della serie?

Magnificamente. Il cast si è divertito a farmi degli scherzi e soprattutto a ricordarmi che non li stavo più dirigendo!

Ci sarà qualche morto durante i tre episodi che ti vedranno protgonista?

Chissà.. è possibile!

Ok, dicci qualcosa di super vago che non farà arrabbiare Shonda!

[Ride] Probabilmente ho già detto troppo!

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