Comic-Con

Twin Peaks: David Lynch saluta i fan del Comic-Con di San Diego. Ecco il panel completo!

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Kyle MacLachlan, Tim Roth, Dana Ashbrook, Kimmy Robertson, Matthew Lillard, Everett McGill, James Marshall, Don Murray e Naomi Watts sono stati protagonisti del panel del Comic-Con dedicato a Twin Peaks – The Return. Nelle vesti di moderatore Damon Lindelof, il quale ha raccontato con parole commosse come la serie di David Lynch e Mark Frost gli abbia cambiato la vita.

LINDELOF: SENZA TWIN PEAKS NON CI SAREBBE STATO LOST

Damon Lindelof ha aperto il panel raccontando come Twin Peaks gli abbia cambiato la vita.
“Nel 1990 ero un bizzarro disadattato al secondo anno delle superiori. I ragazzi più popolari avevano modi variopinti di descrivermi con le mie scarpe a sella e con i capelli ingellati all’indietro. Per i ragazzini fighi, ero un tipo strano. Poi l’8 aprile la mia vita è cambiata per sempre con quel cadavere e le parole “She’s dead. Wrapped in plastic“. Non ero più solo. Ero a Twin Peaks. Senza Twin Peaks, non ci sarebbero stati i Sopranos, nessun X-Files, nessun True Detective, nessun Fargo, niente Lost.. Devo tutta la mia carriera a questo show e poteva esserci posto migliore per dirlo se non una Hall H al Comic-Con piena di tipi strani.”

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DAVID LYNCH SALUTA I FAN CON UN CORTO  

L’omaggio del creatore di The Leftovers è stato seguito dal saluto di David Lynch, il quale ha inviato alla numerosa platea di fan un video. Nel corto si sente il regista urlare verso qualcuno fuori dall’inquadratura per poi dire alla camera “devo mostrarvi qualcosa” ed alzare quella che sembra una mano morta con qualcosa in mano. “Questa è presumibilmente l’ultima pallina da golf che O.J. Simpson ha colpito prima di andare in prigione.” Il video si interrompe per tornare di nuovo su Lynch che dice “oggi incontrerete alcuni grandi attrici e attori… ” ed esce di nuovo dall’inquadratura. “Non puoi portare qui un cavallo. Manuel, prendi quella pistola via” urla. Il rumore di un cavallo che si muove e  poi il film finisce bruscamente.
“Era ancora più di quanto avrei potuto sperare” ha commentato Lindelof.

Vista la politica promozionale decisamente restrittiva, non è ovviamente trapelato nulla sulla trama dei prossimi episodi (anche se alla fine dell’incontro è stato mostrata l’11° puntata), ma gli attori hanno comunque raccontato la loro esperienza sul set di Twin Peaks e il loro rapporto con Lynch.

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PRIMA DI GIRARE NAOMI WATTS HA LETTO SOLO LE SCENE CON DOUGIE

Le sole parti che Naomi Watts ha letto della sceneggiatura solo quelle in cui fa coppia con Kyle MacLachlan aka Dougie Jones. L’attrice aveva già girato con Lynch per Mulholland Drive e un anno fa avevo cercato insieme a Laura Dern di coinvolgerlo in alcuni progetti. “È solo così bello essere sul set o anche solo in una stanza con lui – ha raccontato l’attrice – Stava parlando di alcune idee mentre fumava e sorrideva moltissimo, ma non diceva sì o no. Alla fine ho sentito la voce che Twin Peaks stava per tornare. Non facevo parte del cast originale, quindi sarebbe sbagliato per me propormi ma ho fatto qualche accenno.” Nella sceneggiatura non era specificato chi avrebbe interpretato Dougie. “Non mi è stato detto (che sarebbe stato MacLachlan), ma ho ovviamente chiesto e (David Lynch) non ha risposto”.

 

#TwinPeaks Superheroes. #sdcc @naomiwatts

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PER KYLE MACLACHLAN LAVORARE CON LYNCH E’ INCREDIBILE

Matthew Lillard e Kyle MacLachlan hanno raccontato di quanto sia piacevole lavorare con Lynch. “David è pieno di gioia e di vita e ha questa pace che è diversa da tutto quello che ho mai sperimentato” ha detto Lillard. “E’ un uomo fantastico. Il suo metodo, la sua visione e il suo punto di vista sono così profondi e focalizzati” ha aggiunto MacLachlan. “Segue questo sogno nella sua mente ed è fonte di ispirazione per me.”

“Egli mostra veramente un grande apprezzamento per il lavoro di altre persone”, ha affermato, Don Murray. “E non manca mai di farlo. Quando torni a casa dopo un un giorno di lavoro con David ti senti bene.”

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MATTHEW LILLARD NON HA ANCORA VISTO LA SERIE ORIGINALE

“Lo guarderò stasera!” ha risposto scherzando Matthew Lillard “Penso sia strano. Qualcun altro? Se tu non sei un ragazzo di Twin Peaks e sei qui, è un po’ strano.

Lillard ha parlato del suo casting, in cui gli hanno prima chiesto di parlare della propria vita e poi di leggere le pagine, e della sceneggiatura. “Quando leggi uno script David Lynch, non hai idea di dove andrà. Sono arrivato alla scena dell’episodio 9 ed è la cosa più spaventosa che abbia mai letto come attore. A metà il personaggio inizia a singhiozzare istericamente. E tu sai, visto che sei un fan di David, come sembrerà. E’ intimidatorio. Nel suo mondo, è come se avessi ottenuto due parti. Perciò devi essere veramente bravo e veloce.”

KIMMY ROBERTSON NON SI ASPETTAVA DI TORNARE SUL SET DI TWIN PEAKS

Per Kimmy Robertson ricevere la telefonata di Lynch non è stato solo inquietante ma anche emozionante. Mentre parlava con il regista è caduta dal letto. Alla fine della chiamata, ha raccontato l’attrice, “stavo guardando la base del mio letto – ero in qualche modo strisciata sotto. Era una cosa davvero inattesa. ”

Everett McGill ha affermato che era davvero preoccupato all’inizio. “Ma vedendo tutti sul set, vedendo quanto David fosse caloroso – è stato fantastico”. Per James Marshall sui set di Lynch tutti ottengono lo stesso rispetto e si crea un’atmosfera molto creativa tra il cast e la troupe.

Fonti: THR, Variety, Deadline, EW

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