fbpx
Recensioni

True Blood: Recensione dell’episodio 6.05 – Fuck the Pain Away

Applausi e standing ovation per questa stagione di True Blood, almeno fin dove abbiamo visto, perché se li merita tutti! Alla notizia che Alan Ball avrebbe lasciato la guida della serie, tutti abbiamo avuto un po’ paura che si perdesse l’essenza di una serie unica nel suo genere, invece sembra quasi che lo show abbia messo una marcia in più, gli episodi fin qui visti sono stati tutti molto avvincenti e ricchi di avvenimenti, questo quinto episodio non è da meno.
True Blood_605

L’idea di presentare il personaggio di Warlow in modo così sfumato, combattuto tra le sue due essenze a me è piaciuto molto, è vero che in True Blood abbiamo altri personaggi ben tratteggiati ma vista anche l’aspettativa che avevamo nei riguardi di questo personaggio gli sceneggiatori, si sono giocati bene le carte, anche nella scelta dell’attore che interpreta Warlow, veramente in parte e convincente, è britannico e come tutti gli attori inglesi ha una recitazione molto intensa, non c’è niente da fare UK batte USA 10 a 5. Grazie a dei flashback, in questo episodio sappiamo qualcosa in più sull’ibrido fata/vampiro e sulla sua vampirizzazione avvenuta secoli prima per opera di Lillith, per questo motivo ora Bill riesce a controllare Warlow e a impedirgli di ucciderlo come accaduto in passato. Parallelamente vediamo Sookie venire a conoscenza prima da Warlow stesso e poi durante la seduta spiritica dai suoi genitori, la verità sulla morte dei signori Stackhouse e sul legame tra Ben e Sookie.

Sookie era stata promessa in sposa a Warlow ma i genitori hanno preferito una soluzione definitiva pur di non cederla nelle mani di quello che ai loro occhi era un mostro, non contento il padre ci riprova e nel corpo di Lafayette tenta di affogarla. Tutta questa trama è ben amalgamata e molto interessante. Non si soffre, come invece avveniva nelle scorse stagioni, della segmentazione della narrazione dovuta alle troppe storyline. Qui, c’è fluidità e tolta la trama licantropi e mutaforma che, in effetti, resta ancora scollata e poco  True Blood_605-dinteressante rispetto al resto, le altre trame sono ben congegniate. Maggior senso di unione si ha soprattutto ora che in sostanza tutti i vampiri di Bon Temps che conosciamo sono rinchiusi nel campo di concentramento, in cui si compiono esperimenti.

Il fil rouge dell’episodio viene richiamato bene nel titolo, Fuck the Pain Away; Sookie pensava di dover odiare Warlow per quello che le aveva fatto, ma scopre che l’amore dei genitori si era trasformato in amore malato e l’odio per Warlow in amore; Terry decide di farsi uccidere per non dover sopportare più il rimorso per quello che ha fatto, Jessica non riesce a sopportare il dolore per avere ucciso le fate rapite da Bill e infine ci sono loro: Pam ed Eric.  Per fortuna, in questo episodio, c’è tempo di soffermarsi sul loro rapporto, se non altro indirettamente. Infatti, Pam, ritenuta un vampiro di primo livello, cioè interessante dal punto di vista intellettivo, viene sottoposta a una seduta di analisi in pieno stile. In questo frangente cerca di sciogliere i nodi venuti a formarsi nel rapporto tra lei ed Eric.

True Blood ha sempre data ampio spazio al rapporto Maker/vampiro, l’abbiamo visto anche nello scorso episodio quando Eric vampirizza Willa, sua seconda “figlia” da quando è diventato vampiro o anche nella totale abnegazione di Jessica nei confronti di Bill. Eric e Pam hanno un rapporto speciale che si è incrinato quando Eric ha liberato Pam; quest’ultima non ha letto questo come un regalo dal suo maker ma come la chiusura di un legame di affetto. La vendetta del governatore della Luisiana si gioca proprio su questo True Blood_605-brapporto, anche se, in effetti, lui non è conscio di questo. Ci pensa la coppia, del reverendo e sua moglie ormai ex a organizzare tutto. Pam ed Eric si ritrovano in un’arena costretti a combattere per sopravvivere.

Qui lo dico e spero di essere smentita dagli eventi: ho molta paura per Eric. Sinceramente non riesco a immaginare questa serie senza di lui, quindi spero che non faccia la fine che temo! Sicuramente non sarà Pam a ucciderlo ma, non so’ perché, ho un brutto presentimento.

Come dicevo all’inizio questo episodio mi è piaciuto molto: oltre a tutto quanto già sviscerato, non sono mancate le scene divertenti; Jason è il nostro giullare mi strappa una risata quasi ogni volta che apre bocca e il siparietto con Sarah è stato esilarante.
“Jason Stackhouse, I have never felt more holy than when I was with you and I truly believe God wants me to fuck you.” Ovviamente, Jason non poteva dirle di no!

Comments
To Top