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True Blood: recensione dell’episodio 6.02 – The Sun

Non mi sono ancora ripresa dagli avvenimenti della season premiere che è già arrivato il momento di vedere il secondo episodio di questa sesta stagione che sembra essere partita col piede giusto.

true-blood_602 (4)Pochi minuti e già arriva il mio primo WHAT?!, quando scopriamo che colui che pensavamo fosse Warlow è in realtà il nonno-fata (eh sì, nonno-fata) di Jason e Sookie giunto a Bontemps per aiutarli contro Warlow. Nel frattempo il vampiro si è materializzato sul ponte in cui ha ucciso mr e mrs Stackhouse – e sembra proprio brutto.
Il nonno-fata Niall spiega ai ragazzi che Warlow perseguita la loro famiglia da migliaia di anni perché loro sono le fate originarie, cosa che rende lui il re della loro razza e Sookie una principessa. Provaci ora a vivere una vita normale!
Niall, per fortuna, ha trovato un’arma contro Warlow. Possono combattere quello che a quanto pare è il vampiro più vecchio, e quindi più forte e astuto, con un potere particolare che è una specie di onda energetica di Dragonball che uccide ogni vampiro che tocca. Ma Sookie può usarla solo una volta, e dopo di questa smetterà di essere una fata, che è essenzialmente ciò che desidera per la maggior parte del tempo.

Intanto la ragazza non è stata con le mani in mano. Dopo vampiri, licantropi e mutaforma è giunto il momento per lei di provare una fata. Un uomo fata. Cioè un fato. Chiamiamolo Ben. Ben è stato aggredito da un vampiro e Sookie lo aiuta a curarsi le ferite, con una buona dose di flirt. Attendiamo complicazioni.

Mettiamo da parte gli Stackhouse e scopriamo cosa è successo alla nostra razza preferita, i vampiri. Avevamo lasciato Tara ferita al Fangtasia. Brutta notizia per tutti noi: non è morta purtroppo. Anche se c’è mancato poco, visto che è stata colpita da un nuovo proiettile d’argento che emette luce UV dal quale non si può guarire. Pam, che sta diventando fastidiosa come la fidanzata, esprime il suo spavento, ricevendo da Eric un “If the humans want war, we’ll give them war”.

Così l’impavido vichingo si reca dal governatore con un travestimento ridicolo, prova ad ammaliarlo ma non ci riesce. true-blood_602 (2)Pensava davvero fosse così semplice? “It’s time for Humas to bite back” e abbiamo capito ormai che gli umani hanno inventato nuove armi contro i vampiri, tra cui delle lenti a contatto che bloccano l’ammaliamento. Eric viene quindi catturato, ma, niente paura, riesce a scappare e va dalla figlia del governatore che, guarda un po’, proprio in quel momento non portava le magiche lentine.

Scena più divertente dell’episodio: Eric versione nerd – e comunque hot.

Arriviamo finalmente a Billith e scopriamo un suo nuovo potere, anzi due: comincia a sentire il dolore di tutti i vampiri e prevede il futuro. Un futuro non tanto gioioso, aggiungerei, visto che “li bruceranno tutti”. Scopriamo anche un’altra cosa interessante. Bill non è Dio, sebbene in molti pensano che lo sia. In una specie di sogno/visione, vediamo Lilith per la prima volta vestita (ho stentato a riconoscerla) che gli spiega che Dio ha creato Adamo ed Eva come umani e Lilith come vampiro, e che Egli è l’unico Dio. Modesta la ragazza, dai. Gli svela inoltre che sarà lui a salvare tutti.

Intanto Jessica, che ricordiamo era una ragazza credente, si confessa e prega Bill credendolo Dio. Una preghiera, una richiesta di benedizione a tutti i suoi amici – anche a voi è scesa la lacrimuccia?

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Scena più disgustosa dell’episodio: Mentre Bill è in una specie di trance che serve a comunicare con Lilith, Jessica è preoccupata e pensa di poterlo far tornare indietro, dandogli da mangiare. Così chiama l’agenzia di “Umani Commestibili” (WHAT?!) e arriva una ragazza/prostituta pronta a farsi mordere la lui. Ma Bill è troppo impegnato e con una delle sue nuove mosse le preleva il sangue telepaticamente direttamente dalla bocca. Bleah.

Niente da dire sugli altri abitanti di Bontemps, quando la loro storyline diventerà interessante allora, forse, riserverò loro un paio di righe.

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