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True Blood: Recensione dell’episodio 6.01 – Who Are You, Really?

True Blood ci aveva lasciato, col finale di stagione, in media res, con la scena d’azione troncata a metà: Bill morto e Billith risorto, un po’ di gente random in fuga e gente che limonava duro mentre scappava, chiunque che dava ordini a chiunque e Jason in versione a metà tra un commando e Neo di Matrix. Da lì si riprende e veniamo subito ricatapultati tra gente che scappa, palazzi che bruciano, vampiri che schiattano e supermostri immortali che scatenano terremoti ruggendo.

true blood 601aTrue Blood ci rinnova subito la sua solita promessa: vi farò vedere cose splatter e provocanti, usando un linguaggio che imbarazzerebbe anche i vecchi che giocano a scopone al bar del mio paese (e credetemi, si imbarazzano con poco) e storylines che procedono e si accavallano spedite.

Intervallo: film porno-splatter con lupi  mezzi nudi che mangiano braccia

Ecco, certo, l’altro carattere delle stagioni di True Blood è quello di avere mille mila storie da gestire (un po’ alla Game of Thrones), tutte concentrate a Bon Temps, ma anche tutte che devono avere almeno un po’ di spazio in ogni episodio, rendendone alcune incredibilmente accennate, con poche manciate di secondi a disposizione, così da sembrare proprio degli incisi abbastanza insignificanti e sconnessi. Alcune di queste storie sicuramente si legheranno ad altre, arrivando a conclusione di stagione, altre si perderanno per strada, così da doverle chiudere un po’ alla viva il parroco.

Intervallo: Andy Bellefleur e Arlene presentano: corso rapido per  cambio pannolino 

Abbiamo comunque l’identificazione dei tre temi forti (non saranno troppi?) della stagione, che sono chiaramente tutte enormi minacce. true blood 601bDa un lato abbiamo il mistero di Billith, che non sa chi è, cos’è, ma ha i superpoteri, dall’altro l’arrivo annunciato di Worlow che per ora si limita a prendere per il culo Jason (non puoi entrare a Bon Temps sennò), fino a giungere al discorso più generale della crescente ostilità tra umani e vampiri, sulla quale spinge per il proprio tornaconto il Governatore della Louisiana

Intervallo: Film porno con threesome di lupi

 Se Worlow (un divertente e perfettamente in parte Rutger Hauer) e il Governatore rimangono sullo sfondo per il momento, con solo delineati a grandi linee i loro piani, il punto d’interesse principale in true blood 601equesto episodio è la trasformazione di Bill e tutte le persone che gli ruotano attorno. Lo abbiamo visto passare da mostro pauroso a uomo che sorseggia brandy e legge buoni libri in poltrona per passare la nottata, fino a scoprire di essere il prescelto, colui che ferma le cose che cadono e che soprattutto non gli fa né caldo né freddo un paletto nel cuore. Attorno a questa trasformazione evidentemente c’è il caos: Sookie lo amava, ma al grido “ti lascio andare, è per il tuo bene” prova a impalettarlo, Jessica è stordita, ma il rapporto con il suo maker è talmente forte che non riesce a staccarsi da lui, Eric e Nora (sono una bellissima squadra e saranno i miei supereroi preferiti quest’estate) cercano invano di sistemare le cose, litigandosela pure un po’, ma sono circondati da un branco di decerebrati, quindi il gioco si fa difficile. Tanta tristezza invece per la mia adorata Pam, che oltre ad un paio di gaissime battute da bordello bielorusso, true blood 601fperde il suo tempo a flirtare con Tara (che tristezza infame) finché non le irrompono nel bar, sparando a Tara (è ormai diventato un giochino degli sceneggiatori: fingiamo di ammazzare Tara, che ogni volta c’è comunque qualcuno che finisce per sperarci).

Intervallo: le figlie fate supercresciute di Andy sono i cloni delle bambine rompicoglioni di Jim Belushi in According to Jim

Come introduzione di stagione, in fin dei conti, non c’è male: sembra esserci all’orizzonte parecchio movimento, anche se mi rimane il timore che abbiano voluto mettere troppe main stories tutte insieme, considerando anche che ci saranno meno episodi. Le side stories per ora sono meri intervalli, anche se presumo che, quantomeno quella delle piccole fate, prenderanno più importanza. Staremo a vedere, ma per lo meno, al momento, il divertimento e il ritmo ci sono stati.

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