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True Blood – 5.11 Sunset

Countdown per il grande finale, fans di True Blood!
L’episodio dal titolo “Save yourself”, in onda sugli schermi americani Domenica prossima, chiuderà questa quinta stagione che vedrà da una parte la lotta interna tra i membri dell’Authority in preda alla follia religiosa, dall’altra lo scontro tra Russell Edginton e le fate. Non si sa davvero cosa aspettarsi, potrebbe accadere di tutto.
Nella mia ultima recensione, mi auguravo che Russell avesse un piano. Ebbene, è così; dopo essersela spassata per un pò col gruppetto di fanatici, ha rivelato le sue vere intenzioni e cioè trovare il modo di sintetizzare il sangue di fata come è stato fatto col true blood, che permetterebbe ai vampiri di camminare al sole. Mentre sul fronte Authority, i dubbi sul fatto che Bill stesse fingendo o meno, per chi li avesse avuti, si saranno ormai completamente dissolti con la visione di questa puntata dove sembra che il nostro morigerato vampiro abbia finalmente trovato qualcosa in cui credere. Non solo si è realmente convertito al movimento Sanguinista ma, a causa di questo fervore religioso dal quale è stato contagiato, ha delle visioni di Lilith che gli annunciano di essere il “Prescelto”. Tuttavia non è l’unico, ed essendo uscito di scena il cancelliere Kibwe per mano sua, la lotta finale sarà presumibilmente tra lui e Salome, convinta a sua volta di essere la “Prescelta” da Lilith.
Tra Salome che – sappiamo – brama solo il potere e questo freddo e spietato Bill che non ci sembra disposto a perdere qualcosa in cui ha deciso di credere, è arduo fare previsioni su chi tra i due la spunterà. Sono ansiosa di vedere questo faccia a faccia.
Intanto, in questo episodio, assistiamo al confronto di Bill con Jessica che ha delle ragionevoli perplessità su tutto ciò che la circonda e la posizione del suo maker al riguardo.
“… Ci ho messo diverso tempo a comprendere che parte dell’accettare la parola di Lilith nel mio cuore… mi ha distanziato dagli insignificanti problemi degli esseri umani. Mi faceva impazzire dovermi preoccupare dei loro sentimenti, della loro mortalità e debolezza finchè non ho trovato un modo migliore, quello di Lilith. Jason e Sookie, e gli abitanti di Bon Temps non devono più preoccuparci. Sono cibo e nient’altro”, queste le parole di Bill ad una Jessica che lo supplica di permetterle di avvertire Jason del pericolo che corrono sia lui che Sookie per via di Russell che è sulle loro tracce.
Non mi sorprende più di tanto questo cambiamento, anzi lo trovo addirittura scontato ed eravamo stati preparati ad una svolta del genere sin dall’inizio; i flashbacks che ce lo hanno mostrato in balia della sua pessima creatrice quando era un vampiro neonato, i dubbi che lo hanno sempre attraversato… rilevano il suo essere vulnerabile e, di conseguenza, facilmente manipolabile a differenza di Eric che non crede a nulla se non in sé stesso, ma d’altronde “He is a Viking”.
I sentimenti nei confronti di Sookie erano l’unica cosa in cui Bill aveva creduto e, rinunciandoci, non gli rimane più nulla a cui aggrapparsi se non questa folle ideologia religiosa. Per dirla in parole povere ”Ha perso la testa” e non è così assurdo, riflettendoci. Ci auguriamo che recuperi la ragione al più presto, nonostante anche questo suoni scontato.
Ma Jessica non ha smesso di credere all’utopia che tra esseri umani e vampiri possa funzionare e questo le permette di conservare la lucidità e, lasciando credere a Bill che ha intenzione di trasformare Jason, vuole in realtà trovare il modo di avvertirlo riguardo la minaccia che incombe sulla sorella. Un frame del promo rilasciato per l’episodio andato in onda la settimana scorsa, ci aveva fatto temere circa la possibilità che Jason venisse trasformato in vampiro ma si è trattato di un falso allarme; nonostante Bill non si lasci ingannare dalla sua progenie e la metta nelle condizioni di essere sul serio costretta a trasformare Jason, l’irreparabile viene evitato grazie al fatto, probabilmente, che i due della scorta non erano dei tipi svegli. Non si può ancora dire da un punto di vista interno alla storia, ma Jessica e Jason sono una coppia che funziona sullo schermo e lo dico pur essendo stata, in passato, una fan di Jessica e Hoyt. E’ perfetta la conclusione di questo triangolo e l’uscita di scena di Hoyt non sarebbe potuta avvenire in un modo migliore.
E se non ho mai avuto dubbi sul fatto che Bill avesse davvero perso la bussola, non ne ho allo stesso modo avuti circa il doppio gioco di Eric. Geniale ed allo stesso tempo molto pratico lo “stratagemma” che utilizza per lasciare il quartier generale dell’Authority insieme a Nora, rinsavita grazie alla visione che anche lei ha avuto di Godric; a quanto pare sono gli unici che possono tentare di mettere fine alla follia che ha colpito la loro specie.
Voglio spendere due parole a proposito di questa coppia, il loro interagire sulla scena è a dir poco sublime; trovo che Alexander Skarsgard e Lucy Griffiths abbiano una chimica straordinaria e che il legame fratello/sorella dei rispettivi personaggi sia una delle cose migliori viste in questa stagione, oltre al ritorno di Russell Edginton.
Doverosa è anche una piccola parentesi su Alcide, il cui percorso si incrocia spesso con quello dei vampiri. Abbiamo visto i suoi maldestri tentativi di mettere le sue “zampacce” addosso a Sookie, lo abbiamo visto ruzzolarsi con la bella licantropa, fallire nel tentativo di diventare capobranco; in questo episodio, usa un piccone (per sfogare la frustrazione?) e riduce in poltiglia vampiri neonati, facendo l’eroe. Forse sono più maldestra del nostro amato licantropo nel mio tentativo di fare del sarcasmo, anyway… sembra che l’introduzione del padre conduca ad un arco narrativo per Alcide, gli autori si sono decisi finalmente. Peccato che la serie stia per terminare, staremo a vedere.
Conclusasi la storyline dei gruppi d’odio e quella del mostro di fuoco e fumo che ha coinvolto Terry, vediamo convergere le restanti in quella principale che si è posta al centro di questi ultimi episodi.
Sam e Luna, seguendo le tracce di Emma, finiscono al quartier generale dei vampiri e vengono catturati. Viene catturata dall’Authority anche Pam dopo essersi presa la colpa della prematura vera morte dello sceriffo Elijah Stormer; il fatto che questo neo vampiro fosse la progenie del cancelliere Rosalyn, ha portato quest’ultima al Fangtasia dove scova anche Jessica che era andata lì in cerca di un rifugio sicuro.
Adesso resta da vedere come si intrecceranno i fatti relativi all’Authority con lo scontro che avverrà tra Russell e le fate. Non solo Sookie è stata promessa da un suo antenato a questo vampiro di nome Warlow di cui non si sa nulla e che è venuto a reclamarla, deve anche vedersela nuovamente con Russell che riesce facilmente ad avere la meglio sulla fata anziana con la morte della quale sono andate perdute un’eternità di informazioni. A noi – e anche a Sookie – sarebbero bastate quelle riguardanti il vampiro Warlow, stava dicendo delle cose molto interessanti prima di essere interrotta. Peccato.
“Heaven… your name is fairy!” esclama, in chiusura d’episodio, un Russell ebbro del sangue di fata che si autoinvita al banchetto.
Chi andrà in soccorso di Sookie e delle fate? Spero non Andie Bellefleur.
Che speranze potrebbe mai avere contro un vampiro psicopatico vecchio di tremila anni?

In conclusione, episodio piacevolissimo, l’intera stagione lo è stata a mio avviso e mi aspetto un bel finale. Ho solo un appunto da fare, è probabile che non tutti i lettori riusciranno a seguirmi e me ne scuso ma devo proprio dirlo. Molti che seguono True Blood sono anche appassionati della serie The Vampire Diaries in onda sulla CW ed avranno sicuramente notato, come ho fatto io, una stranezza consistente in una non velata scopiazzatura da questo show col quale scatta spesso, inevitabilmente, il paragone. Passi Bill che rinuncia a colei che ama e perde la sua umanità proprio come accade a Stefan (d’altronde rappresentano una tipologia di vampiro molto simile) e passi pure il fatto che Tara si riferisce a Pam chiamandola Barbie-vampiro, appellativo coniato da Damon in riferimento a Caroline (d’altronde si addice molto anche alla nostra Pam) ma mi è sembrato troppo scopiazzare il nome proprio di un personaggio, mi riferisco ad Elijah naturalmente.
Si è trattato di una frecciata, una piccola “vendetta” per il fatto che gli autori di TVD avevano precedentemente copiato la storyline dei fantasmi? Oppure di una semplice svista? Rimarremo (rimarrò) con questo interrogativo.

Nancy

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