
True Blood 4.09 – Let’s Get Out of Here
Fans di True Blood, l’estate sta volgendo al termine come anche il nostro telefilm preferito ed io sono di nuovo qui per commentare il nono episodio.
Come ho già detto l’altra volta, il finale di Spellbound l’ho trovato piuttosto scontato (a parer mio non è stato un gran che come cliffhanger) tuttavia c’era la curiosità di scoprire come Alcide avrebbe salvato Sookie – visto che non ci potevano essere dubbi sul fatto che si salvasse.
In questo episodio scopriamo che Bill in realtà non era stato catturato ed è lui – dopo averla strappata dalle braccia di Alcide – a salvarla per l’ennesima volta facendole bere il suo sangue. Avevo inoltre sperato che l’accaduto coinvolgesse di più nella trama il nostro licantropo ma anche se è stato più protagonista in questo episodio, non lo vediamo coinvolto nelle vicende che riguardano Sookie; si trova invece coinvolto nella storyline dei fratelli Merlotte (a proposito di Tommy, l’avevo detto che l’avremmo rivisto già in questo episodio, questa volta però cercherà di fare qualcosa di buono). E’ incredibile come alla fine in un modo o nell’altro le storyline si incastrino tra loro.
Ma cerchiamo di capire meglio cosa è successo. Nell’episodio precedente avevamo scoperto che il leader del branco di Shreveport al quale Alcide e Debbie si sono uniti, altri non è che l’ex marito della bella muta forma con la quale Sam sta cercando di avere una relazione. Il nostro capobranco, andando a casa della sua ex, si imbatte in Sam e l’incontro tra i due non è affatto amichevole in quanto non gradisce affatto la sua presenza in quella casa. In questo episodio scopriamo come intende risolvere la faccenda e come riesce a coinvolgere Alcide: si reca al Merlotte’s per cercare Sam e fissare un incontro ma trova Tommy che – come vedremo in seguito – deciderà di andare nel luogo dell’appuntamento al posto del fratello prendendo le sue sembianze. Finisce male in quanto Tommy viene pestato a sangue (quando scoprono che non si trattava di Sam è troppo tardi) e Alcide suo malgrado viene coinvolto.
Ho accennato al fatto che nel frattempo Sam era in campeggio e se la stava spassando con la bella muta forma?
Sarà interessante comunque vedere lo sviluppo della storyline dei lupi mannari che si è incastrata con quella di Sam e Tommy anche se non si comprende il ruolo di Alcide in questa stagione. Nonostante per ovvie ragioni non dispiaccia vederlo in giro (personale osservazione femminile) devo ammettere che non ha un vero e proprio ruolo nella trama e ancora meno ce l’ha avuto Debbie; almeno è stato così fino a questo episodio dove si rende utile in quanto aiuta Sookie a scoprire le intenzioni di Antonia/Marnie e ad avvertire Bill del pericolo che corre.
Ma perché l’ha fatto? Sinceramente fino all’ultimo ho pensato che l’avrebbe tradita nonostante si sapesse che era stata sincera in quanto Sookie aveva ascoltato i suoi pensieri.
Premettendo che esiste questa gelosia ossessiva di Debbie nei confronti di Sookie, la coppia Alcide/Debbie è davvero bizzarra in quanto prima lei chiede a lui di non intromettersi negli affari di Sookie, Alcide glielo promette ma poi ci ricasca come al solito e si fa coinvolgere dai guai di lei e quando alla fine se ne tira fuori, è Debbie che offre il suo aiuto a Sookie.
Il comportamento di Debbie in questo episodio mi ha davvero lasciato perplessa e non dimentichiamoci che ha ricominciato a farsi di V. Vedremo che succederà, nulla di buono presumo.
A proposito di personaggi il cui ruolo non è stato chiaro in questa stagione e che improvvisamente si rivelano utili, è da menzionare Tara che – senza farsi scoprire da Antonia/Marnie – riesce a comunicare a Sookie il luogo in cui si sta tenendo il meeting umani-vampiri sulla Tolleranza. Tara ha preso la situazione in mano e dobbiamo ammettere che in questa circostanza si è decisamente riscattata.
Un’altra cosa che mi ha lasciato perplessa è la storyline dello spirito tormentato nella quale erano stati coinvolti dapprima Arlene e Terry ed in seguito Lafayette e che sembra che con questo episodio si sia già conclusa.
Ricorderete lo spirito che da un paio di episodi tormentava Arlene e Terry. Nell’episodio precedente avevamo scoperto essere quello di una donna il cui figlio era morto e lo avevamo visto impossessarsi del corpo di Lafayette e – credendo che fosse il suo bambino – rapire il figlio di Arlene e Terry. In questo episodio lo spirito – che abbiamo scoperto avere il nome di Mavis – prende possesso con la forza della casa di Hoyt (lo costringe a lasciare la casa praticamente in mutande minacciandolo con una pistola) in quanto in qualche modo quella casa è legata al suo passato.
Hoyt, Arlene e Terry, Jason ed Andie (intervenuti in qualità di agenti) vivono dei momenti di panico fino all’arrivo di Jesus che grazie ai suoi poteri di stregone, dopo aver ottenuto la fiducia da parte dello spirito della donna ed essersi fatto raccontare la sua storia, fa in modo che si ricongiunga col suo bambino aiutandolo così a trovare finalmente la pace.
Devo dire che questa è stata una bella scena, molto toccante anche se totalmente fuori dalla trama dell’episodio, in effetti non si comprende bene la ragione dell’introduzione di questa storyline. Possiamo spiegarcelo come un modo per sottolineare il fatto che Lafayette sia un medium oppure come un modo per mettere in luce il bellissimo rapporto che esiste tra Jesus e Lafayette.
E per restare in tema di belle scene ma da una prospettiva diversa, non si può non menzionare il sogno a tre di Sookie. Ultimamente ha bevuto il sangue di Eric e avendo bevuto anche quello di Bill (o forse dovremmo dire di nuovo) fa un sogno a sfondo erotico su entrambi: li vediamo protagonisti di un mènage à trois decisamente molto sexy. Il sogno è una conseguenza del sangue che ha bevuto ma poterli avere entrambi è probabilmente ciò che desidera davvero. Chi lo sa quale piega prenderà la vicenda a questo proposito.
Vorrei soffermarmi anche su Jessica che nell’episodio precedente è stata trattata malissimo sia da Hoyt che da Jason e che in questo episodio continuiamo a veder soffrire. Avete notato il libro della saga di Twilight mentre Hoyt impacchettava le sue cose che poi Jason le ha portato? La sua storia con Hoyt non ha avuto un lieto fine come quello dei protagonisti della saga ma lei sembra aver superato la cosa abbastanza in fretta. E si, alla fine Jason ha ceduto.
Ma tornando alla storyline principale, Eric è finito sotto un altro incantesimo di Antonia/Marnie, la quale ha intenzione di utilizzarlo per svelare agli umani la vera natura dei vampiri durante il meeting sulla Tolleranza al quale naturalmente presenzierà Bill vista la sua carica; l’intento di Antonia/Marnie è infatti principalmente quello di uccidere il re e dovrà essere Eric – che si trova sotto il suo controllo – a farlo.
Quando Sookie giunge al meeting, Antonia/Marnie ha già messo in atto il suo piano e ha solo il tempo di urlare a Bill che in quel momento si trova sul palco “Run”. E Let’s Get Out of Here termina così (un finale decisamente meno scontato rispetto a quello precedente).
Insomma un episodio particolare quello di questa settimana, incentrato sui personaggi secondari e sulle loro storyline e che ci hanno un po’ distratto da quella principale.
Inoltre l’ho trovato – come quello precedente – meno coinvolgente rispetto ad altri episodi di questa quarta stagione tuttavia mi sento comunque di dargli la sufficienza in quanto la visione è stata come sempre piacevole e la stagione in generale mi sta davvero appassionando.










