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Timeless: Recensione dell’episodio 1.01 – Pilot

Timeless 1x01

Tra le varie icone sulla barra degli strumenti di un word processor fa bella mostra di sé quella che indica il comando undo. Un click e l’operazione appena conclusa con risultato insoddisfacente è annullata come se non fosse mai accaduta. O come se si fosse tornati indietro nel tempo per cambiare un passato diventato insoddisfacente, non per propria colpa ma per demeriti del futuro che lo ha seguito. Il comando undo è l’unica piccola e miserrima concessione delle leggi della fisica al desiderio utopico dell’essere umano: viaggiare nel tempo. Si, perché, sebbene matematicamente possibili (essendoci soluzioni delle equazioni della Relatività Generale che lo prevedono), non è fisicamente possibile muoversi nel tempo con la stessa libertà con cui ci si sposta da una città all’altra.

Timeless 1x01Fortunatamente, l’impossibilità di qualcosa non impedisce di sognarne la realizzazione ed è per questo che molto alta è la pila di romanzi, film, serie tv che fanno dei viaggi nel tempo il centro della narrazione, andando da La macchina del tempo di George H.R. Wells fino alla recente 12 Monkeys, giunta alla sua terza stagione su SyFy. A questo già numeroso elenco NBC ha pensato bene di contribuire scrivendo il nome di Timeless.

Ma cosa aggiunge Timeless ad una lista ricca di prestigiosi nomi? Nulla. Purtroppo, l’ultima arrivata nella famiglia dei prodotti di fantasia figli dei viaggi nel tempo sembra accontentarsi di fare numero, confidando nel fascino intrinseco dell’argomento senza preoccuparsi tuttavia di come presentarlo. Perché anche la più bella delle miss può risultare una stucchevole barbie che annoia presto dopo che il piacere effimero di una bellezza senza contenuti è evaporato al sole impietoso di uno sguardo non superficiale.

E, invece, proprio di questo imperdonabile peccato si rende colpevole questo pilot, che non si sforza minimamente di offrire alcun motivo valido per seguire gli episodi successivi. Colpa di una imprevedibile serie di difetti che, ad ulteriore danno, vengono ridicolmente ostentati come fossero inestimabili gioielli quando invece sono pacchiana bigiotteria da bancarella. Errore capitale, dal momento che la serie intende rivolgersi idealmente ad un pubblico che è probabilmente tanto appassionato alla tematica dei viaggi nel tempo da aver visto molti dei prodotti precedenti riuscendo quindi a prevedere con infallibile preveggenza ognuno dei momenti topici dell’episodio.

Né aiuta la qualità delle approssimative ricostruzioni d’epoca ed una fotografia dai toni incomprensibilmente traslucidi quando le vicende si svolgono nel passato. Per non parlare poi della scena iniziale che dovrebbe mostrare le mirabili doti della serie e finisce, al contrario, per evidenziare la scadente qualità della CGI (ammesso che ne abbiano usato una qualche versione pure molto low cost).

Timeless 1x01Timeless prova ad essere interessante, saltando ogni preambolo e facendo subito partire l’azione alla massima velocità senza indugiare in lunghe presentazioni o prolisse spiegazioni. La macchina del tempo esiste e funziona, anzi ce ne sono addirittura due, anche se non si capisce bene quale sia la differenza tra le due versioni a parte dettagli estetici (con il prototipo che sembra anche piuttosto vissuto).

Due perché due ne servono per avviare la storia che si configura come una caccia all’uomo tra epoche diverse tutte presumibilmente prossime ad eventi storici di una certa rilevanza (il disastro dell’Hindenburg in questa premiere, l’assassinio di Lincoln a giudicare dal titolo del prossimo episodio). Un guardia e ladri tra le sabbie del tempo, quindi, facendo attenzione a non cambiare gli eventi del passato onde evitare imprevedibili conseguenze nel presente.

E già qui anche il più distratto degli appassionati intuisce che, se è quasi ovvio che il villain voglia contravvenire a questa regola (altrimenti che bisogno avrebbe di rubarla?), altrettanto prevedibile è che anche i buoni della situazione cederanno a qualche infrazione per empatia nei confronti della guest star della settimana (la volitiva fotoreporter Kate Drummond interpretata dalla Shanel VanStanten vista come Patty in The Flash).

Giocare con i viaggi nel tempo implica prendersi il rischio sempre difficile da gestire dei paradossi temporali, ma gli autori qui provano a scappottarsela allegramente inventandosi il divieto di viaggiare in un luogo in cui sia già presente un’altra versione di te stesso. Scelta tranchant che lascia la libertà di alterare comunque il passato a patto di lasciare immutati dei punti fissi per cui l’Hindenburg finisce comunque per essere distrutto e morti e sopravvissuti sono gli stessi.

Niente di nuovo, quindi. E niente di nuovo sono le stesse parole con cui si può commentare quello che dovrebbe essere il telefonatissimo cliffhanger finale che mostra come qualcosa sia cambiato lo stesso, ma solo a casa della protagonista la cui madre in coma è ora perfettamente in salute mentre la sorella adorata non è mai esistita. Anche ammettendo con Lorenz (matematico pioniere della teoria del caos) che il battito di ali di una farfalla in Brasile possa causare un tornando in Texas, risulta alquanto arzigogolato capire come il fatto che l’Hindenburg abbia preso fuoco il giorno dopo in questa nuova timeline determini un tale sconvolgimento nella vita di una persona decenni dopo.

Timeless 1x01 In una recensione si dovrebbe evitare di essere ripetitivi, ma questo pilot rende inevitabile cadere in questo fastidioso errore. Perché è proprio la serie stessa ad essere una ripetizione quasi pedissequa di tutti i topos del genere. Lo si vede dalla storia narrata e lo si comprende ancora meglio dalla scelta dei protagonisti. Mentre poco si può dire sul villain Flynn (Goran Visnjic) che ha il compito di mettere in moto gli eventi e di avere una connessione al momento inspiegata con la protagonista, altrettanto poco sarebbe meglio dire sul team antagonista.

Un trio composto da figure stereotipate con la bella docente universitaria di storia Lucy Preston (Abigail Spencer), il prode agente speciale Wyatt Logan (Matt Lanter) e lo scienziato di colore Rufus Carlin (Malcolm Barrett) messi insieme in fretta e furia e pronti immediatamente ad accettare una missione ad alto rischio senza che ci si debba sforzare troppo per convincerli. Perché serva poi una esperta di storia per reperire informazioni disponibili ovunque non è chiaro, mentre si va a colpo sicuro vaticinando un dramma familiare da espiare per l’agente come infatti subito ci viene rivelato.

Ai tre ovviamente riesce tutto subito al primo colpo come arrivare nel luogo giusto, dopo aver detto che non è possibile stabilire dove la macchina del tempo sia andata ma solo quando, trovare il loro ricercato speciale in una città enorme incontrando l’unica persona che si ricorda di averlo visto nel primo bar in cui sono andati loro (e lasciamo perdere che sia una donna sola in un locale per uomini in un’epoca in cui questa cosa era impensabile), farsi credere sulla parola da un commissario di polizia, evadere di prigione usando il gancetto del reggiseno, tornare a casa senza colpo ferire come se si fosse fatta una scampagnata fuori porta.

Timeless potrebbe avere il pregio di essere una serie sui viaggi nel tempo il che è sempre interessante (anche se la probabile struttura simil procedurale smorza l’entusiasmo), ma questo vantaggio lo spreca subito mostrandosi carente in originalità e approssimativa in scrittura e recitazione. Ragioni più che sufficienti per usare compulsivamente il tasto undo.

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1.01 - Pilot
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