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The Walking Dead: Recensione dell’episodio 5.08 – Coda

Come ogni buon finale di The Walking Dead che si rispetti, in questo ultimo episodio della prima parte di stagione c’è l’evento clou. Forse rispetto ad altri finali vediamo meno azione, ma c’è sicuramente tensione, costruita anche furbescamente sulle voci che erano trapelate sulla morte di un personaggio importante e dal toto-defunto che era partito in rete (pure da noi e sì, i nostri lettori non pensavano sarebbe successo questo, almeno non la maggior parte di loro). Oltretutto devo ammettere che la morte di questo personaggio in particolare è stata dolorosa e improvvisa, il suo addio gestito bene, anche se molti segnali erano stati lanciati.

thewalkingdead 508 bLa centralità data al personaggio di Beth in questi ultimi episodi faceva presagire che il suo ruolo poteva essere vicino alla fine; la profonda caratterizzazione, la sua evoluzione e il suo renderla così “apprezzata” dai fan della serie erano altri indizi e lo stesso svolgimento di questo ultimo episodio, con molti dialoghi che assomigliavano a “lasciti morali e spirituali” non facevano che accelerare l’epilogo. Eppure, nonostante tutto, almeno io, irrazionalmente forse, continuavo a non puntare su di lei, perché il personaggio che era diventato poteva essere molto interessante e diventare il centro di uno sviluppo narrativo promettente, con Daryl, con Carol, con Maggie e Glenn. Perché Beth, diciamocelo, era un bel personaggio e ne avremmo visto volentieri ancora, ora che si era liberata delle sue canzoncine, soprattutto.

Come Maura e Lisa, in un analisi fatta la scorsa settimana, dicevano, forse c’erano personaggi più probabili, con storie già abbondantemente descritte, come Carol, ma gli autori di The Walking Dead hanno voluto assestare il colpo forte, non una morte che chiudesse una storia, ma una morte che ne interrompesse bruscamente una. Sì, Beth aveva una grossa possibilità di essere quella che ci lasciava, ma era forse il personaggio sbagliato da eliminare e, per questa ragione, paradossalmente ai fini dello shock emotivo, il più giusto.

Il ricongiungimento del gruppo, spezzatosi con la partenza verso Washington del drappello di Abraham, avviene quindi nel momento più doloroso e difficile, anche e soprattutto per una Maggie che però, come molti hanno fatto notare, è apparsa troppo dimentica della sorella nel corso di questo spezzone di stagione e questo ha fatto probabilmente sentire come meno profonde le sue lacrime finali. thewalkingdead 508 aLe capisco, ma non le ho vissute con pathos, perché un fastidio di fondo per come non abbiano costruito bene, in precedenza, la preparazione di questa perdita rimane. Se avessimo visto una Meggie molto più sofferente per la scomparsa della sorella, avremmo potuto apprezzare maggiormente la sua gioia temporanea per la buona notizia del ritrovamento e per l’improvviso, devastante dolore di riperdere una speranza appena ritrovata.

Prima della scena finale, abbiamo anche un episodio, gestito con tre sottotrame parallele: la gestione dei prigionieri di Rick, quello che succede in ospedale e le vicende della chiesa e di padre Gabriel. Quest’ultimo è quello dove si concentra la maggior parte del filone “con zombie” se non la quasi totalità, ma rimane abbastanza innocuo, perché la presenza massiccia di zombie, pur rappresentando un pericolo immediato, si concentra su un personaggio marginale e sfiora solo Carl e Michonne, per i quali non temiamo più di tanto e si risolve un po’ tutto in velocità, propedeutico al ritorno di Maggie, Glenn e gli altri.

thewalkingdead 508 dLa gestione degli ostaggi, invece, ci mostra un Rick che è spietato; negli scorsi episodi abbiamo visto come solo Tyreese lo avesse “moderato” in alcune situazioni, con l’aiuto di Daryl, ma il cambiamento di Ric è profondo, fin dall’episodio della scorsa stagione in cui stacca a morsi la gola ad un nemico. Se all’epoca era la presunta morte della figlia a pesare, in questa stagione abbiamo visto che non è assolutamente quello il motivo. Lo abbiamo visto coi cannibali e lo vediamo adesso con il poliziotto che tenta la fuga. Rick s’è reso conto, fin dall’epoca del governatore, che qualsiasi nemico lasci in vita per pietà, prima o poi tornerà e ucciderà qualcuno dei suoi. Ormai Rick è sopravvivenza pura, antepone il suo gruppo a ogni cosa, si sente responsabile e questo ne elide il senso di pietà. C’ha provato anche Carl a moderarlo, ma, nonostante il suo invito finale ad unirsi al suo gruppo agli occupanti dell’ospedale, lui credo ormai sia “segnato”.

thewalkingdead 508 eLa parte in ospedale, invece, è tendenzialmente, come visto, un approfondimento su Beth e sul confronto tra lei e Dawn, sul paragonare le due sopravvissute e i loro modi di sopravvivere. Sicuramente è un confronto impietoso per Dawn, quasi vicina alla pazzia, per le sue ossessioni di far andare avanti tutto come è sempre andato, anche se la cosa viene trattata con garbo, perché rimane indefinito il concetto di come sopravvivere e di cosa si è disposti a fare a questo scopo. Beth vede la situazione di Dawn, la capisce, sa che per lei è il modo sbagliato di andare avanti e sa che da Dawn può venire solo altro male, perciò recupera le forbici. Ma il dubbio finale che mi resta è: voleva ucciderla con le forbici o voleva solo farsi uccidere? Forse quello che ha capito Beth è che solo la morte è un’uscita? E’ un dubbio debole, ma mi sembrava giusto metterlo in tavola.

Nel post finale, invece, rivediamo nuovamente Morgan, per una manciata di secondi, il che ci ricorda della sua inutile apparizione nella premiere visto che da lì in poi non l’abbiamo più visto. Vediamo se anche stavolta sarà così o finalmente lo faranno ritrovare con Rick.

Che ne sarà ora del prosieguo della stagione? Persa Beth, persa la speranza di Eugene e di Washington, cosa potrà fare il gruppo? Continuare a vagare o cercare un rifugio sicuro? Mai come ora siamo rimasti così in ombra sul cosa succederà poi, ma fortunatamente dobbiamo attendere “solo” un paio di mesi. Per restare sempre aggiornati su The Walking Dead, con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per The Walking Dead Italia e per The Walking Dead ITA 

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