
The Vampire Diaries: Recensione dell’episodio 5.04 – For whom the bell tolls
Quando si guarda The Vampire Diaries di norma si assiste a puntate così pregne di eventi e colpi di scena, da fare addirittura fatica a stargli dietro, ma in questo episodio ci troviamo esattamente nella situazione opposta, il tempo quasi si blocca a Mystic Falls.
La scorsa puntata ci avevano presentato la complicata storia di Qetsiyah, Silas e Amara, che aveva suscitato non pochi dubbi negli spettatori, invece in questo episodio scompaiono completamente, ritroviamo una puntata che scorre più lenta, con meno carne al fuoco, meno confusione, che lascia più tempo allo spettatore per godersi le storie trattate.
Prima di tutto Stefan ha perso la memoria; quindi assistiamo ad innumerevoli tentativi di farlo tornare quello di un tempo. Il primo che ci prova è Damon, portandolo a fare incidenti d’auto, goliardiche bevute, e visite alla cripta di famiglia. Ma l’affetto fraterno non ottiene l’effetto desiderato; Stefan è assetato di sangue, pronto a ritornare “the-ripper” (il famigerato vampiro che lasciava dietro di sé una scia di cadaveri), quindi tocca ad Elena provare a fargli ricordare chi è veramente. Belle le loro
scene insieme e, oltretutto, dalle rivelazioni della scorsa puntata, sappiamo che sono nati (più di 2000 anni fa) come anime gemelle, destinate a ritrovarsi in eterno, per cui seguendo, questo filo logico, vediamo un’ Elena di colpo disinibita, che porta Stefan nei luoghi in cui si sono conosciuti, e gli fa rivivere i momenti che li hanno fatti innamorare: dal primo incontro a scuola, al ponte presso cui lui l’ha salvata, lei lo accarezza, lui prova a baciarla, lei si scosta…. Lascia un po’ perplessi ricordare le scorse puntate in cui lei aveva scelto Damon ed erano felici, e vederla qui oggi in intimità con Stefan. Gli autori hanno deciso che questo triangolo amoroso, vada reinserito per forza, e quindi di colpo sembra che la chimica tra i due sia risorta, o non sia mai morta, che la fiamma si stia riaccendendo? Per ora Elena riesce a resistere alla tentazione , mandando così su tutte le furie Stefan che se la prende con il bel Jessie, ( assistente del professor Maxfield).
E’ proprio Jessie che si ritrova poco dopo a fare da cavia per gli oscuri esperimenti del professore di biologia, che negli ultimi minuti dell’episodio si mostra ben lontano dall’essere buono; il docente, infatti, uccide il suo povero assistente per farlo risvegliare vampiro. A quale scopo? Cosa ci sarà dietro questo misterioso professore universitario? Devo ammettere che nei precedenti episodi non mi aveva suscitato alcun interesse questa storyline, (la coinquilina morta, la foto con il padre di Elena); la mia prima impressione è stata che si trattasse di molta fuffa… eppure pian piano, soprattutto con il colpo di scena finale di questa puntata, inizia ad intrigarmi, chissà cos’altro riuscirà a tirare fuori dal cilindro Julie Plec?


Per me questo episodio funziona! Graditi ritorni, addii, nuovi cattivi, e molte emozioni.
5.03 For whom the bell tolls
emozionante
valutazione globale










