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The vampire diaries 3.20 – Do not go gentle

Fans di The vampire diaries,
decade dance, romanticismo, una suggestiva colonna sonora, incantesimi e una buona dose di dramma sono stati gli ingredienti principali di “Do not go gentle”, insomma tutto ciò che ci fa amare questo show.
Qualunque evento celebrato a Mystic Falls, sappiamo che finisce col diventare teatro di inevitabili
tragedie; solitamente i balli a tema – dove tutti sono elegantemente vestiti e in apparenza “felici” – si trovano in cima alla lista se guardiamo alle precedenti stagioni.
E, anche questa volta, nessuna eccezione; il sangue guasterà la sofisticata atmosfera anni ’20 appositamente ricreata dai nostri ragazzi (letteralmente).
Ricordiamo che la scorsa stagione – durante il ballo a tema anni ‘60 – Alaric è stato posseduto da Klaus e ciò aveva creato non pochi problemi ai nostri eroi; e in questo episodio abbiamo, non solo, Esther nel corpo di Rebekah (anche se solo per poco, in realtà questo è stato più un colpo di scena relativo allo scorso episodio) ma Alaric che viene trasformato in un Antico, il vampiro cacciatore che sterminerà tutti i vampiri (mossa che non lascia molti dubbi riguardo una possibile uscita di scena di Matt Davis, anche in considerazione del fatto che approderà ad un altro show).
Ma a proposito dell’indice di pericolosità che i balli hanno a Mystic Falls…
“Allora, visto il nostro karma pericoloso per i balli, sei sicura di volerlo fare?” chiede ad Elena uno Stefan che si presenta alla sua porta per accompagnarla al ballo, in tutto il suo splendore (nota personale).
“Di questi tempi è pericoloso anche alzarsi dal letto, ma dobbiamo pur vivere” replica lei.
“Chi ti ha dato questo consiglio tremendo?” ribatte lui.
“Un tizio che ho frequentato” è la risposta di Elena.
Dovevo assolutamente riportare queste battute in quanto l’episodio di questa settimana è dedicato ad Elena e Stefan, ed i loro momenti e dialoghi sono significativi per aiutarci a capire a che punto si trovano nella loro relazione e se, per la nostra epic couple, potrà mai tornare ad essere tutto com’era una volta. Se “Heart of darkness” ha visto Elena (su suggerimento di Stefan) sperimentare i suoi irrisolti e sconvolgenti sentimenti per Damon, in “Do not go gentle” è il minore dei Salvatore e suo ex amore epico ad essere messo sotto esame (su suggerimento di Caroline).
Detto così potrebbe sembrare che non ci sia nulla di romantico in tutto questo, ma dipende dai punti di vista; posto che questa non è la realtà e che i triangoli amorosi – lo si voglia ammettere o no – intrigano non poco lo spettatore, io lo trovo anche romantico (oltre che tragico) perché sappiamo per certo che i sentimenti di Elena nei riguardi dei due fratelli sono sinceri, ed è difficile scegliere per la nostra protagonista. Tuttavia ci auguriamo che, sia per il bene dei suoi spasimanti e del pubblico che è arrivato al limite della sopportazione riguardo l’indecisione di Elena, lei faccia una scelta entro la fine della stagione. Da spoiler sembra che sarà così, anche se potrebbe significare che non sceglierà nessuno dei due; e per come stanno adesso le cose non sarebbe del tutto sbagliato, mia opinione naturalmente.
Ma è la vicenda dell’alter-ego di Alaric – plot di questa seconda parte di stagione – e il suo (purtroppo) tragico epilogo, a trovarsi al centro della puntata; e ci ha regalato alcuni dei momenti più commoventi che questo show abbia mai avuto.
Ma facciamo un po’ il punto della situazione.
Esther, sempre determinata a disfare il male che ha creato (la razza dei vampiri in seguito alla trasformazione dei suoi figli), si è alleata con l’alter-ego di Ric che ha ormai preso il sopravvento. E dopo aver bloccato tutti i vampiri, figlio compreso, nella palestra della scuola dove si teneva il ballo, e aver prelevato Elena – senza alcuno sforzo – per condurla al cimitero dove si trova il suo adepto, usa il sangue della doppelganger per legare l’incantesimo che trasformerà Alaric in un vampiro a livello degli Originari; un cacciatore di vampiri immortale con un’arma altrettanto indistruttibile (il paletto di quercia reso tale in seguito ad un incantesimo dove la nostra potente strega ha usato la magia protettiva dell’anello dei Gilbert). Esther spiega ad Elena che durante i brevi viaggi di Alaric attraverso la morte che lo portavano temporaneamente dall’altro lato, comunicava con lui e che, ogni volta che moriva, la morte lo avvicinava al suo “vero io”, quello che odia i vampiri.
Ma nutriamo dei ragionevoli dubbi che sia così. “Non sei tu, è il tuo lato oscuro… ce l’abbiamo tutti” aveva detto Stefan a Ric quando erano entrambi bloccati nel seminterrato di casa Salvatore, aspettando che il suo alter-ego si facesse vivo. E chi meglio di lui può saperlo?
Il suo senso di colpa per aver fraternizzato con i vampiri anziché dargli la caccia, abbandonando così quella che – originariamente – era la sua missione, ha nutrito e accresciuto il suo lato oscuro dando vita al suo alter ego.
Quando si risveglia dalla morte, dopo che Esther lo ha pugnalato per poter dare luogo alla trasformazione, è di nuovo il Ric che conosciamo e compie l’azione che lo vedrà schierato per l’ultima volta dalla parte dei “buoni”, uccide la strega Originaria (anche se più avanti vedremo, ma lo sapevamo già, che la morte non è in grado di fermarla). Non vuole completare la trasformazione perché si rende conto che diventerebbe un essere estremamente pericoloso, e le parole che rivolge ad Elena “Prendermi cura di te e Jeremy è stato quanto di più simile alla vita che ho sempre desiderato” dimostrano che è questo il suo “vero io”. Tutto ciò che quest’uomo voleva dalla vita era una famiglia, invece la moglie lo lascia per diventare un vampiro e lui viene risucchiato nel mondo del soprannaturale che, prima di allora, non credeva nemmeno esistesse.
E se per Elena è doloroso e anche difficile accettare la decisione di Ric in quanto si sente in colpa perché lo ha trascinato nuovamente in quel mondo dal quale lui aveva deciso di distaccarsi, per Jeremy è ancora più straziante perché perde, per l’ennesima volta, una pseudo figura genitoriale di cui ha sempre sentito il bisogno.
E’ stata magnifica la scena d’addio al cimitero con quella panoramica lenta sui visi di tutti, accorsi a dare l’ultimo saluto al loro amico, custode e compagno di bevute, e la commozione trattenuta di Ric; mi è sembrato anche un modo, per il personaggio, di congedarsi dal pubblico in quanto colui che abbiamo conosciuto per tre stagioni e al quale ci siamo affezionati, possiamo ragionevolmente supporre che sia definitivamente andato.
Ma è anche il caso di parlare di Klaus. Non si può dire che sia stato un episodio facile per il nostro ibrido Originario, che si è visto spodestato dal ruolo di villain dalla madre, determinata ad ucciderlo. Ma, nonostante si sia trovato in difficoltà, non lo abbiamo visto certo mostrare gentilezza; il ricatto emotivo e la violenza sono sempre i suoi metodi preferiti per ottenere ciò che vuole e, prima che si profilasse la tragedia, ha avuto anche il tempo per un ballo con Caroline dove non ha perso occasione di corteggiare la nostra sfuggente e inesperta vampira offrendole, per l’ennesima volta, il Mondo e scatenando così la gelosia di Tyler.
Il triangolo Stefan/Elena/Damon non è l’unico dello show.
Ma, in questo episodio, ad averla fatta da padrone sono stati i momenti strazianti e commoventi, complice anche una sempre azzeccata scelta dei brani che hanno accompagnato alcune delle scene più belle e di grande impatto a livello emozionale.
“Medicine” di Daughter è uno di questi, le cui note accompagnano un susseguirsi di scene che chiudono l’episodio:
– Il tenero momento tra Bonnie e Jamie (il suo cavaliere per il ballo) quando la riaccompagna a casa e poi decide di rimanere con lei per non lasciarla sola, e che ci fa vedere per un attimo Bonnie la “ragazza”, e non Bonnie la “strega” costretta sempre a salvare la situazione e proteggere i suoi amici. Quello che Jamie le dice “Sei straordinaria” e la risposta di lei “A volte mi accontenterei di essere ordinaria” ci fa capire il peso della responsabilità che sente nell’essere colei che deve proteggere tutti perché ha il potere per farlo.
– Commovente è stata la scena al bancone del bar tra Matt e Jeremy; un momento breve ma intenso e dove non erano necessarie tante battute.
– La scena tra Elena e Stefan rappresenta, in un certo senso, la fine di un percorso difficile che la coppia dello show ha dovuto affrontare; non significa che torneranno insieme ma, dopo tante difficoltà, si sono ritrovati. Non molto tempo fa, Stefan aveva detto ad Elena “Non posso essere chi vuoi che io sia” e adesso, in quel momento devastante e di disperazione, è lì per lei. Quando Elena tra i singhiozzi esclama “Non ho più nessuno”, lui le dice “Hai me” e la stringe tra le sue braccia; Tra le solide braccia di Stefan, Elena continua a sentirsi al sicuro nonostante tutto.
Ma il momento DALARIC è stato capace di farci versare calde lacrime. Damon raggiunge Ric nella cripta dove quest’ultimo si era rinchiuso per morire in solitudine, e si siede a fianco dell’amico morente con l’immancabile bottiglia di Bourbon, sospirando “Oh, Ric!”. Lo scambio di battute tra i due ci regala l’ultimo momento di bromance; è una situazione molto triste dove si palesano le emozioni di Damon perché con Ric, il suo compagno di bevute, può essere davvero sé stesso.
Ma la scena successiva – in chiusura d’episodio – ci fa riprendere dal nostro piccolo momento emotivo, ricordandoci che esiste una trama. Una Bonnie, in uno stato di trance, neutralizza Damon nella solita maniera in cui le streghe bloccano i vampiri per poter portare a termine il piano di Esther; come avevo detto precedentemente, sappiamo che anche da morta la strega Originaria non può essere fermata. E’ riuscita nel suo intento: ha creato il cacciatore definitivo in possesso dell’arma definitiva.
Klaus si sbaglia quando, accanendosi verbalmente sul corpo privo di vita della madre, dice “Your trap has failed, mother.”
Questa sera, andrà in onda in America il 21esimo episodio; siamo ormai giunti alla conclusione della stagione. E al di là dei salti nella trama e le incongruenze logiche, che non sfuggono ad un attento osservatore, questo show continua a regalarci emozioni, e non è ancora finita…

Nancy

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