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The vampire diaries: Recensione dell’episodio 3.13 – Bringing out the dead

Previously on The vampire diaries…
Stefan era un magnifico “better villain”, ma sembra stia tornando sui suoi passi (resta comunque magnifico, a parer mio).
La rivalità tra i fratelli Salvatore è più accesa che mai in seguito alla scoperta da parte di Stefan del bacio tra Damon ed Elena.
Sembra esserci una concreta possibilità che la quarta bara venga aperta.
And… Elijah è di nuovo tra noi grazie – ora possiamo affermarlo – ad una mossa intelligente di Damon.

Fans di The vampire diaries, dopo la mini pausa della scorsa settimana il nostro show ritorna con un episodio che per me è stato uno dei più toccanti di questa stagione in quanto si è focalizzato sulla sfera emotiva di ciascuno dei personaggi coinvolti senza però rinunciare all’azione, la suspense e i colpi di scena, anche se c’è da dire che gli spoiler e i promo (dubito che qualcuno sia riuscito a resistere) ci hanno rovinato la sorpresa riguardo il finale che altrimenti sarebbe stato scioccante. Davvero un peccato.


L’episodio riprende esattamente da dove si era interrotto quello precedente con un Elijah che dopo essersi risvegliato è piuttosto irritato col fratello per averlo pugnalato a tradimento e costretto a quel sonno forzato. Lo scontro tra i due è violento e Klaus riesce naturalmente ad avere la meglio, ma essendo a corto di pugnali e dovendo scegliere chi affrontare tra Elijah e Kol – al quale istintivamente sfila il pugnale per usarlo sul fratello appena resuscitato – alla fine sceglie quest’ultimo; a quanto pare teme maggiormente il confronto con Kol.


Ma questo non dovrebbe sorprenderci in quanto sappiamo dall’episodio “Ordinary People” del giuramento “Always and forever” tra Klaus, Elijah e Rebekah – che il nostro ibrido-Originario non manca di rammentare al fratello – e del loro forte legame.
Klaus mette al corrente Elijah di tutto quello che è accaduto, la morte di Mikael per mano sua, del fatto che Stefan avesse rubato le bare e di quella che è ancora in suo possesso, anche se non sappiamo cosa racconta esattamente al fratello su di essa.


Ma se da una parte c’è il confronto tra i fratelli Originari dall’altra abbiamo quello tra i nostri amati fratelli Salvatore.
Damon – dopo essersi incontrato con Elijah per chiarire la natura dei loro rapporti ed essere arrivato ad una sorta di compromesso con l’Originario – cerca di convincere Stefan ad avere un incontro con Klaus al fine di stringere una tregua fittizia per prendere tempo e permettere così a Bonnie e sua madre di tentare di aprire la quarta bara sigillata con un incantesimo e che potrebbe costituire la loro unica chance per uccidere Klaus. E Stefan pur non avendo approvato la mossa del fratello di risvegliare Elijah in quanto non si fida affatto di lui (e non è che gli si possa dare torto), alla fine accetta di incontrare il suo avversario.


La riunione tra Klaus, Elijah, Stefan e Damon in quella che d’ora in poi potremo chiamare la dimora degli Originari e dove abbiamo visto i nostri quattro bellissimi vampiri tentare di negoziare una tregua, con scarsi risultati, è stata al centro dell’episodio; e le scene di questa insolita cena in stile mafioso (la stessa Julie Plec ha definito gli Originari i Soprano dei vampiri) dove la tensione poteva tagliarsi con un coltello, si sono incastrate perfettamente con il dramma vissuto da Caroline con suo padre e l’immancabile tragedia che si consuma a casa Gilbert e di cui è nuovamente vittima lo sfortunato Alaric.


A proposito di queste due vicende, volevo sottolineare come adesso The vampire diaries da serie horror/fantasy sembra essere diventata una serie crime per via di questo misterioso serial killer che si aggira per Mystic Falls uccidendo i membri del Consiglio dei Fondatori; ed essendo stati scagionati i principali sospettati (Meredith Fell, la psicopatica e Stefan the ripper) la curiosità circa l’identità dell’autore di questi delitti si fa sempre più crescente, almeno per quanto mi riguarda.


E questo è un aspetto che arricchisce la già complessa trama relativa agli Originari e conferma quanto questo show si mantenga sempre all’altezza delle aspettative.
Le vittime in questo episodio sono appunto Bill Forbes e Alaric, ma i due vanno incontro ad una sorte differente avendo rispettivamente l’uno sangue di vampiro in circolo nel suo sistema che lo porta ad entrare in transizione e l’altro l’anello che riporta in vita da una morte soprannaturale.


Il dramma di Caroline nasce dal fatto che Bill non ha intenzione di trasformarsi e scegliendo così di lasciarsi morire causa un profondo dolore alla figlia che non riesce ad accettare la scelta di suo padre e quindi l’idea di perderlo. Devo essere sincera, quanto successo al padre di Caroline mi è sembrato un modo un po’ frettoloso di congedare il personaggio, ma allo stesso tempo gli autori hanno trasmesso un bel messaggio e sviluppato bene questo rapporto tra padre e figlia nonostante si sia chiuso in maniera tragica. Nell’episodio “Disturbing Behavior”, avevamo visto Bill dire a Caroline – pur non smettendo di volerle bene – che essere diventata un vampiro l’aveva danneggiata irreparabilmente, qui invece lo vediamo ricredersi quando le dice che nonostante quello che le è successo è esattamente la persona che lui sperava diventasse. Mi ha ricordato John, nella scorsa stagione, quando prima di morire scrive quella lettera ad Elena dicendole che le avrebbe voluto bene allo stesso modo anche se avesse letto quella lettera da vampiro. Due padri che nonostante le loro convinzioni radicate, superano i loro pregiudizi per amore delle rispettive figlie.


E il tema dell’abbandono viene affrontato anche in riferimento ad Elena che rischia costantemente di perdere le persone a lei care, in questo caso si tratta di nuovo di Alaric e la vediamo dover far fronte ad una situazione difficile; Alaric è in fin di vita, ma non conoscendo l’identità del suo aggressore e quindi non sapendo se si sia trattato di un essere soprannaturale, potrebbe morire sul serio e quindi Elena è costretta ad ucciderlo in quanto, essendo lei una doppelganger (un essere soprannaturale), questo gli consentirà di tornare in vita grazie al suo anello. Ed Elena non è sola in quel momento, con lei c’è Matt; presi da questa rivalità tra i fratelli Salvatore tendiamo a dimenticarci dell’esistenza di una terza persona in cui Elena ha spesso trovato sostegno e conforto, sul quale può sempre contare nel momento del bisogno e con cui ha una naturale connessione: il suo ex ragazzo Matt. Ed è interessante come questa scena si colleghi ad un’altra dell’episodio dove vediamo Klaus fare la sua controproposta ai fratelli Salvatore in seguito alla loro richiesta che lui lasci Mystic Falls permettendo così a loro due e ad Elena di vivere felici e contenti (citando Damon).


Bisogna ammetterlo, con la sua controproposta ai fratelli Salvatore Klaus è stato la voce della ragione in questo episodio, credo che abbia persino insinuato il dubbio nel pubblico da sempre diviso tra Stefan e Damon quale partito migliore per Elena. Cito le sue parole: “Io vi offro la felicità futura di Elena. Vedete, quello di cui ha bisogno ora come ora, è sbarazzarsi di voialtri… e innamorarsi di un umano. Magari di quel bel giocatore di football, avete capito, quello biondo… si sposeranno, vivranno una vita lunga e prosperosa, e sforneranno una famiglia perfetta”. Il suo discorso è indubbiamente giusto se non fosse che Elena e le sue future generazioni sarebbero a vita delle fonti di sangue da usare per creare abomini, e se non fosse che quello che ha con Matt è una bellissima amicizia e non amore.
Per Damon ovviamente la sua controproposta è un insulto lo dimostra chiaramente con quel suo “Matt Donovan? Seriously?”, e per quanto riguarda Stefan – lo Stefan di adesso – scendere a patti col nemico è fuori discussione e quel suo “No deal” dopo avergli stretto la mano, fa precipitare gli eventi.


Il nostro ibrido-Originario che finora si era dimostrato un discreto padrone di casa perde la pazienza e minacciando Stefan fa leva sul legame indissolubile tra fratelli che porta Damon a cedere e ad acconsentire a portargli la bara per salvare il fratello.
Ma è qui che entra in gioco Elijah che, risvegliando i fratelli dormienti, salva Stefan e Damon da una brutta situazione e soprattutto chiarisce da che parte ha deciso di schierarsi: contro Klaus insieme al resto della famiglia.


Questa scena è stata davvero potente, questi Originari hanno tutti un incredibile carisma senza eccezione per i due nuovi arrivati Kol e Finn che, pur non avendo avuto delle vere e proprie battute, hanno dominato la scena con la loro fisicità e la gestualità dei movimenti. E come sempre straordinaria la performance di Joseph Morgan, ormai abbiamo visto il volto di Klaus attraversato da ogni sorta di emozione ma mai questa strana combinazione di terrore e dispiacere mentre cerca di fronteggiare la giustificata rabbia dei fratelli, ma che viene subito scalzata da un’esplosione di collera che si traduce in minacce rivolte a quella famiglia che gli si è rivoltata contro e adesso vuole abbandonarlo, condannandolo ad un’eternità di solitudine, e che palesa la sua vulnerabilità. Ma il momento più intenso arriva sul finale di episodio con l’ingresso di Esther (la madre Originaria) e lo shock che vediamo dipinto sul suo viso quando se la trova di fronte, e che è diverso da quello provato dai fratelli che la credevano morta in quanto uccisa da lui; ma vi è anche soggezione, pentimento, rassegnazione e paura in quanto lei è l’arma che può ucciderlo.


Questo sarebbe stato un momento scioccante anche per il pubblico se non fosse stato spoilerato; ma nonostante ci aspettassimo l’entrata in scena della madre Originaria in quanto avevamo dedotto che fosse lei a riposare in quella bara che Bonnie e sua madre alla fine sono riuscite ad aprire, non potevamo prevedere quali sarebbero state le sue intenzioni. Ancora non sappiamo cosa esattamente Klaus le abbia fatto ma è evidente che non l’ha uccisa come invece si credeva, ad ogni modo di qualunque cosa si tratti, lei è disposta a perdonarlo e vuole che tornino ad essere una famiglia.


Questo stravolge tutto quello di cui eravamo sempre stati convinti, anche se in questo show niente è mai quello che sembra e i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Inoltre il modo in cui si sono messe le cose vanifica tutto quello che Stefan e Damon, con il favore delle streghe, hanno fatto fino adesso, e a meno che non salti fuori un paletto di quercia bianca con cui trafiggere Klaus, non hanno più alcuna possibilità di ucciderlo. E come se non bastasse devono anche fare i conti col fatto che sono entrambi innamorati di Elena; per noi pubblico questo è sempre stato evidente ma sono arrivati ad un punto in cui lo ammettono l’uno all’altro e nessuno dei due è disposto a rinunciare nonostante non sembrino felici della situazione in cui si trovano. Dobbiamo pensare che la storia raccontata da Elijah e Klaus sulla loro esperienza con la prima Petrova e quell’altro discorso sul fatto che sarebbe meglio che Elena si innamorasse di un umano, non li abbia affatto toccati? Io non credo che li abbia lasciati del tutto indifferenti.
Direi che la trama a questo punto si fa davvero interessante, e il titolo del prossimo episodio “Dangerous Liaisons” non lascia dubbi al riguardo.

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Nancy

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