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The Vampire Diaries – 3.07 Ghost World

Fans di The vampire diaries, l’episodio di questa settimana oltre a richiamare la festività di Halloween, molto sentita in America, credo abbia voluto essere anche un omaggio ai personaggi che nelle due passate stagioni hanno fatto parte di questo show. Tema centrale dell’episodio è, infatti, il passaggio di spiriti di personaggi morti in passato – che hanno delle questioni in sospeso – nel mondo dei vivi.

A Mystic Falls comunque non si festeggia Halloween ma la “Notte dell’Illuminazione”, una delle tante celebrazioni dei fondatori e non è necessario approfondire troppo l’argomento in quanto si tratta del solito pretesto escogitato dagli autori per avere i personaggi tutti nello stesso luogo e farlo diventare teatro della tragedia che inevitabilmente si consumerà.
Nel complesso, l’episodio non è stato coinvolgente come i primi sei di questa terza stagione ma non sono tuttavia mancate le scene capaci di farci emozionare, inoltre ci ha dato la possibilità di rivedere – sotto forma di fantasmi – alcuni dei nostri ex personaggi preferiti, penso di poter parlare a nome di tutti i fans dello show citando Lexi e lo zio Mason; e per quanto mi riguarda ho trovato molto belli i momenti tra Grams e Bonnie che ci hanno riportato indietro alla prima stagione mostrandoci nuovamente quel legame forte ed intenso tra nonna e nipote. Ma scendiamo nei dettagli.

Ricorderete tutti il cliffhanger dello scorso episodio: Damon che viene messo ko dal fantasma di Mason Lockwood. “Ghost World” si apre mostrandoci il nostro – ultimamente un po’ sfigato vampiro – incatenato ad una sedia ed infilzato in un modo che ci ricorda il trattamento da lui riservato a Mason prima che gli stappasse il cuore dal petto (l’unico elemento nuovo nella scena è il suo anello sul pavimento). Damon ovviamente non può vederlo ed è convinto che sia Stefan l’artefice di quello scherzo di cattivo gusto. La dinamica tra i fratelli è del tutto cambiata adesso che Stefan ha spento il suo lato umano ed è privo di emozioni. Eh si, Stefan is gone, non ci sono più dubbi a riguardo.
Lo vediamo appoggiato alla porta, osservare la scena con aria divertita e quando finalmente si prende la briga di aiutare il fratello, gli dà solo un piccolo vantaggio estraendo l’attizzatoio dal suo petto e liberandogli soltanto uno dei polsi, lasciando che si liberi da solo e andandosene noncurante di chi o cosa abbia ridotto Damon in quello stato. Ma visto che dopo che Stefan lascia la scena incriminata, la tortura continua (Mason si diverte a farlo arrostire con la luce del sole), Damon non ci mette molto ad intuire che dietro tutto c’è il fantasma di Mason Lockwood e lo vediamo successivamente andare a lamentarsi con l’unica persona che potrebbe essere responsabile della presenza del fantasma tra i vivi: Bonnie.

Sembra che l’incantesimo di Bonnie per rimandare indietro Vicky abbia aperto una porta per questo mondo a tutti gli spiriti che avevano delle faccende in sospeso quindi non è necessario il legame emotivo ed essi possono comunque interagire con i vivi. Adesso deve mettere le cose a posto ed interviene in suo aiuto Grams che le mostra attraverso il grimorio un incantesimo che potrebbe aiutarla; si tratta di un incantesimo di manifestazione che rende visibile la materia invisibile e cioè i fantasmi. Grazie all’incantesimo, Grams può ora essere vista da Bonnie e da chiunque altro (anche Caroline riesce a vederla) e spiega alla nipote come porre rimedio a ciò che è accaduto: quando ha riportato in vita Jeremy, Bonnie ha alterato l’equilibrio della natura e adesso è suo dovere ristabilirlo e per farlo è necessario distruggere il ciondolo di Elena che ormai sappiamo apparteneva alla strega Originaria in quanto quest’ultima lo sta usando per attingere potere e tenere aperto il varco che permette il passaggio degli spiriti (essendo esso un talismano, fonte di potere magico).
Ma l’incantesimo di manifestazione rende visibili anche tutti gli altri fantasmi che hanno delle faccende in sospeso e che si trovano a Mystic Falls; e da questo punto in poi l’episodio si sviluppa attraverso quattro distinti filoni narrativi che vedono protagonisti rispettivamente: Mason/Damon, Lexi/Stefan/Elena, Bonnie/Caroline e Anna/Jeremy.

Mason/Damon – Nonostante abbia dato tutta un’altra impressione, Mason non è in cerca di vendetta ed il suo reale scopo è aiutare Tyler che – come sappiamo – in seguito alla sua trasformazione in ibrido è stato asservito da Klaus; sembra infatti che il fantasma-licantropo sappia come uccidere Klaus in modo da liberare Tyler dal suo stato e vuole coinvolgere Damon perché sa che è anche nel suo interesse ma prima pretende da lui delle scuse per averlo ucciso. Ora, noi sappiamo che Damon non si scusa mai ed il suo “Non era necessario ucciderti”, “A volte faccio delle cose non necessarie” è tutto ciò che più si avvicina a delle scuse che potremo mai sentire da lui. Per Mason comunque è sufficiente e questo li porta ad avventurarsi in delle caverne alla ricerca di questa misteriosa arma – se di arma si tratta – in grado di uccidere Klaus.

Lexi/Stefan/Elena – Uno dei ritorni più apprezzati è senz’altro stato quello di Lexi, siamo alla terza stagione e l’abbiamo vista soltanto in tre episodi da quando è iniziato lo show, contando questo, eppure è un personaggio amatissimo ed in ciascuno degli episodi in cui è apparsa ha avuto sempre un ruolo fondamentale: nell’episodio “162 candeline” della prima stagione, aveva spronato un ancora titubante Elena a darsi una possibilità con Stefan; nell’episodio “The dinner party” della scorsa stagione, abbiamo visto il suo incontro con Stefan nel 1864, subito dopo la trasformazione, e quanto lei sia stata determinante nel suo cambiamento; e qui la vediamo aiutare ed istruire Elena sul come salvarlo di nuovo.
Questa è stata la scena più forte e drammatica di tutto l’episodio, la sofferenza di Stefan in preda ad allucinazioni che lo inducono a credere che non si stia nutrendo da mesi e poi anni, è sembrata davvero reale, per nulla esagerata (un’ottima interpretazione da parte di Paul Wesley a mio avviso). Il procedimento di disintossicazione dello Squartatore consiste nel fargli provare del dolore una volta che il sangue è stato espulso dal suo corpo, è necessario fargli vedere oltre il sangue perché lui capisca che la sensazione di fame non è l’unica cosa che può provare, ma quando Lexi comincia a trafiggerlo ripetutamente con un paletto di legno per Elena è troppo, non riuscirebbe mai a farlo e lascia ,turbata, la cella della tortura.

Tuttavia, nonostante io abbia trovato questa scena molto ben realizzata soprattutto per la bravura degli attori, non ho potuto fare a meno di notare una piccola falla che – secondo me – c’è stata; ciò che fa Lexi e cioè provocare a Stefan delle allucinazioni facendogli credere di essere a digiuno dal sangue addirittura da anni, io l’ho visto come una specie di condizionamento mentale. Ma non erano solo gli Originari ad avere simili poteri oppure è dovuto al fatto che Lexi adesso è un fantasma? Questo mi ha lasciato un po’ perplessa e spero venga chiarito in futuro.

Caroline/Bonnie – Per chiudere il varco che sta permettendo agli spiriti di interagire con i vivi, si è detto che è necessario distruggere il ciondolo (che si trova da qualche parte a Casa Salvatore) e di questo si occupano Caroline e Bonnie che in questo episodio vediamo molto affiatate ed unite; soprattutto Caroline si dimostra una buona amica per Bonnie, spronandola ad essere forte e rimanere concentrata sul loro obiettivo (trovare il ciondolo) nonostante Bonnie sia sconvolta dall’aver appreso del bacio tra Jeremy ed Anna.

Caroline è un personaggio positivo, non si tira mai indietro e spesso l’abbiamo vista prendere in mano la situazione come fa in questo episodio. Tuttavia il ciondolo non si trova e la situazione a Mystic Falls sta divenendo critica.
Avevo detto all’inizio che le celebrazioni dei fondatori sono un pretesto escogitato dagli autori per avere i personaggi tutti nello stesso luogo e farlo diventare teatro dell’inevitabile tragedia che, in questo episodio, è la macabra uccisione di Tobias Fell – uno dei membri delle famiglie fondatrici – il cui corpo, visibilmente torturato, viene fatto trovare legato ad un albero subito dopo l’inizio della celebrazione. Già, ho tralasciato che tra i vampiri con delle faccende in sospeso, che si aggirano per Mystic Falls, ci sono anche i vampiri della cripta capeggiati da Frederick (per chi se lo stesse chiedendo è il vampiro che nella prima stagione torturò Stefan) in cerca di vendetta. Questo allarma i nostri ragazzi sempre più determinati a trovare il ciondolo che alla fine, si scopre, aveva preso Anna.

Anna/Jeremy – Durante tutto l’episodio, abbiamo visto interagire Anna e Jeremy indifferenti a tutto ciò che gli sta accadendo intorno, i loro momenti sono stati molto teneri e la situazione che si è venuta a creare ha dato loro quella possibilità che gli era stata portata via dalla prematura morte di lei; ma ciò che stanno vivendo non è reale, fa notare Elena al fratello forse un po’ troppo duramente. Il momento in cui Anna restituisce la collana a Jeremy consapevole che quello potrebbe essere un addio, dicendogli che non vuole più essere sola e che voleva solo un po’ più di tempo per cercare sua madre, è stato molto toccante (soprattutto per l’interpretazione di Malese Jow) anche se il tutto è stato un po’ rovinato dall’atteggiamento di Jeremy che in questo episodio sembra essersi completamente dimenticato di Bonnie; inoltre il fatto che lui dica ad Anna che non deve essere per forza un addio e che se lo vogliono entrambi potranno ancora vedersi, chiarisce quanto i suoi sentimenti per Bonnie non siano così forti come quelli di lei che per riportarlo in vita ha sfidato le leggi della natura.

Ripeto, questo episodio non è stato coinvolgente come gli altri anche se non sono mancate le scene che ci hanno fatto emozionare ma soprattutto, in questo episodio come in quello precedente, si è sentita la mancanza di Klaus; adesso è strano guardare lo show e non sentire il sofisticato accento british di Joseph Morgan.
Comunque la parte più bella di ogni episodio di The vampire diaries, almeno per me, è il finale e neanche “Ghost World” mi ha deluso da questo punto di vista.
Mentre Grams e Bonnie, finalmente in possesso del ciondolo, recitano l’incantesimo che chiuderà il passaggio agli spiriti, le note del brano “This woman’s work” di Greg Laswell ci accompagnano in un susseguirsi di scene dove vediamo i fantasmi-vampiri che sono stati i protagonisti dell’episodio lasciare questa dimensione: i vampiri della cripta, poco prima di sopraffare Caroline, intervenuta per salvare Mrs. Lockwood; Mason, poco prima che possa dire a Damon cosa ha scoperto; Lexi, prima di svanire ha il tempo di dire ad Elena che Stefan c’è ancora e che lei deve solo trovare il modo di fare breccia dentro di lui; e assistiamo al bellissimo abbraccio tra Anna e Pearl per poi tornare a Grams che prima di andare via dice a Bonnie quanto sia fiera di lei.

E un momento che non posso non citare – sempre sul finale di episodio – e che mi ha strappato un sorriso mentre guardavo la scena, è la ricostituzione della bromance Alaric/Damon. Il nostro vampiro, dopo la scomparsa di Mason, non potendo continuare nella ricerca perché bloccato da un sigillo per vampiri, chiama l’altro essere umano di cui si fida a parte Elena e che altri non può essere se non il suo migliore amico e compagno di bevute Alaric che alla fine non riesce a non perdonarlo.
Infine il brano “In front of you” dei The Quiet Kind ci accompagna durante gli ultimi minuti dell’episodio mettendo a confronto, in due situazioni completamente diverse, Elena e Bonnie e mostrandoci la rispettiva forza delle due ragazze.
Elena non si è arresa con Stefan, ha ancora speranza ma leggiamo un ultimatum nelle parole che gli rivolge prima di lasciare la cella “… Combatti … perché se non lo fai, mi perderai per sempre”, “Non voglio amare un fantasma per tutta la vita”.
E Bonnie, anche se con difficoltà perché è davvero innamorata di Jeremy, trova la forza di mandarlo via pretendendo da lui quel rispetto che non ha avuto.

Alla fine, potremmo dire che le vere protagoniste dell’episodio sono state le ragazze che, pur nella loro fragilità, hanno mostrato forza e determinazione.
Ma The vampire diaries non ci lascia mai senza quella snervante attesa o, come in questo caso, curiosità riguardo il prossimo episodio; “Ghost World” si chiude sulla battuta di Alaric, che osservando gli strani graffiti sulle pareti della caverna dove poco prima avevamo visto svanire Mason, in risposta a Damon che gli chiede cosa abbia trovato esclama “I have no idea”. Ma il promo, che sicuramente molti di voi avranno visto, ci ha dato qualche anticipazione e sembra proprio che nel prossimo episodio ne sapremo di più sull’oscuro passato della famiglia Originaria e che, a quanto pare, ha radici proprio a Mystic Falls.

P. S. : il ciondolo, alla fine, non è andato distrutto. Quali altri poteri avrà questo talismano che fino a poco tempo fa – rappresentava per tutti noi – unicamente il simbolo dell’amore tra Elena e Stefan?

Nancy

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