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The Vampire Diaries – 3.04 Disturbing Behavior

Fans di The vampire diaries, avevamo intuito che questa sarebbe stata  una stagione on the road per via dell’ossessiva ricerca di Klaus di licantropi da trasformare in ibridi; e quando le cose non sono andate come il nostro Originario aveva previsto, il fallimento l’ha portato a Chicago in cerca di risposte.

Così anche l’episodio di questa settimana si svolge tra Chicago – dove il nostro duo è diventato un trio con la new entry Rebekah, la tanto chiacchierata girlfriend del passato di Stefan e che si scopre essere la sorella di Klaus nonché un altro membro della famiglia di Originari – e Mystic Falls dove i soliti drammi continuano ad affliggere il resto dei personaggi.

Ma facciamo il punto della situazione. Nello scorso episodio abbiamo scoperto che Stefan aveva conosciuto Klaus e Rebekah negli anni ’20 durante uno dei periodi più oscuri della sua esistenza e che il ciondolo che ha donato ad Elena – senza ricordare che fosse di Rebekah in quanto era stato soggiogato da Klaus affinchè dimenticasse loro e quel periodo – in realtà è un potente talismano appartenuto alla strega Originaria che lanciò la maledizione su Klaus e di cui adesso lui ha bisogno per evocarla e scoprire perché i suoi ibridi muoiono. Il nostro Originario non sa che la doppelganger è viva e che è questo il motivo per il quale ha fallito con gli ibridi e vediamo Stefan cercare in tutti i modi di tenerlo lontano dalla verità.

Possiamo dire che Disturbing Behavior è stato un episodio tranquillo e con questo intendo: niente corpi smembrati, cadute nel vuoto, lacrime di sangue, nessuno è stato tanto vicino al rischiare la vita (almeno nessuno a cui teniamo anche se Alaric stavolta ha tirato un po’ troppo la corda con Damon, fortuna che ha il suo anello) e soprattutto niente rituali sadici e torture (o quasi). In effetti quella specie di rito vudù che Gloria pratica su uno Stefan reso completamente inoffensivo al fine di estorcergli informazioni su dove si trovi il ciondolo che lei vuole per sé,  si potrebbe definire una vera e propria tortura in quanto Stefan in quel momento – anche se è paradossale – è una vittima che viene privata del controllo su di sé, tuttavia in tutta quella sofferenza e nel dolore c’era anche dell’eroismo nel modo in cui lui sopporta tutto cercando di opporre resistenza (anche se inutilmente) per impedire alla strega di leggergli dentro e carpire quei ricordi che gli faranno scoprire tutto su Elena; e credo che questa scena tolga ogni dubbio sul fatto che, nonostante tutto, Stefan abbia conservato  la sua umanità (almeno fino a questo momento).

Dicevo, un episodio tranquillo. C’è stata un po’ di lotta e un po’ di sangue (lo scontro tra Damon e Caroline intervenuta per salvare suo padre dalla furia del nostro instabile vampiro) e una morte (la strega Gloria) fatta fuori inaspettatamente da Katherine che salva Stefan e il suo segreto. Ma, essendo le morti una costante, in questo show, non è che ormai  faccia tanto scalpore quando accade e poi per quanto riguarda Gloria, credo che tutti avessimo previsto che non sarebbe durata a lungo.

L’episodio si apre sulle note di Ready 2 Go di Martin Solveing – definito da Rebekah “un incidente stradale”- e ci troviamo di fronte una scena singolare che ha come protagonista il nuovo trio.  Rebekah deve adattarsi a questa nuova epoca a cominciare dal suo look decisamente retrò e la vediamo provare abiti dei quali non è per nulla soddisfatta ed esasperare i suoi due accompagnatori; questa scena è divertente, Klaus e Rebekah sembrano così innocui e  normali  nel loro battibecco tipico di una sorella con il suo fratello  maggiore invece che due temibili Originari e vedere Stefan in mezzo a loro è ancora più divertente perché se lo Stefan degli anni ’20 era perfettamente in sintonia con i due e viaggiasse sulla loro stessa lunghezza d’onda, lo Stefan di adesso deve fare un notevole sforzo per gestire questa convivenza forzata e la non facile personalità di entrambi.

E mentre il minore dei Salvatore dimostra di essere – nonostante le circostanze in cui si trova adesso – l’eroe della situazione rifiutando l’aiuto di Katherine e continuando, da solo, col suo rischioso (o folle) piano che consiste nel fare il doppio gioco con Klaus per tenerlo lontano dalla verità su Elena oltre che scoprire l’Identità di colui dal quale i due Originari scappavano negli anni ’20.

Damon rimane sempre l’antieroe per eccellenza in quanto, in questo episodio, lo vediamo tornare al vecchio sé stesso e cioè a bere sangue  direttamente dalla fonte e giocare con gli umani come fossero giocattoli solo perché può farlo in quanto lui è un predatore e loro le prede.

Da quando è iniziata questa terza stagione, abbiamo assistito ad un alternarsi di emozioni contrastanti da parte del nostro vampiro. In The Birthday, abbiamo visto dapprima la sua frustrazione nel trovarsi in una situazione a lui non congeniale ma comunque fare del suo meglio per riuscire a gestirla e poi la sconfitta e la disperazione quando crede che sia impossibile riportare indietro Stefan. In The Hybrid, vediamo questa sua consapevolezza trasformarsi in fredda rassegnazione ma poi, in seguito al gesto di Stefan che gli salva la vita,  ricredersi e nutrire una nuova speranza . In The end of the affair, la sua determinazione nel voler salvare suo fratello lo porta a mettere in atto stupidi piani che mettono in pericolo Elena e lui stesso mentre nell’episodio di questa settimana, esasperato dal doversi continuamente comportare come vorrebbero gli altri, lo vediamo andare completamente fuori di testa (il Damon che non vedevamo da un po’). Uccide Alaric – anche se temporaneamente – perché lo ostacola (anche se credo che sia finito sulla sua lista nera principalmente per il fatto di aver messo bocca nel suo rapporto con Elena) e dà una lezione al padre di Caroline perché si sente minacciato da lui e di fronte ad una Elena che continua a giudicarlo e riprenderlo per il suo comportamento, ribadisce che è la sua natura e che lei deve smetterla di volerlo trasformare in  Stefan. E Katherine che – alla ricerca di un complice per non sappiamo ancora quale diabolico piano – bussa alla sua porta proponendogli una fuga, rappresenta per lui una via d’uscita da una situazione che dopo aver cercato a lungo di sopportare e gestire lo sta soffocando.

Sono curiosa di vedere, nel prossimo episodio, questa inaspettata collaborazione e finalmente sembra sia tornato il Damon della prima stagione, credo mancasse a tutti; per quanto riguarda Katherine, mi piace il fatto che non cerchi di nascondere quanto tenga ad entrambi i fratelli. La sua presenza potrà sembrare forse superflua e in effetti io stessa non riuscivo a vedere  una sua collocazione in questa stagione ma adesso, vedendola in scena, devo riconoscere che non è affatto fuori luogo e che, al contrario, l’imprevedibilità che caratterizza il suo personaggio permette agli autori di creare nella trama dei risvolti interessanti.

Largo spazio all’interno dell’episodio ha avuto anche la storyline di Jeremy che si arricchisce di ulteriori dettagli. Adesso sappiamo che la sua capacità di riuscire a vedere i fantasmi delle  sue ex dipende da lui e che quindi è una cosa che può controllare, accade infatti quando pensa a loro; inoltre sembra che Anna sia uno spirito buono e Vicky (che in questo episodio non si materializza ma manifesta la sua presenza) uno spirito malvagio dal quale lei lo mette in guardia.

E’ stato bello vedere Anna e Jeremy di nuovo insieme, hanno davvero una bella chimica – come credo tutti ricordavamo dalla prima stagione – ed è stato molto triste vedere la disperazione di Anna quando Jeremy la chiude fuori e decide di raccontare tutto a Bonnie che entra così a far parte di questa storyline. Inizialmente tutta questa faccenda dei fantasmi non aveva catturato il mio interesse, mi sembrava un pretesto per dare più spazio al personaggio di Jeremy ma questo episodio mi ha fatto cambiare idea ed inoltre il fatto che adesso Bonnie ne faccia parte  mi fa supporre che presto la storyline dei fantasmi si intreccerà con quella principale e non vedo l’ora di saperne di più a riguardo.

Questo è stato un episodio incentrato sui personaggi e i loro rapporti, alcuni dei quali sono stati messi a dura prova.

Il rapporto tra Damon ed Alaric, ad esempio. Che la loro bromance sia finita? Spero di no, anche se il fatto che Alaric abbia richiesto un posto nel Consiglio, chiarisce la sua posizione e cioè il suo volersi schierare dalla parte degli umani.

Un altro rapporto che è stato messo a dura prova è quello tra Caroline e suo padre; sul finale di episodio, il momento in cui si salutano mentre Bill si appresta a lasciare Mystic Falls, è un momento dolce-amaro per Caroline, suo padre non ha smesso di volerle bene ma crede che quello che le è successo – il diventare vampiro – sia un qualcosa che l’ha danneggiata irreparabilmente.

A rischio è anche il rapporto tra Stefan e Klaus. Nonostante Stefan sia arrivato a liberare quel lato oscuro di sé stesso che aveva rinnegato  per conquistarsi la fiducia di Klaus e fagli credere di essere dalla sua parte, a tradirlo è il suo amore per Elena. Se era quasi riuscito ad ingannare Klaus, non riesce ad ingannare Rebekah, il cui infallibile sesto senso le fa percepire che  nasconde qualcosa, che c’è una parte di lui che è ancora  legata alla sua vecchia vita.

E se fino a questo momento ci stavamo rilassando godendoci un episodio tranquillo – una cosa che solitamente non accade con questo show visti i continui colpi di scena e momenti shock che ci tengono sempre con il fiato sospeso per tutta la  sua durata – ecco che il finale ci dà letteralmente uno scossone vanificando tutto il nostro relax.  La scena che chiude l’episodio – Stefan che rinviene nel retro del camion sotto lo sguardo indecifrabile di Klaus e che scopre insieme a noi pubblico di trovarsi a Mystic Falls – ci ha lasciato con un’ansia incredibile riguardo quello che potrà accadere ed immagino che chi – come me – ha dato un’occhiata al promo del prossimo episodio  dal titolo The Reckoning non starà  nella pelle nell’attesa di sintonizzarsi nuovamente su The vampire diaries e stia contando i giorni.

Con la coppia di Squartatori in giro per Mystic Falls, nessuno sarà al sicuro.

 

P. S. –  Lo so, in questo episodio è accaduta una cosa importantissima per la maggior parte dei fans dello show, una cosa che stavano aspettando da  due stagioni: Elena ha finalmente ammesso di provare un’attrazione nei confronti di Damon (anche se non esplicitamente).

E non è che a me non sia sembrato importante ma a parte il fatto che è sempre stato evidente,  non credo che questa sua ammissione cambierà le cose tra loro – almeno non nell’immediato futuro – e poi Elena è ancora innamorata di Stefan. Vedremo…

Nancy

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