fbpx
Recensioni Serie Tv

The Vampire Diaries 3.01 – The Birthday

The Vampire Diaries è tornato, giorni fa è andata in onda sugli schermi americani la premiere di questa attesissima terza stagione; ed io avevo dimenticato quante emozioni potesse suscitare nello spettatore un singolo episodio.

I cliffhanger dell’episodio finale della seconda stagione avranno portato alcuni di voi a fare congetture durante questi mesi anche per via dei numerosi spoilers rilasciati e adesso che l’attesa è terminata, possiamo finalmente immergerci in questa dimensione soprannaturale fatta di intrecci, svolte e momenti inaspettati. Eravamo rimasti a

– Damon ed Elena sorpresi da Katherine in un momento intimo e scioccati alla notizia che Stefan si è consegnato a Klaus in cambio della cura;

– Jeremy che vede le sue ex ragazze morte (Vicky ed Anna);

– Il volto vampirizzato di Stefan  dopo aver squarciato la gola ad una  ragazza indifesa su ordine di Klaus.

E adesso dopo un salto temporale di circa due mesi vediamo come ciascuno ha affrontato e sta affrontando la situazione in cui si è venuto a trovare.

Questa sarà una stagione on the road – almeno per i primi episodi – visto che Klaus e Stefan stanno seminando morte e distruzione lungo tutta la coast east mentre Damon e Alaric sono sulle loro tracce. E l’atmosfera sinistra e di surreale calma che si respira ad inizio episodio con l’arrivo di Klaus in questa abitazione un po’ fuori mano nel Tennessee, ci ha subito avvertito del tenore che avrebbe avuto l’intero episodio.

I produttori hanno alzato il tiro quest’anno, certo resta sempre uno show pensato per i teenagers ( anche se seguitissimo dagli adulti) e certi limiti non possono essere superati ma ho l’impressione che il pubblico di The vampire diaries vedrà cose a cui non era abituato.

E The Birthday  mette in chiaro questo sin dai primi minuti dove per la prima volta vediamo all’opera Stefan “Lo Squartatore” ai giorni nostri.

Scopriamo la differenza tra un vampiro tra virgolette normale e un vampiro squartatore dalle parole di Damon ad un attonito Alaric che si trova davanti la scena dell’orrore. Riferendosi al fratello dice “Si nutre con voracità, perde lucidità e li squarta. Poi quando ha finito sente il rimorso e ricompone i corpi”. Lo stesso Alaric non può che rimanere sconcertato di fronte al modus operandi di Stefan che fa tanto “serial killer deviato”, chiunque sano di mente lo sarebbe; la testa della ragazza che cade sul pavimento quando Damon la scosta è abbastanza inquietante e credo non ci sia bisogno di aggiungere altro.

Ma Klaus e Stefan non sono capitati lì per caso in quanto stanno cercando di rintracciare un tale licantropo di nome Ray Sutton; sembra infatti che Klaus abbia intenzione di creare altri ibridi ed ha bisogno di licantropi per farlo che a quanto pare non sono così facili da trovare. Purtroppo per Ray, però, alla fine verrà trovato e non sarà affatto piacevole per lui ma questo lo vedremo più avanti.

Location principale dello show resta naturalmente Mystic Falls dove fervono i preparativi per la festa di compleanno di Elena che compie diciotto anni. L’episodio si svolge infatti durante la festa organizzata da Caroline a casa Salvatore ma nessuno sta realmente festeggiando Elena e lei stessa non è in vena di festeggiamenti; la festa per il suo compleanno fa semplicemente da sfondo ai soliti drammi più o meno gravi che coinvolgono i nostri personaggi.

Tayler e Caroline hanno problemi a definire la natura della loro relazione e li vediamo alla fine andare nella direzione che tutti ci aspettavamo; la scena in cui si lasciano andare a quell’attrazione a lungo soffocata ci voleva in questo episodio carico di tensione e drammaticità.

Molto più gravi sono i problemi di Jeremy che deve affrontare il fatto di essere perseguitato dalle sue ex morte; e questo ci porta ad un bellissimo momento tra Jeremy e Matt la cui vita non facile è stata ulteriormente complicata dall’avere scoperto di Vicky, dell’esistenza dei vampiri e che ha portato poi alla definitiva rottura con Caroline. Jeremy e Matt hanno molto in comune in quanto entrambi stanno attraversando un periodo difficile ed instaurano una sorta di cameratismo ma Matt non è ancora pronto a lasciarsi coinvolgere dal soprannaturale e tanto meno dai fantasmi. Ma sappiamo da spoilers che alla fine si troverà coinvolto e quindi non ci resta che vedere dove porterà questa storyline.

E c’è Elena che ha trascorso due mesi nella speranza che Stefan sia ancora vivo aggrappandosi ad ogni indizio che potesse farglielo credere. Damon le ha nascosto che ha seguito le tracce di Klaus e Stefan e che sa per certo che Stefan è vivo in quanto le uccisioni lungo tutta la costa orientale portano la sua firma. E per quanto questo possa sembrarci crudele, possiamo capire perché l’ha fatto, sta davvero cercando di proteggerla facendole avere dei momenti sereni nonostante tutto e regalarle la collana di verbena che per lei è il simbolo dell’amore che nutre per Stefan dimostra quanto lui tenga al fatto che lei sia felice. Lo Stefan che adesso è con Klaus non è lo stesso che conosce Elena e neanche Damon se ne era realmente reso conto prima di incontrarlo.

L’incontro tra Stefan e Damon è il momento che più ero ansiosa di vedere e malgrado non mi aspettassi assolutamente che si abbracciassero e che Damon dicesse a Stefan “Grazie per avermi salvato la vita” ciò che accade in questa scena, credo sia stato più di quello che potevamo prevedere. Se era facile immaginare cosa aspettarsi da Damon, lo stesso non vale per Stefan. Questo Stefan ci è del tutto sconosciuto e non è facile intuire le sue mosse.

Lo vediamo un attimo prima giocare a freccette con un bersaglio in carne ed ossa (il malcapitato licantropo Ray Sutton) ed è  una versione di Stefan che non avevamo mai visto prima: sadico, cinico,  insensibile. Ma un attimo dopo il suo volto cambia e scorgiamo per una frazione di secondo il vecchio Stefan quando Klaus viene informato che Damon è sulle loro tracce e si sta avvicinando.

E’ chiaro che nonostante stia cambiando non si è lasciato alle spalle la sua vecchia vita e vuole proteggere suo fratello e per farlo arriva ad una soluzione estrema considerando Andie una vittima sacrificabile per far capire a Damon che è davvero cambiato e che non c’è più nulla da salvare. Il vecchio Stefan non l’avrebbe mai fatto, avrebbe trovato un modo in cui nessuno si sarebbe fatto male. Ed è proprio questo il punto: quanto c’è ancora del vecchio Stefan in questo che abbiamo visto giocare con Andie come un predatore che caccia la sua preda e che con un’aria divertita e spavalda di fronte ad un Damon incredulo le dice (mentre si trova sull’orlo di una passerella che dà sul vuoto) “Hey! Andie, you can move now”.

Noi spettatori sappiamo che Stefan ha recitato una parte, una parte in cui era perfettamente a suo agio ma stava comunque recitando, non si è ancora completamente lasciato andare a quel lato oscuro col quale ha sempre convissuto cercando di tenerlo a bada. Ma è riuscito a convincere il fratello del contrario.

Damon di ritorno dall’incontro con Stefan dove è stato costretto a vedere Andie precipitare nel vuoto senza poter fare nulla è un Damon devastato che ha perso la speranza di poter riportare indietro il fratello e trovarsi di fronte Elena che lo accusa di averle tenuto nascosto che era sulle tracce di Klaus seguendo le sue vittime è più di quanto lui possa sopportare. Esasperato, la investe con la cruda verità “Non sono le vittime di Klaus ma di Stefan”, “Stefan se ne è andato, non tornerà, non nel corso della tua vita” le dice; la consapevolezza che si legge sul volto di Damon dove non c’è alcuna traccia del solito sarcasmo e lo shock di Elena che si rifiuta di credere a quelle parole e in lacrime stringe tra le dita la collana di verbena hanno reso questa scena una delle più strazianti di The Birthday.

Da qui in poi si va verso il finale con un ultimo sguardo sui nostri personaggi e,  proseguendo sulle note di “A drop in the Ocean” di Ron Pope,  le ultime scene chiudono un episodio che è stato davvero potente a livello emozionale: Alaric che lascia casa Gilbert, Tyler e Caroline ed infine Damon, Stefan ed Elena.

Il parallelo della disperazione di Damon che sfocia in un gesto violento con la distruzione della stanza del fratello e la disperazione di Stefan sempre contenuta, trattenuta è un altro bellissimo momento. Seppure diversi, i nostri fratelli non ci sono mai sembrati così simili nel loro rispettivo dolore.

Stefan non è mai stato così vulnerabile, abbiamo visto lo squartatore, il torturatore sadico, il predatore che gioca con la sua preda e adesso lo vediamo smarrito. Non è riuscito ad ingannare Klaus, che ha capito che è ancora legato alla sua vecchia vita e sente che prima o poi lui vincerà e questo lo spaventa perché sa che potrebbe perdersi e non riuscire più a tornare indietro; la telefonata ad Elena è un gesto disperato per cercare di rimanere aggrappato a quell’umanità che sente scivolare via ad ogni uccisione .

Questa scena è stata così intensa, nel vedere il telefono di Elena vibrare sulla sua scrivania  mi sono ritrovata a dire “Prendi quel telefono”, “Prendi quel telefono”. Le parole di Elena “Starai bene. Ti amo Stefan. Aggrappati a questo, non dimenticarlo mai”  mentre Stefan rimane in silenzio trattenendo le lacrime e stringendo quel telefono che rappresenta l’ultimo precario contatto con la sua umanità è stata letteralmente una scena strappalacrime e mi fa presagire che è l’ultima volta che vedremo Stefan così, l’influenza di Klaus è forte e il lato oscuro di Stefan non si trova poi così in profondità. Non che mi dispiaccia, lo Stefan che spegne l’interruttore delle emozioni è altrettanto affascinante in un modo completamente diverso e sarà interessante vederlo all’opera soprattutto se questo significa che avrà delle scene con Klaus in quanto trovo che Morgan e Wesley abbiano una chimica straordinaria e che siano fantastici in scena insieme.

E mentre siamo ancora scombussolati per l’intensità delle emozioni che abbiamo provato non solo negli ultimi quindici minuti ma durante tutto l’episodio, Mrs Lockwood  che tira fuori una pistola e tramortisce Caroline sparandole siringhe alla verbena è un qualcosa di assolutamente scioccante ed inaspettato che arriva quando ancora non ci eravamo del tutto ripresi. Grande cliffhanger.

E così, con la prospettiva di una stagione sanguinaria, si riapre il sipario su Mystic Falls e dintorni.

P.S. Ho sorvolato sulla scena di Damon nudo ed insaponato perché per quanto Somerhalder sia una splendida visione, ho trovato la scena fuori luogo in questo episodio; in un altro sarebbe stata sicuramente divertente ma qui – almeno a me – è sembrata forzata.

 

Nancy

Books, movies, TV series, my cat... Life is sweet.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio