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Recensioni Serie Tv

The Vampire Diaries – 2.01 The Return

La season premiere della seconda stagione di The Vampire Diaries ha tutte le carte in regola per far sperare in una stagione fenomenale. Il 22 maggio abbiamo lasciato gli ignari cittadini di Mystic Falls alle prese con una festa del fondatore un pò troppo movimentata a causa dell’attivazione del congegno “stendi vampiro” ad opera del cinico zio John. I Vampiri della Tomba hanno perso la loro “non vita” e cosi anche la tenace e piccola Anna che con la sua morta ha decretato il crash emotivo di Jeremy e il successivo tentativo di suicidio allo scopo di tornare vampiro. Damon crede di aver baciato Elena, Tyler fa i conti con la morte del padre, Caroline si ritrova in fin di vita in ospedale e a casa Gilbert, John riceve i saluti da Katherine Pierce.

 

L’episodio 2×01 – The Return inizia proprio da dove è terminato l’ultimo episodio della prima stagione: Elena torna a casa e soccorre lo zio (forse sarebbe meglio dire padre) John, ma la nostra salvatrice non incontra la sosia cattiva Katherine pur accorgendosi che è stato un vampiro ad aver aggredito John. Jeremy che ormai è ufficialmente nel club “non me ne va una dritta” si sveglia, ma nuovamente umano. In ospedale, la strega Bonnie e il povero Matt sono afflitti per la situazione di Caroline, cosa che non accade a Liz, mamma di Caroline, più preoccupata a far far luce sulla morte del sindaco. Una mamma che mette davanti alla figlia morente il suo lavoro da sceriffo non ha prezzo.

Caroline, la ragazza tutta frivolezza e strillini giace in terapia intensiva, le sue possibilità di salvezza sono ridotte al minimo, quando un Damon ancora ignaro che non è Elena la “Elena” che ha baciato, si propone per salvare Caroline offrendole il suo sangue. Elena che avrebbe preferito la magia per salvare l’amica, si contrappone, mentre Bonnie, non capace di fare qualcosa per la ragazza supporta la proposta di Damon. Tutto per la vita di chi si ama, giustamente!

Per la serie “non sempre le buone azioni vengono ripagate con la stessa moneta” Damon capisce da una discussione tra Elena e Zia Jenna che non è lei la donna che ha baciato sotto il portico. Il narratore di “Lost” a questo punto avrebbe detto: “Delusione”. Peccato che la delusione non possa fare il suo corso perché il Vampiro al contempo ha compreso che Katherine è tornata.

Dopo aver guarito Caroline, chiede ad Elena di seguirlo a casa Gilbert, dove nel mentre Katherine si diverte a interpretare Elena, ma con scarsi risultati visto che Stefan la smaschera in pochissimi secondi. All’arrivo di Damon e Elena la vampira scappa e nemmeno questa volta abbiamo potuto assistere al tanto desiderato faccia a faccia tra le due sosia. Damon, dei tre, sembra quello meno turbato dal ritorno della terribile Pierce, eppure tutti ricordiamo la sua reazione alla scoperta dell’assenza di Katherine all’interno della tomba: 145 anni ad attendere di liberare l’amore della sua vita per poi appurare che lei è bella che viva e in giro per il mondo. Ma forse è solo una maschera quella che sta indossando Damon? O peggio, si è realmente innamorato di Elena al punto di dimenticare completamente Katherine?

Durante una discussione sulla questione Katherina, tra Elena, Stefan e Damon, quest’ultimo confessa al fratello di aver baciato la sua ragazza, anche se in realtà non era lei, la reazione e la gelosia di Stefan durano pochi secondi, non un ringhio e nemmeno un vero accenno di perdita di testa, no la sua compostezza e calma ragionata lo guidano anche in un momento del genere. I tre decidono di tralasciare la cosa, troppo occupati a risolvere problemi maggiori.

Il giorno successivo, finalmente si cambia casa e tutti si trasferiscono dai  Lockwood per la veglia del povero Sindaco. Lo sceriffo cerca ancora di capire perché l’amico è morto mentre Katherine viene gentilmente invitata ad entrare da un ignaro Tyler. Finalmente fa il suo ingresso il fratello minore del sindaco, Mason “pecora nera” Lockwood.  Mason giunge alla veglia del fratello in abiti da cantiere, non è un bel modo di presentarsi alla corte dei Lockwood…cattivo Mason!!Durante la veglia commemorativa Katherine si muove indisturbata spacciandosi per Elena, Tyler incontra Mason e nel mentre all’ospedale, la vera Elena e Stefan mettono sotto torchio un confuso e spaventato John, per avere informazioni sulla nuova arrivata. John non si lascia intimidire, nemmeno quando un rinato Stefan lo fa bere dal suo polso, con la minaccia di lasciare la città entro 24 ore, pena…il divenire una delle creature che lui tanto odia, un vampiro.

Bonnie, anche lei a casa Lockwood fa la conoscenza di Katherine che con maniere non certo beneducate, la mette spalle al muro stringendola dal collo. I poteri della strega non possono nulla contro la secolare Vampira, ma il tempestivo arrivo di Stefan con tanto di rischiamo verbale e sorriso annesso, riesce ad ammansire la vampira, che lo prende a seguire come il più buon  cagnolino del mondo. I due passeggiano e discutono fino a che Katherine non confessa a Stefan di essere tornata per lui: “Sono tornata per te”. Ma Stefan non si fa problemi a dirgli che la odia e il risultato è che l’instabile vampira lo pugnala. Un modo decisamente originale di dimostrare il proprio amore.

Sotto il portico di casa Lockwood, Elena è invece intenta a frantumare definitivamente il cuore di Damon. Lui le chiede perché è sorpresa dal fatto che l’abbia baciata e lei risponde: “Non è una sorpresa. Sono sorpresa tu abbia pensato che io avessi ricambiato il bacio.” Un Damon ferito è un arma pericolosa da lasciare incustodita.

Stefan viene raggiunto da Elena, che lo aiuta a tamponare la ferita, quando anche Damon fa il suo ingresso. Arrabbiato, cinico ma pur sempre ironico è pronto allo scontro con Stefan che però non cede e fa capire al fratello che dividersi ora significherebbe dar campo libero a Katherine, che tutto quello che lei vuole adesso è vederli l’uno contro l’altro.

Un Damon in balia delle emozioni fa ritorno a casa dove trova la vampira ad aspettarlo, seppur lui cerchi di resistergli alla fine la passione ha la meglio. Proprio nel bel mezzo di quel valzer di passione, Damon si allontana e chiede alla vampira una sola verità sul passato e se la risposta è quella che lui vuole, allora potranno ricominciare. Katherine interrompe l’auto-umiliazione di Damon per infliggerne una ben peggiore aggravata da un espressione di pietà:  “La verità è che non ti ho mai amato. È sempre stato Stefan.” Lei va via lasciando un Damon con gli occhi gonfi di lacrime, il ticchettio della bomba innescata è quasi udibile.

Il dramma regna sovrano in questo episodio. A casa Salvatore abbiamo lasciato un Damon distrutto, mentre a casa Gilbert troviamo un John in partenza, che svela a Jeremy da dove nasce il suo odio per i vampiri oltre che soddisfare la domanda del nipote sulla morte del padre: Perché quell’anello non lo ha salvato? John spiega al ragazzo che l’anello ti riporta indietro solo se la morta è provocato da qualcosa di sovrannaturale. Casa Salvatore, Casa Gilbert  non ci resta che Casa Lockwood, dove Tyler inizia a fare i conti con il dolore per aver perso il padre e in preda ad un raptus di rabbia distrugge alcune foto e quasi aggredisce sua madre, se non fosse per lo Zio Mason che lo atterra cercando di farlo calmare. Il ragazzo non capisce perché alcune volte reagisca in questo modo e le parole dello zio non lo aiutano di certo: “È la maledizione di essere un Lockwood”. Maledizione? Una vera maledizione, forse legata proprio a questi scatti d’ira di Tyler? E quegl’occhi gialli nascondo qualcosa?

Gli ultimi minuti dell’episodio sono ad alto contenuto di “shock”. Elena torna a casa e trova un Damon ubriaco seduto sul suo letto, il vampiro è evidentemente provato, parla del “loro” bacio, accusa Elena di mentire a se stessa e a tutti quando dice di non provare nulla per lui, che è chiaro che tra di loro ci sia qualcosa. Damon afferra Elena e la bacia, la ragazza gli resiste, dice di volergli bene, gli chiede di non rovinare tutto, perché lei ama solo Stefan. Due volte in poche ore, sarebbe troppo per chiunque. Le parole di Elena vanno a sommarsi a quelle di Katherine, la bomba esplode.

Jeremy entra in camera proprio quando Elena dice a Damon di amare solo Stefan, il Vampiro schiaccia il ragazzo contro il muro dicendogli che lo trasformerà in un vampiro, così tutte le sue pene spariranno. Gli spezza il collo, la bomba Damon è esplosa sul serio. Elena corre verso il fratello in lacrime, Damon li osserva brevemente e va via perdendosi il ritorno in vita di Jeremy, che alla mano porta l’anello che era stato di suo prima e di John dopo. Elena ora odia Damon, come biasimarla?

Caroline, però, non ha un anello protettivo. Un peccato, perché Katherine fa visita alla ragazza in ospedale. Chiede a Caroline di portare un messaggio ai fratelli Salvatore : “Il gioco è iniziato” e subito poggia un cuscino sul volto della ragazza soffocandola.

Dolore, nuove sfide, morte, un episodio che soddisfa molti dubbi e ne crea dei nuovi…Le aspettative per questo episodio non erano alte, tuttavia mi ha sorpreso piacevolmente. Un inizio in grande stile, un Damon eccessivamente umano che torna quello che era spezzando il collo del fratello della donna che ama, non è un azzardo che tutti potrebbero permettersi, eppure gli sceneggiatori hanno capito che rendere Damon un Vampiro troppo umano equivaleva a spegnere lo show. Stefan è ritornato in grande stile, sicuro e deciso nelle cose che fa, pondera tutto ma non ci pensa due volte a minacciare John e nemmeno a prendere a schiaffi Jeremy per aver provato a diventare un Vampiro.  Elena viene leggermente eclissata dalla sua energica sosia: Katherine spodesterà Elena nei cuori dei fan? Bonnie, cosa dire della strega “apriamo la tomba mettiamocela tutta nonna, ma se muori è colpa dei vampiri”, poco molto poco, visto che non è per niente cambiata. Ci piacerebbe rivedere la Bonnie che sorridere ad Elena, che l’abbraccia e si commuove, non questa sorta di Nikita.

La perdita di Marcos siega come regista è visibile, ma va detto che Miller Tobin ha dato nuova linfa vitale allo show, facendogli perdere quell’aspetto adolescenziale e dandogli delle tinte più mature…e credetemi mi riferisco proprio alla regia non alla sceneggiatura!!

Voto complessivo:

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