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The Strain: Recensione dell’episodio 2.12 – Fallen Light

Matrigna, papà, hanno telefonato i nonni!

Che bellezza, dai che andiamo a farci una bella gita fuori porta! Che emozione

E uno sticazzi no? Ma cosa stiamo guardando? La casa nella prateria? Con flashback di come papà e matrigna si sono conosciuti e che belli che erano quando lei era una puntigliosa spaccapalle e lui un bamboccione che se la tirava da qui all’infinito e oltre?

Questo episodio è la cotroprova che The Strain (la serie) ha ormai abbandonato pesantemente The Strain (i libri). Certo, ci tornerà su quella trama, un po’ gli tocca, però qui siamo alla moltiplicazione delle sottotrame inutili tanto per tirare avanti un po’ di tempo, quasi una stagione direi, visto che quasi tutto quello che abbiamo visto quest’anno è stato un tirare ad allungare il più possibile. Certo, alcune volte gli è venuto anche bene, soprattutto nella prima parte di questa seconda annata, ma poi, via via, è stato un inserimento continuo di storyline con stampato sopra un bel #chissensefrega o che facevano solo pesantemente roteare gli occhi.

the strain 212dNel novero delle prime, la punta di diamante va sicuramente all’accoppiata Eldritch-Coco (sono uno spinoff di Revenge, sappiatelo); dopo che l’avevo vista bere il sangue del Maestro (ah, ma allora c’è ancora!) nello scorso episodio avevo notato quella sua faccia sconvolta e mi aspettavo una qualche reazione, visto e considerato che non mi sembrava così conscia che il suo “amato” giocasse dalla parte dei cattivi… e invece no, ce la ritroviamo qui pimpante e nuova spalla di Palmer nel fare i versacci e gli scherzetti a Eichorst. Disappunto. Come l’altra storia è quella della famigliola felice di cui al primo paragrafo: ma quanto ce la menano con questa cosa? Sono episodi che ci girano intorno e non vanno da nessuna parte, poi, improvvisamente uno o l’altro si trasformano in badass pronti a spaccare tutto per poi tornare una coppietta lagnosa un minuto dopo.

Nel settore “roteare vorticosamente gli occhi” invece entra la storyline Fet-Dutch-ragazza indefinita inutile. Non possono ridurmi due tra i più bei personaggi della serie a queste storielle pietose… lui che si vede giusto 5 minuti per farsi mollare ma con classe, lei che continua a dibattersi da uno all’altra per rifiutare chi non dovrebbe (tra gli ooohhh scemaaaa noooo del fandome) e il farsi rifiutare da quella-che-sta-sulle-palle a tutti i fan della ship. the strain 212aInsomma, scelte furbette per una trama scialbetta da teen romance che male si addicono ad una storia che dovrebbe essere tutt’altro e a personaggi che dovrebbero essere tutt’altro.

Tra tutte queste inutilità invece proseguono le due storyline che sono l’unico perno d’interesse di questa parte di stagione: la ricerca dell’Occido Lumen che finalmente arriva ad una sua conclusione e prepara il terreno per l’incontro/scontro che avverrà nel finale della prossima settimana da una parte e la battaglia portata avanti dalla Feraldo per la riconquista di New York dall’altra.

Entrambe hanno qualche faciloneria di troppo, ma sono comunque vive e palpitanti e sono in grado di costruire una storia con snodi e trame collaterali, come Gus che costruisce l’esercito per Quinlan, che creano interesse e fanno scorrere la storia verso un punto preciso, nonostante i continui tentativi di appesantimento di quello che centra poco.

E dire che alcune cose le si poteva anche togliere per concentrarsi di più in altre. Diceva bene su queste pagine Winny un paio di recensioni fa: a volte hanno iniziato cose e poi le hanno lasciate completamente da parte per portarne avanti altre, decisamente inutili. Chi di voi non avrebbe preferito vedere un po’ più Kelly a caccia di Zach o il Maestro rispetto agli amori di Coco o ai flashback smarmellati di Eichorst? the strain 212cUn po’ più Quinlan e Gus e un po’ meno famiglia Brambilla con figlio problematico?

Questo The Strain ha sostanzialmente voluto strizzare più l’occhio verso quelli che amano vedere storie d’amore o triangoli e un po’ ha parcheggiato i fan della prima ora che avrebbero voluto altro. Certo, continua ad avere parti interessanti e continua a farsi vedere, sia da chi sa come la storia va avanti (e forse questo è uno dei motivi per cui è ancora qui) sia da chi non sa queste cose.

Ora arriva il finale che mi auguro pirotecnico e soprattutto spero che la terza stagione abbia un po’ meno fronzoli e un po’ più di “sangue alla bocca” (metaforicamente e anche no).

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2.12 - Fallen Light
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