fbpx
Attori, Registi, ecc.

The Secret Circle: Thomas Dekker ci racconta della serie tv e di Adam

Ieri sera è tornato sui teleschermi americani The Secret Circle, il teen drama del network The CW ispirato all’omonima saga letteraria della scrittrice statunitense Lisa J. Smith. Sky Living HD ha pubblicato un’intervista a Thomas Dekker, l’attore e cantante statunitense che veste i panni di Adam. Per i fan più curiosi che non temono gli spoiler, di seguito alcuni estratti dell’intervista. Come sempre sconsigliamo la lettura dell’articolo a tutti quei fan che non vogliono leggere anticipazioni sugli episodi di The Secret Circle ancora inediti in Italia. Attenzione Spoilers!

A Sky Living HD, Thomas Dekker ha raccontato la sua passione per il genere soprannaturale. “Nella mia giovinezza sono stato ossessionato dal film The Craft – Giovani Streghe. Non ho mai messo in pratica il Wiccanism o altro, ma ho vissuto certamente una profonda passione per questo mondo. In The Secret Circle abbiamo abilità innate: siamo in grado di muovere le cose con la nostra mente, siamo in grado di controllare gli elementi, ma spero veramente di fare altro con il mio libro e gli incantesimi, magari utilizzando le candele, le erbe, la terra e cose del genere. Naturalmente, è davvero emozionante per noi come attori interpretare questi ruoli perché secondo la stregoneria, l’antica regola è il bene o il male. Hai due opzioni e la magia non è mai una scelta tra il bene o il male, tutto è legato al cuore e all’animo della strega. Più andiamo avanti e intensifichiamo le nostre forze, più possiamo scivolare da un lato all’altro.

Non ho mai letto i libri. Ho capito da Kevin Williamson che Adam nei libri è leggermente diverso e per questo ho deciso di non leggere i libri. Lui ha ovviamente letto tutti i libri, poi è giunto da me e quando ho ottenuto la parte, gli ho confessato di non averli mai letti. In quel momento abbiamo deciso di non seguire i libri, ma procedere nella nostra direzione. Sinceramente non so neanche quale siano le differenze tra il personaggio nel libro e la mia interpretazione. Probabilmente quello nel libro è più alto, sexy e bello”.

Durante l’intervista, è stato chiesto a Thomas Dekker la sua opinione sulla popolarità delle streghe, come mai facciano costantemente parte della cultura popolare. “Beh, credo che tutte queste cose – vampiri, licantropi e streghe – siano il lato oscuro della fantasia e spesso, se ci pensate, queste cose sono attraenti, specialmente le streghe perché interpretano il desiderio di avere potere. Soprattutto per i giovani, questo aspetto è davvero attraente. È per questo che ho amato quel film crescendo, perché amavo l’idea che si potesse evocare qualcosa dentro di sè e nel mondo attorno, potere che nessun altro avrebbe potuto possedere. Dunque per molte persone credo che sia la sensazione del potere ad attrattre ed è per questo che la stregoneria continua ad essere desiderata. Penso che le streghe siono molto sexy e molto attraenti. Quando abbiamo iniziato la serie tv, ho detto a Kevin: “penso che la stregoneria, così come i vampiri, sia una cosa molto sessuale e sensuale.” Vedremo cosa succederà…

Relativamente al fatto che nella cultura popolare si tenda ad associare sempre la figura della strega a una donna, l’attore ha dichiarato: “Bene, è una cosa che ho sempre trovato eccitante, perchè ho sempre scelto ruoli che mi facessero sembrare il meno stereotipato possibile, sia nei film ai quali ho partecipato dopo Terminator, sia nel mio modo di interpretare John Connor. Ho sempre cercato di trovare questa dualità e di scoprire questa dualità. Dunque con questo ruolo è stato così: adoro il fatto che il mio personaggio sia realmente forte, non sia – almeno sino ad oggi – cattivo o malizioso, non abbia un obiettivo. E’ un ragazzo semplice e diretto, ha una fidanzata, ha degli amici e sta coltivando la stregoneria con la sua congrega. Tutto questo è davvero grandioso. Ma credo che giocare con la stregoneria porti automaticamente a giocare con la natura e la spiritualità, due elementi che vengono spesso associati alle donne. Dunque è stata un’idea interessante quella di fondere assieme tutte queste cose, come la scena nella foresta dove ho voluto mostrare la profondità del mio personaggio. E non credo che le streghe siano solo destinate alle donne. Come non penso che i licantropi debbano essere solo per gli uomini. Un licantropo donna vorrei veramente vederlo!”

To Top