fbpx
Originals (The)

The Originals: Recensione dell’episodio 2.09 – The map of moments

Emozionante, avvincente, sensazionale e complesso sono solo alcuni dei pochi aggettivi che si potrebbero associare a The Originals, pur premettendo che la sua grandezza va ridimensionata e confrontata con il panorama seriale della The CW da cui trae origine. Il mid-season finale non delude la aspettative di chi, puntata dopo puntata, si era abbandonato ad una trama così tanto intricata ma ben riuscita da tenere sempre desta l’attenzione dello spettatore, salutando i più fedeli appassionati, in vista delle feste natalizie, in maniera oserei dire commovente e sorprendente allo stesso tempo.

Originals-e1415123613791Sono diverse le perle che fanno la fortuna dell’episodio in questione. In primo piano l’ambientazione natalizia, che diciamocelo fa sempre piacere vedere all’interno di una serie, che non solo muta le ambientazioni forse eccessivamente indie tipiche di New Orleans, ma permette ai personaggi, attraverso vari flashback, di muoversi fra due archi temporali: quello presente, in cui si fronteggia la presenza di Esther, e quello passato, risalente esattamente ad un secolo fa, quando Kol, alla ricerca di un prezioso diamante sottrattogli da Klaus, fu denunciato dalla stessa sorella. In secondo luogo, in misura quasi eccezionale, abbiamo finalmente modo di vedere tutti i nostri protagonisti mescolati all’interno di una stessa puntata. Nessuno è assente, tutti a loro modo danno il loro contributo e fanno la loro comparsa per movimentare la già abbastanza tesa situazione in corso: da Mikael a Esther, da Kol a Rebekah, da Finn alla piccola Hope. Mai avevamo visto la famiglia Mikaelson finalmente tutta concentrata nel medesimo episodio.

Dal punto di vista narrativo siamo nuovamente davanti alla lotta contro Esther, che stavolta coinvolge anche l’emotiva Rebekah. Mentre The Map of Momentsquest’ultima, Klaus ed Elijah tentano un modo per sbarazzarsi definitivamente dell’odiata madre, il resto del gruppo deve salvare la vita a Camille, scelta da Esther come corpo pronto ad ospitare il corpo di sua figlia in vista del suo ritorno all’umanità. Le due linee del racconto si intersecano sul finale, quando pronta a trarre Esther in inganno, Rebekah si presenta al suo rifugio convincendola a tramutarla in essere umano. In realtà Klaus la ucciderà durante lo stesso incantesimo, impedendole di trasferirsi in un altro corpo. Il piano funziona ma, diversamente da quanto ci si era aspettato, qualcuno pare averci rimesso la pelle.

Gli sceneggiatori sono stati geniali nell’attesa del risveglio di Rebekah, Cami ed Esther, trasmettendoci la sensazione angosciosa che una delle tre non si sarebbe risvegliata probabilmente nello stesso modo in cui aveva perso i sensi. A pagare, sotto inganno di Kol, è Rebekah che, morta all’apparenza per il resto del gruppo, si trova invece nel corpo di una strega legata ad un incantesimo che la tiene prigioniera all’interno di una casa. Il fratellino di casa non è il solo ad ottenere vendetta perché nel momento del suo risveglio Esther scopre di essere in transizione per diventare un vampiro. Prima dell’incantesimo Rebekah aveva versato il suo sangue nel bicchiere della madre ed ora sarà interessante vedere come colei che ha sempre ripudiato la stirpe creata deciderà di affrontare questa stessa condizione.

MapOfMoments7aIl momento top della puntata sicuramente si riallaccia al ritorno della piccola Hope, che finalmente può riabbracciare i suoi genitori. Vedere Haley e Klaus farà da mamma e papà è stato bello, ci ha permesso di discostarli dalla fredda immagine di calcolatori e cospiratori di quartiere a cui siamo abituati. Altra svolta interessante sicuramente quella tra la stessa Haley ed Elijah che si concedono l’uno all’altra prima che l’ibrida debba passare all’altare con Jackson.

Meno interessante, forse perché a lungo tirata, la vendetta che Kol e Davina continuano ad orchestrare alle spalle di Klaus. Perlomeno ammettono i propri sentimenti e si lasciano andare anche loro.

Considerando i risvolti non posso che considerare l’episodio in maniera positiva. Ora attendiamo il 2015, nella speranza che il ritmo diventi sempre più incalzante.

Per vedere sempre prima gli episodi di The Originals seguite la pagina Facebook di Angels & Demons – Italian Subtitles e per tutte le news, aggiornamenti e informazioni passate e mettete un like a The Originals Italia 

Comments
To Top