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The Originals: recensione dell’episodio 1.11-Apres moi le deluge

Ormai “The Originals” non lo arresta più nessuno! Dall’esordio di questa serie , non ho avuto alcun dubbio. Lo show è un prodotto grandioso, particolare ed interessante, capace di incuriosire, ed affascinare allo stesso tempo. Ormai siamo giunti al suo undicesimo episodio e non possiamo proprio lamentarci. La serie non ha sbagliato un colpo!

Anche questa settimana ci troviamo di fronte ad un risultato fantastico.

Per cominciare la coralità che si individua fin dai primi minuti, rende la scena ricca, avvincente, ma soprattutto ben congeniata. Ogni personaggio trova il suo spazio nell’episodio con logica ed astuzia. Ognuno ha il suo ruolo, ognuno la sua posizione, descritta in modo definito, chiaro, senza alcuna incertezza. La trama di questa settimana di certo aiuta. Ci troviamo nel cuore della vicenda, quel punto in cui, possiamo dire, si chiude una porta per aprirsi un portone.

TO 111 bLa vicenda ruota intorno alla figura di Divina. La strega, dopo la morte di Tim, ha serie difficoltà a metabolizzare il lutto, generando reazioni estreme, pericolose e difficili da controllare. La “raccolta” si sta completando e molto presto si manifesteranno i quattro elementi, capaci di distruggere l’intera New Orleans! In questa occasione, ho ammirato il personaggio femminile, per il modo in cui, accetta la sua sorte, dichiarandosi spontaneamente, pronta per il rito finale e quindi per la sua morte. Trovo comprensibile anche la sua reazione discendente. Se all’inizio dell’episodio Divina nutre una forte rabbia nei confronti di Marcel, successivamente, al momento della sua accettazione, riscopre il legame che l’ha sempre unita al vampiro, il suo affetto, e si affida alle sue promesse. La scena appare intima e toccante. Mentre intorno ai protagonisti si manifestano le reazioni più strane: dal vento, alla pioggia, per finire con il fuoco (la scena in cui Marcel porte Divina e dietro di loro divampano le fiamme ha un forte effetto artistico), i due “fratelli” vivono il loro addio, facendoci sperare nella resurrezione di lei. Peccato che questa non arrivi!

Qui mi sento di sottolineare il supporto di Klaus a Marcel. Il vampiro più cinico e ribelle della televisione, si scioglie in un abbraccio sincero, riconoscendo il dolore dell’amico, capendone la reazione. Non posso negare di ammirare queste sfumature del personaggio di Klaus. TO 111 cSebbene solitamente venga descritto come il nemico da cui fuggire, in realtà, il vampiro viene descritto con molteplici caratteristiche, spesso oneste, nobili. Sono proprio questi aspetti che ci impediscono di odiare il personaggio, ma al contrario ci spingono a capirlo, spesso giustificarlo. Diciamolo: sono proprio questi atteggiamenti tanto diversi ad affascinarci! Chi non si è ritrovato a sorridere nel vedere la reazione di Klaus quando Rebekah approva il piano pazzoide di Elijah per salvare la città?

Su Rebekah potrei fare molte considerazioni, ma soprattutto vorrei dire: meno male che c’è lei a tenere alta la bandiera femminile! Trovo che nessuna figura possa rappresentare meglio il genere. Ignorando Cami, per la quale nutro la più TO 111 dprofonda antipatia (che bello che non si è vista), Divina è stata raffigurata come una potente strega, ma anche come una giovane ragazza, insicura, spesso spaesata, troppo spesso ingenua, mentre Sophie non ha ancora avuto il giusto spazio (e quello ricevuto le ha fatto solo combinare pasticci). E poi c’è Hyley.  Pretendo molto di più dalla lupacchiotta. È una delle protagoniste della serie, è la madre del futuro figlio di Klaus, è un lupo in una comunità di vampiri, possibile che non abbia niente di meglio da fare che guardare con occhi melliflui Elijah? Urge una missione, un passatempo, un interesse anche per lei. Vorrei davvero che gli autori la sfruttassero di più. Il potenziale c’è, perché non usarlo?

Elijah mi piace, proprio come tutti gli Originali, ma trovo che in questo episodio si sia un po’ spento. È vero che è stato sempre al centro della scena, risolvendo pasticci e creando strategie, ma sta assumendo troppo spesso l’espressione da “vampiro appena destato” e non vorrei diventasse un’abitudine! Avanti Elijah non ci deludere!TO 111 e

Non posso concludere senza un accenno al ritorno di Celeste. Cosa vorrà? Cosa farà? Che nuova sfida ci aspetta?

L’episodio mi è davvero piaciuto. Non mancava davvero nulla, legami familiari, problemi di cuore, lutti, sacrifici, speranza e delusione, per non dimenticare le strategie, l’adrenalina, ma soprattutto il grande capovolgimento finale. The Originals ci sta abituando ad un clima elettrizzante, speriamo che continui a mantenersi così!

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