
The Originals: Recensione dell’episodio 1.07 – Bloodletting
Vorrei scusarmi per il leggero ritardo di questa settimana, ma come avrete potuto vedere “Bloodletting” è stato un episodio grandioso e, come tale, meritava la giusta riflessione. Non è un caso, infatti, che dopo gli ascolti mozzafiato raggiunti dalla rete, la CW abbia deciso di confermare la serie per un’intera stagione, preparandoci a ben 22 episodi dello show. (Evviva!)
Che “The Originals” sia un telefilm da non perdere, lo abbiamo ripetuto più volte, ma penso sinceramente che questa settimana si sia superato, regalandoci un episodio, avvincente, adrenalinico e un po’ gotico, proprio come piace a noi!
Ancora una volta assistiamo alla migrazione di un personaggio da “The Vampire Diaries” al suo diretto spin- off. Sto parlando del secondo ibrido sulla terra, sto parlando di Tyler. Per chi seguisse anche la serie madre, giusto una settimana fa, il “mezzosangue” aveva lasciato Caroline per perfezionare la sua vendetta nei confronti di Klaus. In quell’occasione avevo espresso il desiderio di non rivedere più il volto di Michael Trevino, ma dopo aver visto questo settimo episodio mi devo ricredere. Dopo la scomparsa di Hyley, Klaus e Elijah, sospettano di Marcel, decidendo così di imbucarsi in una delle sue feste più riuscite. Non saprei dire se mi sia piaciuta più l’idea di organizzare una gara tra vampiri, aspiranti all’anello diurno, o l’arrivo dei due fratelli originali, che come un vento freddo, congelano la festa. Al contrario di quanto ci avevano fatto credere, Marcel è all’oscuro del rapimento e offre una strega per aiutare a ritrovare la lupacchiotta. Nonostante la numerosa quantità di avvenimenti che si susseguono durante l’episodio, Julie Plec, trova anche il modo di raccontarci come Marcel cominci a sospettare di Klaus e dei suoi stratagemmi.
Marcel scopre la verità su Josh che, come per incanto, fraternizzando con Divina, passa da quasi morto a volto ricorrente dello show. Inoltre propone a Rebekah un futuro insieme, liberi da Klaus e dal suo perenne controllo. Sebbene il discorso nostalgico del vampiro sia persuasivo, Rebekah appare restia a tradire il fratello, dimostrando carattere e tenacia. Rebekah è di certo uno dei personaggi migliori dello show, capace di riscattare il genere femminile e le sue aspirazioni. Combatte con la voglia di libertà e l’attaccamento alla famiglia, alla quale è legata indissolubilmente. Mi piace il modo con il quale vengono descritte le molteplici sfumature del suo animo, le guerre interiori e l’esperienza di una lunga, lunghissima vita trascorsa sulla terra. (Personalmente mi chiedo come questi vampiri non siano tutti impazziti con secoli e secoli di ricordi alle spalle!)
Ma passiamo ad affrontare la questione più delicata. Hyley è stata rapita proprio da Tyler, che per la prima volta appare più sveglio del solito. Il ragazzo scopre infatti che il sangue del bambino è in grado di creare nuovi ibridi, permettendo a Klaus di creare un nuovo esercito, sterminando streghe, vampiri e licantropi. Personalmente mi è piaciuto questo lato più combattivo di Tyler. Se ripensiamo al passato, l’ibrido si era 

L’avvento di Tyler porta non poca confusione a casa Mikaelson. Per Elijah sospettare del fratello non è mai stato più facile, il che suscita in Klaus i sentimenti più discordanti. In questa scena è impossibile non ammirare tutta la bravura di Joseph Morgan. L’attore riesce a rappresentare perfettamente il turbine di sensazioni che invadono il corpo dell’ibrido, regalandoci una performance perfetta. Klaus si sente tradito dall’unica persona che lo avesse convinto a provare ad essere migliore. È la frustrazione a spingerlo a mordere il fratello. Riuscirà Elijah a salvarsi? 

Staremo a vedere…
Per ora mi limito a giudicare l’episodio eccezionale! Se la serie continuerà su questa strada credo che non le scolleremo più gli occhi di dosso!
1.07 – Bloodletting
Eccezionale
Valutazione Globale









