
The Originals: Recensione dell’episodio 1.02 – House of the Rising Sun
Non è difficile restare sorpresi, il difficile è restare piacevolmente sorpresi e, questa volta, The Originals ci è riuscito. Naturalmente c’è da considerare il fatto che si tratta soltanto del secondo episodio ma, dopo un incipit discutibile, vedere la storyline ingranare la marcia giusta è più che appagante. Soprattutto visto che ci trasporta sull’autostrada dei flashback, con un post-it mentale che ci ricorda della cara serie di cui ci eravamo innamorati. Perché, ammettiamolo, riproporre una parte del passato degli Originali non è solo un’idea brillante ma decisamente intelligente, soprattutto viste le speranze (deluse) di una serie interamente in costume che ripercorresse la loro storia.
Dopo tanto tentennare, anche Rebekah decide di tornare a New Orleans, anche se solo per il tempo necessario per ritrovare Elijah, apparentemente scomparso. L’impatto forte e oggettivamente sprezzante della nostra bionda originale preferita era immensamente mancato, fino ad ora, e sono felice che gli autori abbiano deciso di introdurla (finalmente) dato che non so quanto si sarebbe potuto resistere, in sua assenza. La bionda non sembra andare molto d’accordo con la futura mamma Hayley – e come darle torto? – almeno fino a quando cambia miracolosamente idea e diventa la sua BFF. Questo passaggio, a parer mio, è stato fin troppo veloce e mal gestito: non puoi smettere di odiare qualcuno nel giro di poche ore, soprattutto se hai più di mille anni! Ma a Reb si perdona tutto, quindi speriamo solo che sia l’ennesimo modo per dimostrare quanto tenga all’opinione di suo fratello (quello buono) e non una svista degli autori per accelerare la trama.
Un’altra bellissima dinamica è stata senza dubbio quella sviluppata tra Marcel e Rebekah. Non era nemmeno lontanamente immaginabile quanto Marcel avesse significato, in passato, per Reb. Un sentimento che assume ancor più valore alla scoperta del suo tradimento: nella scelta tra l’amore per Rebekah e l’immortalità, ha preferito la seconda. Credo che il modo in cui Marcel sia cresciuto, circondato dall’immortalità e dagli immortali, sia stato propedeutico per le sue scelte e per le sue priorità. Dal non avere nulla è passato, nel giro di un battito di ciglia, all’avere tutto, grazie a Klaus. Tanto potere, tanta benevolenza può anche dare alla testa. Da li una nuova storia d’amore rifiutato che sboccia, con tanto di spine, proprio davanti ai nostri occhi.


Hayley è sempre la stessa. Il picco della sua storyline è stata chiedere a Klaus di aggiustare il condizionatore della loro villa coloniale, ed ho detto tutto. Ad un certo punto va anche a fare un giretto, giusto in tempo per attirare dei seguaci di Marcel e scombinare i piani di Klaus. Come ho detto, totalmente inutile.


Un episodio bellissimo, insomma, che promette tanto e funge da capitolo iniziale della storia, dove l’episodio precedente era soltanto un prologo appena accennato. Se la serie manterrà lo stesso tono, direi che non avrà problemi.
1.02 - House of the Rising Sun
Eccellente
Valutazione Globale










