Newsroom (The)

The Newsroom – 1.04 I’ll try to fix you

Siamo giunti al giro di boa; il quarto episodio è di solito quello che fa decidere il destino di una serie e anche io come i critici sono rimasto scioccato. Faccio una premessa: purtroppo non ho mai seguito la carriera di Sorkin (a parte aver visto “The Social Network”) e avendo letto in molti forum delle vere e proprie osannazioni riguardo il soggetto mi aspettavo di vedere qualcosa di meno incasinato. Mi spiego meglio; la serie (da quanto ho capito) si propone come una lotta contro l’antigiornalismo commerciale; Will paragonato fin troppe volte a Don Chisciotte si eleva a paladino dell’informazione, filtrando e denunciando quello che gli altri notiziari non hanno il coraggio di affrontare per paura di ascolti bassi o di non riuscita del programma.

Fin qua tutto bene.

Il problema a parer mio sta nella troppa confusione che Sorkin ha creato in questi quattro episodi; il primo e il secondo hanno fatto la loro sporca figura presentando i personaggi e svelando la mission della serie . Nel terzo, si entra nel vivo dell’azione; i dialoghi sono efficaci, le battute mirate ed equilibrate, il filone d’amore dosato e si inizia ad intravedere quell’inceppamento nell’ingranaggio della storia che rende piccante la serie (il possibile licenziamento di Will).

Il quarto episodio purtroppo precipita nella banalità presentando un episodio diviso in due tronconi; il primo è occupato dagli stupidi giochetti di Don per eliminare Jim come pretendente di Maggie e dalla ricerca di Will di colmare il vuoto che MacKenzie gli ha lasciato. Il triangolo sentimentale Don-Maggie-Jim si banalizza, Maggie è l’eterna indecisa e Don che esce come vincitore in questa puntata si accorge della gelosia di quest’ultima quando presenta la sua inquilina a Jim ma non fa scenate di gelosia,si limita a giocare d’astuzia e per questo lo stimo. Il piano amoroso inoltre sembra essersi ibernato a sei mesi prima (parlo della terza puntata), è possibile che in sei mesi la situazione sia rimasta invariata? Veramente nessuno si è reso conto che nel telefilm il tempo prosegue molto velocemente ma alcuni meccanismi rimangono uguali?

Will d’altro canto prova a sostituire la figura di MacKenzie con donne assolutamente banali (ma estremamente belle) unite da un luogo comune quale è il gossip. L’idea di far incarnare a Will i panni di civilizzatore della società è carina e azzeccata, rispecchia il personaggio e la sua mission. Purtroppo ci sono dei momenti in cui sono rimasto un po’ deluso dalle scelte di Sorkin come quella della pistola durante l’appuntamento e del ripetersi del cocktail versato addosso al protagonista.

Questo filone che si può definire leggero e un pò banale viene immediatamente interrotto quando, dopo l’uscita per la terza volta di un articolo scandalistico ai danni di Will a “pagina 6” Charlie capisce che dietro a questa idea di sputtanamento c’è Leona e di lì si cambia regia. I toni diventano più freddi fino ad arrivare al secondo filone accompagnato dalle note della canzone dei Coldplay che danno il titolo all’episodio dove non si scherza più, tutto diventa più dinamico e le inquadrature sempre più veloci e svariate portando il telefilm su un piano totalmente diverso dai quaranta minuti presentati prima.

I quattro episodi sembrano non avere la stessa mano di scrittura; mentre nei primi tre i ritmi sono accesi questo episodio è unpo’ smorto e banale.

Non dico che la serie non mi piaccia; i dialoghi scattanti e le battute brillanti tengono alta l’attenzione.Il problema a parer mio è che dopo la terza puntata mi aspettavo una serie un po’ più sfaccettata e profonda, con una sceneggiatura dove il giornalismo doveva esserne il titolo, senza essere calpestato da inutili siparietti amorosi e da situazioni scontate.

Forse l’unico grande errore era l’attesa che la serie e Sorkin hanno creato in questi anni; penso che tutti si aspettavano una serie come gli ultimi venti minuti di questa puntata (parlo della notizia dell’attentato alla Giffords) comunicativa al massimo, adrenalinica e scattante (boccio però il montaggio con la canzone dei Coldplay)

Forse quello che ci sta facendo rimanere incollati allo schermo sono semplicemente la velocità nel botta e risposta e i monologhi azzeccati che Sorkin ci propina Le battute tra Will e Charlie sono l’unica parte positiva che salvo in questo episodio oltre a Neal e alla sua voglia di rendere pubblica l’esistenza del bigfoot.

Purtroppo i personaggi sono piatti, si sta tenendo lo zoom solo sul protagonista (e su quel cavolo di trio amoroso) tralascando gli altri. Forse la critica è stata un po’ troppo dura riguardo la serie, anche perchè loro si sono visti tutti e quattro gli episodi in una sola volta, ma veramente questa è stata  la serie più attesa di quest’anno? Anche se non vi sembra il massimo,

Stay tuned (stateci lo stesso intesi?)

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