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Mentalist (The)

The Mentalist : Recensione dell’episodio 6.01 – The Desert Rose

Ricomincia a grandissima richiesta l’indagine di Patrick Jane per scovare la sua terribile nemesi che per sei anni ci ha tenuto con il fiato sospeso per capirne l’identità. Sette nomi ci dividono dalla verità, nomi che ci ha regalato lo stesso Red John alla fine della quinta stagione per sottolineare la sua astuzia e la sua supremazia verso il mentalista. Alla fine della quinta puntata abbiamo lasciato un Patrick sconvolto di fronte alle foto dei sospetti; non tanto per lo stupore ma per un senso di sconfitta verso il nemico che, ancora una The-Mentalist-6x01-4volta, ha saputo essere un passo avanti al suo pensiero.

Ma in questa sesta stagione Bruno Hellers è stato chiaro; l’indagine per Red John verrà chiusa “definitivamente”, il vero criminale uscirà allo scoperto. D’altronde sono ormai passati sei anni da quando abbiamo iniziato a provare compassione per Patrick, in molti ora staranno seguendo il telefilm solo per un fattore di curiosità e non per un vero e proprio attaccamento alla serie. Io in primis sono rimasto estasiato quando, l’anno scorso, la serie era in bilico per il rinnovo; quello che volevo vedere era una reazione da parte di Heller e un accorciamento dei tempi. Le mie preghiere sono state esaudite e finalmente possiamo vedere un inizio di stagione con i fiocchi che non si perde in indagini fuorvianti dalla trama verticale. Anche se i casi secondari sono sempre stati curati con massima attenzione e originalità, c’è da dire che mi ero un po’ stufato a questa caccia alle streghe sempre interrotta da continue situazioni Fletcheriane.

Il telefilm non poteva partire in un modo migliore; Patrick decide di rivelare a Lisbon i sette nomi e, tra lo stupore e l’incredulità, l’agente condivide con il collega il pensiero di tenere il loro segreto all’oscuro di tutti, proseguendo la loro attività al CBI come se niente fosse. Ma non è facile tenere la lingua tra i denti soprattutto quando uno dei sospettati è il tuo capo che cerca di persuaderti a prenderti una pausa per approfondire le ricerche su Red John. Dopo aver risolto il primo “caso” al volo mettendo a repentaglio la vita di un agente, Lisbon è costretta da Betram ad accettare un caso fuori dalla loro area di azione per far calmare le acque dopo la cattiva condotta di Patrick. Arrivati a Bombay i due si imbattono casualmente nel secondo candidato per la figura di Red John; Brett Partridge, il capo della scientifica del CBI. Due sospettati in una sola puntata? Qualcosa sta iniziando a insospettire anche Patrick che di fronte a Brett non può far altro che guardarlo con sguardo attonito. Il caso, come appena detto, è ambientato a Bombay ed essendo una zona desertica i due agenti decidono di iniziare le loro indagini nell’unico posto affollato nei paraggi; un ristorante sulla strada. Mentre Patrick continua a ribadire a Lisbon che il caso Red John deve rimanere segreto agli altri membri del team Lisbon è troppo preoccupata dal comportamento perso del mentalista e si mette subito in contatto con Van Pelt. La bella rossa del distretto, dopo un parto (fuori set) e un ricongiungimento con Rigsby sembra essere tornata in gran forma e piazza subito dei localizzatori nei The-Mentalist-6x01-2cellulari dei sette indagati. Arrivati però alla conclusione del caso tramite le micidiali deduzioni di Patrick, questi riesce a cogliere uno sguardo strano in Van Pelt e in due e due quattro scopre che gli agenti sono venuti a conoscenza dei nomi dei sette indagati. Scoppia una furiosa lite tra Lisbon e Patrick in cui lei rimarca la sua autorità e, sdegnata dal mentalista, lascia la scena per tornare in centrale lasciandolo da solo a smascherare il colpevole.

Il caso di per sé non stupisce più di tanto, la cosa che invece me lo ha fatto apprezzare è stata la deduzione che ha avuto Patrick su come sia stato trasportato il corpo nel deserto, tutto questo mi fa ricordare un indovinello di un impiccato in una stanza vuota con due dita di acqua nel pavimento; la soluzione? Come in questa puntata, l’impiccato si era servito di un blocco di ghiaccio per arrivare alla corda mentre in questo caso il corpo era stato trasportato in un furgone refrigerante per poi essere scaricato nel deserto. I furbastri del ristorante sono così arrestati e, mentre Patrick torna alla centrale cercando di contattare Lisbon, questa sembra non dare retta al collega continuando la sorveglianza sui cellulari dei sospettati.

Ma come abbiamo capito da sei anni a questa parte; purtroppo Red John è sempre un passo avanti a tutti e tende una trappola a Lisbon che ci cade in pieno come da manuale. Una soffiata anonima porta l’agente in una casa abbandonata proprio dove lampeggia il segnale di localizzazione di Partridge. Si prospettano guai per Lisbon che, senza aspettare l’arrivo dei rinforzi, entra nella casa abbandonata e scopre una cosa che non mi sarei mai aspettato: Brett Partridge, pestato a sangue e in fin di vita le cade morente(?) tra le braccia ripetendo le celebri frasi che accompagnano ormai Red John: “tiger, tiger…”.

Con una sola inquadratura verso una stanza prima chiusa capiamo che i guai non sono finiti qua e Lisbon infatti poco scompare dalla scena rapita da qualcuno. Gli ultimi istanti vedono un Patrick sconvolto e perso rispondere al telefono sentendo la voce della sua nemesi sussurrargli che ha con se Lisbon. La puntata si The-Mentalist-6x01-1chiude con il volto dell’agente imbrattato di sangue con il simbolo della faccina di Red John sul viso. Veramente gran bell’inizio di stagione per The Mentalist che ci lascia subito a bocca aperta, mai mi sarei aspettato una ripresa così. C’è da dire che non è ancora possibile escludere definitivamente Partridge (un cognome più semplice no?) dalla lista dei sospettati; finché non vedo l’autopsia del cadavere non credo che il forense si possa definire fuori gioco.

Mille volte mi sono chiesto chi possa essere il fantomatico Red John, e tra un nome scontato e un altro sconosciuto non so mai dove andare a parare; se da un lato ci sono i nomi “scontati” come Betram, Stils o Kirkland, dall’altro ci sono gli sconosciuti McAllister, Smith e Haffner. Mancano solo 21 puntate (o forse anche meno) per scoprire quali di questi sei (o sette) sarà il vero Red John; per il momento non possiamo far altro che tifare per Patrick per ritrovare la sua capa. E voi, vi siete fatti già un’idea di sarà il più papabile al momento della fumata rossa?

Stay tuned

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