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The Mentalist: 5 buoni motivi per recuperare la serie TV con Simon Baker

The Mentalist segue le avventure di un ex truffatore di nome Patrick Jane (Simon Baker), che si è a lungo spacciato per un sensitivo grazie alla sua perspicacia e intelligenza. Tuttavia, dopo aver subito una perdita traumatica, lascia la professione e diventa un prezioso consulente del California Bureau of Investigation (CBI).

Mentre Patrick riesce ad aiutare a chiudere una serie di casi, la sua massima priorità resta quella di catturare Red John, l’assassino del suo dramma personale. Tuttavia, nonostante gli sforzi di Patrick, sembra che l’assassino sia sempre un passo avanti a lui.

Il procedurale è composto da sette stagioni ed è andato in onda dal 23 settembre 2008 al 18 febbraio 2015. In Italia è stata una delle serie più amate di sempre e proprio per questo abbiamo raccolto cinque validi motivi per recuperare la serie.

Ecco 5 ottimi motivi per recuperare The Mentalist

1. Simon Baker

The Mentalist

Riccioli biondi, occhi blu e un viso angelico, chi non si fiderebbe di lui? Il sorriso da eterno ragazzino lo rende anche affascinante, il perfetto truffatore. Inoltre le qualità di Simon Baker come attore mettono la ciliegina sulla torta, nessuno meglio di lui avrebbe potuto interpretare l’affascinante, ma sfuggente Partick Jane.

2. Un’adolescenza difficile

The Mentalist

In alcuni episodi della serie abbiamo visto alcuni flash back che raccontano l’adolescenza di Jane. Senza mai regalare troppi dettagli sappiamo che non è andato al liceo, ma ha trascorso quel periodo lavorando al circo con il padre che gli ha insegnato il mestiere del sensitivo e del truffatore. A parte il rapporto complicato con il padre proprio al circo ha incontrato l’amore della sua vita, Angela.

3. La vendetta su Red John

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La ragione di fondo che spinge Jane è la vendetta su Red John, serial killer schernito da Patrick in un programma televisivo, che decide di uccide la moglie e la figlia di Jane. La scena che si trova davanti è davvero raccapricciante, la morte di Angela e Charlotte Anne Jane lo portano al crollo nervoso e a passare i 6 mesi successivi in una clinica psichiatrica, prima di unirsi al CBI.

4. La soluzione dei casi

The Mentalist

Per rimanere sempre aggiornato sugli sviluppi dei casi legati a Red John, Jane si unisce al CBI e aiuta Lisbon e la sua squadra a risolvere crimini. La parte procedurale della serie, durante i casi di omicidio su cui Jane indaga, mette in mostra la sua grande capacità di deduzione e risolve i misteri su cui il CBI lavora. Spesso la sua bravura nella soluzioni di casi impossibili è la ragione per cui gli viene perdonato modi poco ortodossi.

5. Il rapporto con Lisbon

The Mentalist

Da quando ha messo piede dentro gli uffici del CBI Jane ha collaborato con Teresa Lisbon e la sua squadra. Partner sul lavoro all’inizio, ma Lisbon durante le stagioni diventa il braccio destro di Jane e la sua bussola morale, infatti è l’agente che cerca di convincere Patrick a non uccidere Red John e, in generale, a seguire le regole. Jane non sarebbe lo stesso senza la sua partner, è l’unica di cui lui si fidi e il loro rapporto cresce fino alla fine della sesta stagione, dove finalmente Jane si fa avanti e gli dichiara i suoi sentimenti. Certo non avrebbe potuto farlo prima della sua vendetta su Red John, ma chiuso quel capitolo gli shipper hanno avuto il loro lieto fine. La nuova relazione tra Jane e Lisbon sarà uno dei temi dell’ultima stagione.

Lisa Nieri

Amo le storie, che siano serie TV, film o libri. Sono sempre pronta a intraprendere un nuovo viaggio con un personaggio interessante. Che dire? Sono un'apprendista nerd!

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5 Commenti

  1. Credo, almeno per me, che The Mentalist passerà alla storia delle serie poliziesche.
    E mi mancherà molto !

  2. Penso anche io, almeno una delle prime a cui io mi sia appassionata! Patrick Jane è un personaggio davvero affascinante. Se proprio devo fare una critica, va un po’ al rapporto tra Jane e Lisbon dove lui ha tutto il potere, spero che nella prossima stagione ci sia un po’ più di equità.
    Per il resto mi mancherà, senza dubbio!!

  3. @Lisa : Lisbon ha un bel caratterino e si farà valere. Dal punto di vista investigativo, di fronte a Jane tutti sembravano un pò “tonti” , a parte, imho , Van Pelt. ( si scrive staccato? )

  4. ahahahah hai ragione! Spero solo che Lisbon sia grintosa anche nella prossima stagione, che non vedo l’ora di guardare! 🙂

  5. non può finire è la serie più bella non c’è un altro attore che recita come Simon Baker perchè le cose belle finiscono

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