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The Man in The High Castle: la terza stagione esplorerà più a fondo il personaggio di John Smith

the man in the high castle

La terza stagione di The Man in The High Castle vedrà John Smith confrontarsi con le conseguenze delle decisioni prese nella seconda stagione.

L’annuncio che ci sarebbe stata una terza stagione della pluri-premiata serie The Man in the High Castle lo avevamo appreso già a Gennaio. Da allora i fan si sono sbizzarriti in ipotesi e possibili sviluppi di trama che potrebbero interessare il futuro dei personaggi.

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Come se non bastasse, tutti noi fan della serie siamo ansiosi di ottenere delle risposte per quanto riguarda il cliffhanger con cui ci ha lasciato la seconda stagione, con l’ultimo episodio “Fallout”, uscito il 16 Dicembre.

Molti sono scettici per quanto riguarda il desino di Frank Frink (Rupert Evans). Sarà sopravissuto? Lo rivedremo nella terza stagione? Molti sono curiosi di sapere se Childan (Brennan Brown) e Ed (DJ Qualls) riusciranno mai ad uscire dalla Neutral Zone. Insomma, gli interrogativi sul piatto sembrano essere parecchi.

Una delle aspettative più alte per quanto riguarda la terza stagione di The Man in the High Castle è senza dubbio il destino che attende John Smith dopo aver salvato il Reich dal complotto ordito da Heusmann (Sebastian Roché) alla fine della scorsa stagione.

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In un’intervista, David W. Bucker, produttore della serie, ha lasciato intendere che l’ Obergruppenführer delle SS otterrà una serie di vantaggi in seguito alla sua prova di lealtà nei confronti del Reich a partire già, come abbiamo visto, dal riconoscimento pubblico che gli è stato riconosciuto nell’ultimo episodio.

“Questo interrogativo sarà fondamentale per la terza stagione” ha detto Bucker. “Le scene finali dell’episodio 10 [della seconda stagione] mostrano la realtà di quanto il mondo sia drasticamente cambiato per John, sia a livello personale che per il mondo in sé”.

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Come sapete, nell’ultimo episodio John Smith (che ricordiamo è interpretato dal bravissimo Rufus Sewell) è riuscito a sventare il piano di Heusemann per prendere il controllo del Reich. John è quindi stato premiato per la lealtà dimostrata e Heusmann e Joe Blake (Luke Kleintank) sono stati fatti prigionieri.

Questa vittoria ha non solo provato la sua lealtà per il regime, ma ha anche ispirato il figlio Thomas (Quinn Lord) ad agire altrettanto lealmente, consegnandosi di propria volontà al Dipartimento della Salute Pubblica, dopo aver appreso della sua malattia.

Bucker ha aggiunto che, proprio basandosi su questi eventi e sulla portata che avranno per John, la terza stagione punterà ad esplorare più in profondità il personaggio.

“È una crudele ironia che John e sua moglie abbiano cresciuto così bene il loro figlio secondo i valori del Reich, rendendolo un perfetto Nazista, che Thomas non tenga nemmeno conto dello sforzo che i suoi genitori hanno fatto nel tentativo di salvargli la vita.

Che dire? John Smith è sicuramente uno dei personaggi più complessi e interessanti di The Man in the High Castle. Non può che farci piacere quindi sapere che avremo la possibilità di esplorare più a fondo il suo personaggio.

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