
The Good Wife: Recensione dell’episodio 7.01- Bond
Dopo una stagione nel complesso un po’ deludente, che ha sfruttato fin troppo quell’espediente narrativo di lanciare storyline sensazionali (vedi la candidatura e la vittoria di Alicia alle elezioni) solo per offrire spettacolo fine a se stesso, per poi resettare tutto e tornare indietro, The Good Wife torna con una premiere per certi versi fin troppo lineare e senza grandi sconvolgimenti, poco innovativa rispetto alle premiere passate ma non per questo meno interessante.
Alicia si ritrova, dopo essersi costruita una carriera professionale e politica, a ricominciare dall’inizio; i primi giorni come avvocato abilitato della corte sembrano quelli di una tirocinante appena laureata in legge, Juliana Marguiles riesce a comunicarci con la gestualità corporea la sua difficoltà nel doversi occupare di casi a tempi record con l’aggravante dell’essere quasi una reietta, infatti, è come se andasse in giro con un’insegna luminosa con scritto, “ho brogliato le elezioni”. Tutti sanno chi è e cosa ha fatto. Non nego che è piacevole vedere Alicia abbassare un po’ la cresta e ricominciare dal fondo, sporcandosi un po’ le mani.
Bond è il nuovo inizio di Alicia ma anche di Peter che decide di candidarsi alle primarie e silura di punto in bianco Eli (non ci meravigliamo, in fondo è sempre il Peter traditore della prima stagione!) sostituendolo con Ruth Eastman interpretata dalla sempre eccellente Margo Martindale.
Se una nuova storyline incentrata su una campagna politica inizia forse a risultare ripetitiva per gli spettatori di The Good Wife, la sete di vendetta di Eli rende il tutto sicuramente più
stuzzicante soprattutto quando dopo aver superato lo stordimento iniziale per aver perso il lavoro decide di diventare il capo staff di Alicia, sfruttando questo ruolo per farla pagare a Ruth e Peter, sicuramente quest’aspetto sarà più interessante della campagna.
Nell’episodio non manca un po’ di spazio ai nostri “vecchi” protagonisti: Alicia, grazie all’ endorsement di Louis Canning ottiene un caso di eredità come controparte di Diane e David Lee che appaiono ancora più inaciditi e rancorosi e un po’ dispiace se pensiamo che Diane sembrava comportarsi da amica con Alicia.
Al vecchio studio chi sembra mortalmente annoiato è Cary, che si sente letteralmente un giovane in mezzo a dei vecchi, non a caso era stato proprio lui il fautore della creazione della Florrick/Agos, sopravvissuta meno di un gatto in tangenziale (sempre grazie ai King e al loro resettare le storyline) ma creata con la volontà di rinnovarsi e stare al passo con il mercato. Il suo tentativo di legare con i giovani dello studio per ora viene mal interpretato.
Con Bond si tenta di voltare pagine (di nuovo? Speriamo bene) e introdurre nuovi personaggi e storyline, interessante sembra essere il nuovo avvocato Quinn, la sostituta di Kalinda, per intenderci, non per profilo professionale ovviamente, ma come donna legata ad Alicia da un rapporto di amicizia.
Quinn è l’avvocato che Alicia conosce al tribunale ed è l’unica che l’aiuta i primi giorni di lavoro, grazie a lei la causa per l’eredità prende una piega inaspettata. Il personaggio è ben presentato e Cush Jumbo che la interpreta resta naturalmente simpatica allo spettatore. In conclusione una premiere promossa, l’episodio strappa anche qualche risata sia durante il caso per l’eredità quando s’ironizza sull’esistenza di singolari occupazioni: “esperto di adesivi” “esperto della traiettoria della caduta dei post-it” sia quando vediamo Alicia nel suo tailleur di alta moda alle prese con 6 casi in contemporanea.
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Oddio, parrucche! Ecco quello che ho pensato per gran parte dell’episodio, Salvo poi tirare un grosso sospiro di sollievo quando Eli si è tagliato i capelli. Spero di abiturami preso a quella di Alicia.
Hai perfettamente ragione. Anche se ho trovato un po’ brusco lo scaricamento di Eli da parte di Peter, credo che sia proprio quello che ci vuole per dare una scossa alla storyline della campagna politica. Con Margo di mezzo sarà uno scontro tra titani. Ottima impressione anche per me per la nuova avvocatessa. Invece molto deludente il raffreddamento dei rapporti tra Diane e Alicia. Credevo che dopo tutto questo tempo, pur con quanto successo, fossero giunte ad una definitva comprensione. Aspettiamo di vedere come si evolveranno le cose.
ahaha, stavo per aggiungere alla fine: fate qualcosa per la parrucca di Alicia 😀 mi sono dimenticata!!
Obbrobriosa.
Speriamo che il nuovo avvocato rimanga almeno 10 episodi, con i king non si può mai sapere e soprattutto speriamo che la poveraccia stia simpatica alla Marguiles 😀
Già, speriamo che abbiano abbastanza soldi per trattenerla…
Ma Alicia ha sempre avuto la parrucca? O è una novità di questa stagione? Perchè questa è davvero brutta e si vede pure l’attaccatura.
Ha sempre avuto la parrucca perché la Marguiles ha i capelli ricci e neri corvino e durante i primi episodi della prima stagione perdevano tantissimo tempo per lisciarle i capelli ma nelle scorse stagioni era decisamente fatta meglio, questa è brutta veramente…o.o
Ma davvero! °_° brutta brutta!
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