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The Gates – 1.07 Digging the Dirt

Lo so, sono in ritardo. Stasera negli States andrà in onda l’ottavo episodio, e io sono qui a recensire solo oggi il settimo. Purtroppo per me non ho vite eccitanti come gli adorabili abitanti di The Gates, ma un po’ da fare ce l’ho anche io, quindi 😀 Settima puntata per questo serial tappabuchi dell’estate ABC ma che, in realtà, a me sta piacendo tanto. La puntata in questione, in particolare, mi è piaciuta moltissimo, ponendo tra l’altro degli spunti interessanti per il futuro del serial (che mi auguro ci sia, ma almeno la trasmissione di tutti gli episodi previsti per la prima stagione direi che è certa), soprattutto relativamente a quello che è uno dei personaggi più intriganti e misteriosi della serie: Devon. Che si, per l’inciso è anche molto figa! (Lo so che è grandicella, ma fa niente!)

In Digging the Dirt, Nick e Dylan sono ben decisi a trovare qualcosa sul passato di Buckley, in modo da poterlo usare contro di lui che, se ben ricordate, ha a disposizione un certo filmatino che metterebbe a rischio permanenza e il futuro in The Gates di Nick e Dylan. E in realtà non ci vuole molto per trovare qualcosa sul nostro Frank che, guarda un po’, è diventato ‘sindaco’ (lo possiamo chiamare così? boh!) di The Gates dopo l’improvvisa e accidentale morte del suo fondatore, Harrison, che era come un padre per Devon, con la quale al tempo era ancora sposata. Indagando indagando, i due arrivano a scoprire una società “fantasma”, dove la maggior parte degli introiti di The Gates arrivano, e i sospetti su Frank si fanno sempre più forti. Quando però Dylan decide di ritirarsi dall’indagine per proteggere la propria famiglia, Nick ha un confronto con Frank e inizia a rendersi conto che, nonostante non lo si possa considerare come innocente in toto, potrebbe non essere stato lui il colpevole dell’omicidio. Poichè il nostro Nick la sa lunga (si, vabbè..), scopre che in realtà ad uccidere Harrison è stato il contabile storico di The Gates, Lloyd, che giusto per dimostrare la sua innocenza spara a Frank e viene colto sul fatto mentre prova a bruciare tutti i documenti che potrebbero ricondurlo a lui.

Insomma, io già mi facevo tremila film sulla possibilità che dietro tutto ci potesse essere quel diavolo di Devon, e invece niente, una risoluzione più banale. Ma perdoniamo gli autori di The Gates che probabilmente (leggi: spero) hanno in programma qualcosa di ben più forte!

Nel frattempo, la nostra Devon una ne fa e cento ne pensa: continua a drogare con il suo ‘the’ la povera Sarah (che organizza un party in piscina per cercare di far andare d’accordo tutte le donnine di The Gates – operazione che fallisce miserabilmente), e intrattiene relazioni sociali su internet. Quando però incontra un aitante ragazzone, che in realtà è un lupo mannaro, e gli cava gli occhi (solo dopo averci fatto quattro salti insieme – capite a me..), è chiaro che i suoi intenti non sono propriamente sociali, ecco. L’inquietante scena finale, con Devon che prepara con gli occhi del suddetto, una delle sue ‘mascherine’ (vedi recensione dell’episodio precedente, sissì), e un po’ del suo sangue quello che pare un rito satanico, lascia presagire che un bel po’ di roba sta per scombussolare nuovamente la nostra comunità preferita, e noi non vediamo l’ora!

Christian continua a rompere le scatole alla nostra vampira Claire, che tra l’altro nell’interesse di Sarah (per avvertirla di non bere i the di Devon! Ma che ci metterà dentro!?) si allea con la sua arcinemica lupetta Karen.. tutti contro Devon insomma! Ah, poi ci sarebbe da dire qualcosa sulla nostra succuba preferita.. Andie che inizia a riscontrare i primi effetti collaterali delle pillole che deve prendere per ‘contenere’ la situazione, e che – data la sua situazione particolare – si avvicina al suo ex, che scopre anch’esso essere differente.

Insomma, tanta roba, non vedo l’ora di vedere il prossimo episodio. Che, fortuna per me, arriverà già domani!

Ps: il mio amatissimo Dylan cita Castle! Oh yeah!

Cristiano

Fondatore

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