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The Following: Recensione dell’episodio 2.10 – Teacher’s pet

Che cosa significa insegnare ? Stando alla definizione che ne da il vocabolario Treccani, insegnare è “far sì, con le parole, con spiegazioni o anche solo con l’esempio, che qualcun altro acquisti una o più cognizioni, un’esperienza, un’abitudine, le capacità di compiere un’operazione, o apprenda il modo di fare un lavoro, di esercitare un’attività, di far funzionare un meccanismo”. Interessante notare come nella definizione non si faccia alcun riferimento all’oggetto dell’insegnamento. “Insegnante” o, con un termine più pregnante di significati, “maestro” sarà quindi colui che insegna quale che sia la lezione che vuole far apprendere ai suoi studenti o discepoli.

straussAlcuni insegnamenti non sono per tutti, ma solo per gli alunni particolarmente dotati secondo l’insindacabile metro di giudizio del docente. Joe Carroll è uno di questi secondo il dr Strauss, medico a cui il giuramento di Ippocrate non deve mai essere piaciuto tanto. Vediamo, quindi, uno scorcio del passato con un Joe poco più che adolescente e ancora titubante nell’accettare le prime lezioni del suo maestro. Ma, se pure i suoi fini sono poco ortodossi, al dr Strauss non si può negare la capacità di cogliere le inclinazioni dei suoi studenti e incoraggiarle. Il rapporto col dr Strauss ci mostra anche un Joe che, per la prima volta, accetta una posizione subordinata per convinzione e non per convenienza (come nei primi incontri con Micah). Anche quando ormai è un killer famoso, Joe riconosce implicitamente la superiorità del maestro come si può capire dal silenzio con cui ne accetta i rimproveri mentre viene curato o dal fastidio con cui ascolta Ryan dirgli che Strauss non è contento di lui. Neanche ora che è un leader, Joe riesce a non sentirsi in debito col suo mentore e, come poche volte in questa serie, la sua reazione è dettata da una rabbia incontrollata piuttosto che da una lucida analisi della situazione. Insistere su questo lato inedito della personalità di Joe è stata una nota positiva di questo episodio.

cultbethLa telefonata di Ryan, comunque, non fa che accelerare un piano che era già in moto con Korban che da setta vagamente new age e sostanzialmente pacifica inizia a trasformarsi in una nuova congrega di assassini. Ritorna la figura del maestro, qui inteso in senso religioso, come colui che predica una dottrina in cui credere e a cui obbedire. Spinto dal suo inarrestabile narcisismo che lo porta a mostrare i suoi crimini come trofei da esibire (con grande disappunto di Strauss), Joe sa trovare le parole giuste per mascherare il suo messaggio di morte tra le pieghe di una nuova fede per discepoli assetati di una verità in cui credere, quale essa sia. Scosse di assestamento sono necessarie, ovviamente, visto che non è così immediato votarsi a sacrifici umani solo perché lo slogan è accattivante e ben recitato. Se, da un lato, alcuni adepti aderiscono entusiasti con Robert nuovo Roderick e Mallory (Emily Kinney guest star da The Walking Dead) come prevedibile anello debole e prima caduta sul campo, il rifiuto di Mandy è necessario per aumentare il conflitto con una Emma fin troppo gongolante per il ritrovato ruolo di favorita di Joe. La tensione tra le due è palpabile e promette sviluppi interessanti. Da segnalare anche Lucas e Tilda, due killer efficienti e con una buona chimica reciproca che li candida al ruolo di novelli Luke e Mark (ed è un peccato che la storyline di Connie e dei gemelli sia stata accantonata senza una conclusione).

ryanbtUn poco in disparte resta in questo episodio proprio Ryan. Spesso criticati (su queste pagine, ma non solo) per l’aver assegnato all’FBI il ruolo di utile idiota (con decisioni sempre errate e controproducenti che portano i suoi agenti a sconfitte sicure nei duelli con i followers di Joe), gli autori hanno, infine, deciso di fare a meno dell’agenzia che compare ormai solo come strumento per fornire a Ryan mezzi e personale necessari per una caccia guidata da lui solo e condotta con uomini di sua assoluta fiducia. Come Mike e Max le cui schermaglie amorose stavano iniziando a stufare per cui sono state saggiamente relegate a pochi attimi, messi là giusto per ricordare che un interesse tra i due è presente e finirà quasi sicuramente in un amore (magari con finale tragico).

clairebackDi Mike non dovrebbe fidarsi del tutto Ryan come dimostra l’incontro con Claire. L’idea di giustificare la sua finta morte con l’inclusione nel programma di protezione testimoni è funzionale, ma appare molto poco ragionevole che nessuno abbia pensato veramente di avvisare Ryan. E tantomeno appare credibile che Mike sia stato in grado di mantenere questo segreto di fronte ad un amico che crollava a causa di una morte fasulla. Ma, soprattutto, a che pro far tornare Claire ? Dato che il legame tra Ryan e Carrie sta evolvendo verso un rapporto più maturo, era necessario far tornare il vecchio amore? Come cantava un tale ben famoso, per favore : “il triangolo no”.

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