Flash (The)

The Flash: Recensione dell’episodio 2.19 – Back to Normal

The Flash

Se all’inizio di questo episodio di The Flash Harry fosse apparso in scena strillando “Ve l’avevo detto, ve l’avevo detto, ve l’avevo dettoooo!”, io semplicemente mi sarei messa ad applaudire. Ne aveva pieno diritto. Ma invece il nostro Harry è oltre, è ormai diventato la personificazione totale del I don’t give a f**k. Avete fatto nuovamente casino? Va bene, mia figlia me la trovo da solo , la salvo e pazienza se me ne vado in giro per la città con un cannone fotonico sulle spalle. Vediamo chi mi ferma.
Ed effettivamente chi lo ferma c’è ed è il solito metaumano amareggiato dai suoi super poteri… ma sono solo dettagli.

The Flash Dopo tutta l’imbecillità espansa dello scorso episodio (ma sì, salviamo Wally regalando ancora più potere ad uno psicopatico distruttore di mondi!) è stato quasi piacevole vedere i nostri protagonisti sforzarsi di usare il cervello per riuscire a risolvere un problema anche senza super poteri. Anche se guardandoci negli occhi, possiamo ammettere che in questo episodio non sia successo poi granchè. Abbiamo recuperato Jesse per la gioia del nostro Harry, anche se ancora una volta il conflitto tra padre e figlia si conclude un po’ troppo facilmente e il fiocco rosa con cui viene chiuso il pacchetto è fin troppo sgargiante. Qualcosa di più incerto su cui lavorare con impegno sarebbe stato più soddisfacente… a volte sembra molto più facile mettere una croce sopra su qualcosa e dire “fatto, procediamo” piuttosto che riprenderla con calma e profondità. Ma in fondo sono felice che Jesse sia stata recuperata. Se ci penso intensamente mi rendo conto che è un personaggio tutt’altro che simpatico, ma credo che abbia parecchio potenziale e sarebbe un’interessante aggiunta per la squadra (tutti quei Quick, buttati qua e là, poi sembrano un chiaro indicatore del suo futuro). In più il triste appartamento che lei e Harry condividono agli Star Labs fa quasi tenerezza.

The FlashAltro aspetto che mi è piaciuto dell’episodio, ma che è durato fin troppo poco, è stato avere un assaggio di Barry senza poteri. Vederlo prendere i mezzi pubblici, fare le code, faticare sul lavoro e poi mostrare un comprensibilissimo smarrimento nel ritrovarsi, dopo essere stato un salvatore di mondi, semplicemente un ragazzo comune. Peccato che per tirarsi su di morale gli sia bastato sentirsi dare dell’eroe dai due West jr. Sinceramente la tiritera con Wally l’ho trovata abbastanza ridicola. Prima di tutto, perchè proprio mentre ero sul punto di applaudire il giovane West per il suo intuito, mi sono abbattuta scoprendo invece che non aveva capito assolutamente niente. Degno fratello di Iris! E, seconda cosa, perchè con tutto il casino che c’era in ballo, mi è parso ridicolo scomodare Barry per permettere a Wally di ringraziarlo. Scrivigli un biglietto! Una forzatura salvata soltanto dall’idea che dopo l’incontro con Wally, Barry abbia dovuto aspettare che lui se ne andasse per poi calarsi giù dal tetto e scendere anche lui per le scale sperando di non essere visto. Cosa non si fa per i parenti!
Immagino che l’intento degli sceneggiatori sia quello di rendere Wally un po’ meno emo-teen (c’è già Harry) e di renderlo più amabile, ma anche in questo caso sarebbe meglio non esagerare con i cambiamenti.

The FlashSu Earth 2 continua il confronto tra Catlin e Zoom, che sfocia nella morte della povera Killer Frost la quale magari aveva ancora qualcosa da offrire come personaggio. Nulla di davvero notevole, se non la decisione di Zoom di andare a prendersi anche Earth 1 e farla finita con i giochetti. In fondo i nostri cattivi li vogliamo così, psicopatici ed esagerati. Resta ancora sospesa l’identità dell’uomo sotto la maschera, che sinceramente potrebbe mettersi ad esprimersi con il linguaggio dei segni o scrivendo con il dito sul vetro al posto di continuare a picchiettare. Ma forse chiediamo troppo. Io sinceramente non so cosa aspettarmi. Tutte le possibilità disponibili sulla carta non mi emozionano particolarmente, anche perchè si tratterebbe ancora una volta di avere un personaggio caro ai nostri, rapito e intrappolato. Quante volte è successo in questa stagione?

Come forse è un po’ troppo chiedersi quale logica ci sia dietro alla decisione di Harry di creare un nuovo acceleratore di particelle per farlo esplodere e restituire a Barry i suoi poteri. Forse è proprio quel “me ne frego di tutto!” di cui parlavamo ad inizio recensione? Peccato aver promesso a tua figlia di fare il bravo solo due secondi prima, quando sei pronto a mettere a rischio un intero mondo solo perchè ti sei rotto le scatole di quello che sta succedendo. Ma sinceramente Harry ci piace così… un po’ emotivamente instabile, un po’ pazzo.

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2.19 – Back to Normal
  • Harry sei tutti noi
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