Flash (The)

The Flash: recensione dell’episodio 2.11 – The Reverse-Flash Returns

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Quanta roba ci sta in questo episodio? Quante cavolo di cose stanno succedendo in Flash? Non voglio dire che sia proprio un male, anche perchè con un nemico così temibile come Zoom che rimane lontano e minaccioso ce ne vuole di roba per riempire gli spazi vuoti, ma qui forse si esagera un filo. Non che la trama sia squilibrata, anzi, tutto funziona piuttosto bene, considerato su quanti fronti si muovono le cose, ma non vorrei che gli autori sentissero il bisogno di riempirci di avvenimenti perchè più è meglio. É un po’ presto per mettersi a farlo. E forse alcune storyline meriterebbero più respiro.

The_Flash_211-02Abbiamo Zoom sempre minaccioso, con il patto con Wells sullo sfondo che aspetta di rivelarsi. Abbiamo Barry alle prese con la partenza di Patty. Joe e Iris che se la devono vedere con Wally e Francine che sta morendo. E poi c’è Cisco con il suo potere. E Jay che sta schiattando. E in mezzo a tutto il casino arriva Eobard Thowne, IL VERO Eobard, IL NOSTRO. Per un momento, quando Wells stava spiegando chi cavolo fosse e perchè fosse proprio lui, ho pensato di non potercela fare, di non avere abbastanza RAM nel cervello. Perchè tra linee temporali e diverse terre c’è da perderci il senno. Ma poi le due cose non dovrebbero essere la stessa cosa? Marty McFly vieni a me!

Comunque sia Eobard si fa un giretto a caso nel passato e sarà proprio questo viaggio che determinerà tutto il resto, la stessa nascita di Flash. Io sinceramente non ci provo neppure a calcolare i paradossi e i punti fissi nel tempo e elencarvi la mitragliata di domande che tale evento fa sorgere in me. Ma credo che a qualcuno poteva anche venire in mente che se la morte della madre di Barry è un punto fisso nella storia, allora forse Eobard Thawne non poteva restarsene in cella.

Può sembrare un po’ una toccata e fuga questa apparizione del primo e solo Reverse-Flash, ma rientra a pennello nel tema che caratterizza un po’ tutta questa stagione: il bisogno di fare pace con gli altri e con se stessi. Tutti sembrano impegnati a correre la maratona del “ti perdono, non voglio continuare ad odiarti” e Barry ovviamente è quello che deve correre più di tutti. Non era bastato cessare le ostilità con il Wells/finto/vero, forse non gli avevamo creduto davvero; e allora gli viene data la possibilità di un faccia a faccia definitivo con quello che effettivamente è la causa di tutti i mali. Io lo ammetto, ho avuto qualche difficoltà a ricollegare la rabbia di tutti verso questa faccia chethe flash in fondo noi abbiamo visto solo per pochi minuti sui nostri schermi. Immagino che pure per loro sia stato difficile avercela con Wells, poi avercela per un po’ con Wells 2 e poi avercela definitivamente con Eobard. Analista, anyone? Comunque anche se breve, ho trovato piuttosto soddisfacente questo ritorno che ha anche aiutato a  delineare meglio le regole dei viaggi nel tempo in questo telefilm. Più o meno… se non si considerano i buchi e i paradossi in cui potrebbe caderci dentro un intero Star Lab.

Per quel che riguarda Jay Garrick io ho poco da dire. Il personaggio ha i suoi momenti, specialmente quando lui e Wells2 fanno a gara a chi sia più EMO, ma in definitiva è un di più che si poteva evitare. E’ vero, tanti punti di vista diversi allargano il campo visivo e anche lui ogni tanto qualcosa di interessante da contribuire lo ha, ma è raro. E la sua malattia non potrebbe essermi più indifferente. E poi un po’ lo detesto per quello che è capitato con Caitlin, la quale è stata forzata in questa storia romantica (fresca di vedovanza) troppo in fretta e troppo maldestramente, come se davvero non ci fosse altro di meglio da farle fare. E la coppia sinceramente è emozionante quanto un caciotta. Anche se Hunter Zolomon… indizio o nome buttato lì a caso?

E ora il vero tasto dolente di questo episodio: Patty. Patty mi piaceva, mi piaceva l’attrice e credo che con Barry formasse una coppia buffa ma interessante. Eppure è evidente che ad un certo punto gli sceneggiatori non sapessero più cosa farne di lei e l’hanno lasciata ripiegarsi su se stessa. Cos’è stata quella roba di farle sparare al Dottor Wells e poi farglielo dimenticare e accennare qua e là come per dire: “ho fatto la spesa ma ho dimenticato di prendere le carote”. Assurdo! Soprattutto quando l’hai presentata come un personathe flashggio curioso, determinato e intelligente. Il tenerla all’oscuro dell’identità di Barry purtroppo non ha fatto solo male a lei, ma pure al nostro protagonista che per una volta si comporta decisamente come un vero cretino. Questo tipo di storia (ormai punto fisso per i super eroi) porta sempre dei danni: fa apparire i personaggi o stupidi o irragionevoli. Perchè ancora gli sceneggiatori non l’abbiano capito è un mistero. Totalmente insensata la cocciutaggine di Barry nel voler mantenere proprio con lei un segreto che ormai sanno cani e porci. Non vuoi metterla in pericolo? Allora semplicemente con lei non ti ci metti. Che differenza vuoi che faccia che lei sappia la verità oppure no? Che senso ha avuto una partenza così improvvisa? Una relazione a distanza era impensabile per uno che fa 3000 chilometri in un secondo? Boh! Immagino che il contratto dell’attrice si fosse esaurito. Altre spiegazioni plausibili non le so trovare.

Tengo il meglio per la fine perchè c‘è una cosa che continua a farmi morire dal ridere e ad emozionarmi nel modo giusto: EMO-Wells 2 vs Cisco Ramon. Li adoro. Sono formidabili. Potrei stare a guardarli battibeccare e lavorare forzatamente insieme per interi episodi. In questo momento sono quello che funziona meglio in Flash e mantengono quell’equilibrio di cialtronaggine / profondità che ha caratterizzato così spesso questa serie e che me l’ha fatta amare. Emo-Wells da solo sarebbe semplicemente lamentoso e patetico, ma supportato dall’umorismo di Cisco (chi avrebbe detto durante i primi episodi che avremmo ringraziato ogni giorno per la presenza di Cisco sui nostri schermi?) assume una vena di ridicolo che sfuma la sua cupaggine e lo rende semplicemente irresistibile. Prima o poi i due dovranno riconoscere di essere Best Friends Forever.

Insomma, un episodio affollato che funziona molto bene a tratti e delude un po’ in altri. Questo telefilm può fare di meglio.

PS: Wells 2 con il fucilone che dice “no, one of consequence”, IL MEGLIO!
PPS: Barry, non ci posso credere quanto tu sia stato scemo!
PPPS: ci toccherà un Iris/Barry il ritorno?

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2.11 – The Reverse-Flash Returns
  • Un po' troppe cose
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