
The Flash: Recensione dell’episodio 1.23 – Fast Enough
La prima stagione di The Flash è stata una piacevolissima sorpresa: una serie tv fresca e avvincente, costruita bene e con un gran ritmo, spunti interessanti e una trama coinvolgente e questo episodio finale è stata la degna conclusione di tutto. Un episodio quasi perfetto che si chiude con un cliffhanger di quelli che lasciano un estate di attesa in mezzo fino alla prossima stagione e che aprono porte su moltissimi scenari, ma anche una conclusione a quella che è stata la storia narrata in questo primo anno che effettivamente si conclude (ma coi viaggi nel tempo a mettere lo zampino sulla narrazione non si sa mai) e porta a risoluzione tutti i temi e i contrasti che ci sono stati, dandovi una chiusura logica ed emozionante.
In una narrazione che, come dicevamo, è soggetta a possibili interferenze sulle linee temporali, non è mai facile parlare di conclusione, anche perché le linee non vanno da un punto A ad un punto B in modo retto, ma va seguito un percorso che si aggroviglia su se stesso, un po’ come la matassa del tempo,
però possiamo cercare di vedere nella storia combattuta di Barry Allen e del Dottor Wells, di Reverse Flash e di Flash, una sorta di percorso, che forse sarà senza inizio ma sicuramente sembra scrivere una parola fine. Il Flash del presente finito, per ragioni ancora ignote allo spettatore, nel futuro e avversario in quel tempo di Reverse Falsh, finito a combatterlo nel passato, combattimento che ha originato la storia del Dottor Wells e cambiato quella di Barry Allen, arrivati nel presente riaprono la porta del passato, non per cambiarlo, come scopriamo ammirati in una scena dai contorni emozionanti, ma per dare una speranza ed un addio ad una donna morente, e quindi la storia si riconclude nel presente quando è lo stesso Eddie che resosi conto del suo ruolo, nega con un gesto definitivo il futuro e quindi l’esistenza al suo discendente, chiudendo una parabola che si dipana così su più piani temporali e spaziali.
Se sembra difficile da spiegare, provate a immaginare come sia concepirlo e soprattutto, e qui sta il merito di questo telefilm, come sia complesso renderlo visibile per lo spettatore e soprattutto accettabile e comprensibile. Certo, una buona dose si sospensione dell’incredulità e di tapparsi almeno un occhio su alcune incongruenze, seppur minori, aiuta, ma sicuramente questa serie non vuol essere un trattato sul multiverso, sulla teoria delle stringhe o delle bolle o dell’inflazione caotica (pur strizzando un occhio a tutti i nerd del mondo specie attraverso Cisco) ma vuole essere un racconto sulle persone, sui sentimenti che le legano, sulle scelte che fanno, su cosa ci si deve lasciare dietro, a cosa bisogna rinunciare e cosa invece è fondamentale.




Nella prima parte dell’episodio, inoltre, il fascino del villain si fa grande. Wells è un personaggio affascinante, forse meno negli ultimi secondi in cui viene trasformato in un villain tout court, 

Con tante emozioni forse sono stato anch’io un po’ caotico, ma si confà molto a questo finale, per cui ci sono diverse altre storie sparse che si mescolano a quelle che ho raccontato qui sopra, un po’ come la tassa da pagare agli shippers con un matrimonio abbastanza inutile, ma fortunatamente veloce, tra Ronnie e Caitlin, un Professo Stein che funge da Wikipedia su gambe, Iris che fa cose, tutte cose che passano un po’ in cavalleria, fino all’arrivo del finale, della scelta di Eddie che ne nobilita la figura e, dopo ancora, al riformarsi del wormhole che ci da il saluto e il la per la prossima annata, lasciandoci pienamente soddisfatti, curiosi e vogliosi di una nuova stagione.
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1.23 - Fast Enough
quasi perfetto
Valutazione globale











Bello ed emozionante! Concordo su tutto! 🙂 Alcune spiegazioni lasciano un po’ perplessi ma prendiamo tutto quando il contorno funziona così bene.
Mi sono davvero commossa ogni santa volta che Barry piangeva… hanno saputo creare tanti bei rapporti che hanno peso e forza. Barry alla fine si ritrova con 3 padri… ne ha di lacrime da versare e Grant Gustin fa una tenerezza infinita.
Tanta soddisfazione!
Ora voglio il dottor Wells vero! 😀
Ho recuperato eh!! Miglior finale di stagione della CW…