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The Flash: Recensione dell’episodio 1.05 – Plastique

Guardando questo ultimo episodio di Flash mi sono accorta di una cosa: amo Barry AllenCi sono vari modi di riuscire bene con un telefilm: il primo è essere super fighi in tutti i reparti, avere stile e classe da vendere, così che anche se dovesse mancare un po’ di cuore, verrebbe sopperito dal resto. Il secondo è quello di avere una trama bomba, intelligente e ben costruita, così da risucchiare il cervello dello telespettatore e restituirglielo a fine stagione. Chi non è particolarmente dotato in questi campi ha invece la possibilità di ritagliarsi il suo successo dosando bene gli elementi e costruendo una squadra di attori/personaggi che si compensino a vicenda e che rendano la narrazione dinamica e sempre interessante.Flash prima di tutto ha Grant Gustin che, come abbiamo già appurato, sa il fatto suo e insieme agli scrittori crea un Barry Allen a cui è facile volere bene. Barry è un entusiasta, è uno che si butta nelle cose a capofitto, è intelligente e coraggioso, ma sa essere scioccamente avventato, combinando un sacco di guai grazie ad una buona dose di ingenuità e imbranataggine. Al suo fianco c’è il Detective West, che intelligentemente gli sceneggiatori hanno reso subito partecipe del suo segreto. I due insieme funzionano a meraviglia. Lungi da essere un mezzo-padre barboso e The_Flash105-03pedante, Joe è la spalla perefetta per il nostro eroe e sa creare sorprendentemente alcuni dei momenti più divertenti e genuini di tutto l’episodio. Impossibile negare che una delle scene migliori sia proprio quella in cui i due parlano del problema Iris. Le risate per la ridicola voce distorta di Barry sono contagiose e la imbarazzante rivelazione che Joe sia a conoscenza da un bel pezzo dell’amore di Barry per Iris, rende il loro rapporto più vero e credibile e in totale contrasto con quello Barry/Iris che come “fratelli” restano ancora molto ingessati.Agli antipodi di Joe si trova il dottor Wells, l’altro personaggio che meglio funziona all’interno del telefilm. L’interpretazione di Tom Cavanagh e l’azzeccata scelta degli autori di prendere un attore piuttosto giovane ma capace di una certa ambiguità, lo rendono perfetto. Certo, siamo ancora qui a dedicargli i minuti finali dell’episodio, come se ormai fosse un appuntamento immancabile, ma gli indizi sul mistero che lo circonda continuano ad aumentare lasciandoci confusi e curiosi. Di lui sappiamo che ha perso qualcosa di importantissimo, ma che sicuramente non si tratta delle gambe. Sappiamo che conosce il futuro in una certa misura, ma non sappiamo come. Che è moralmente ambiguo, ma non sappiamo per quale motivazione. E sappiamo che conosceva il destino di Barry ancora prima che lui venisse colpito dal fulmine e questo sembra forse suggerire che provenga dal futuro. In più ha convinto Bette a farsi esplodere un po’ troppo facilmente. Che abbia anche lui qualche potere? La sua figura, pur con minor peso, si pone sullo stesso livello di Joe quanto a punto di riferimento per Barry e sarà iThe_Flash105-04nteressantissimo vedere, quando arriverà il momento, chi avrà più influenza su di lui e come.

Completano la squadra Cisco e Caitlin che però di strada ne hanno da fare ancora tanta per ritagliarsi un vero spazio indipendente. I momenti comici forniti di Cisco a volte funzionano e a volte mi fanno roterare gli occhi come un tornado. Anche se devo dire che la battuta del boomerang mi ha fatto ridere parecchio sulla distanza, quando finalmente ci sono arrivata. Caitlin, purtroppo per lei, deve scrollarsi di dosso l’ombra di Felicity. Va bene che Felicity è suprema, ma non ce ne serve una copia. Vogliamo che abbia un vitalità tutta sua. Partita come un personaggio un po’ freddo e distante, cosa che poteva avere la sua forza, la vediamo ora un po’ sparuta in mezzo a tutto quello che succede, alla ricerca di un qualche tratto distintivo che la caratterizzi con la dovuta forza. Detto questo ho apprezzato tantissimo la loro interazione con Barry alla ricerca di un super alcolico per farlo ubriacare e che ci riporta immediatamente alla mente la vera età dei personaggi.

Per quel che riguarda la trama verticale dell’episodio, i nostri per la prima volta si ritrovano per le mani un meta-umano che non abbia desideri di distruzione totale. Come regolarsi se non lo si può mettere in cella e neppure prenderlo a bordo per salvare il mondo? Pur essendo lo spunto interessante, c’è troppo poco spazio per farci appassionare davvero alle sorti del personaggio di Bette/Plastique ma il tutto è, però, funzionale all’introduzione del Generale Ellis, che immagino avremo tra i piedi per un po’ a rappresentare un pericolo ben più reale e complesso degli sparuti meta-umani incontrati fino ad ora.

Ed eccoci infine all’angolo palle al piede. Per qualche secondo ho sperato seriamente che Barry rivelasse ad Iris tutta la verità. A questo punto avrebbeThe_Flash105-02 avuto senso e sarebbe stato decisamente più logico. Invece ci impelaghiamo come al solito in una situazione assurda in cui la bella di turno è la più tonta dell’universo. E costringiamo il nostro protagonista a dei dialoghi e a delle scelte che hanno a dir poco del demenziale. A essere sinceri Iris ha tutte le ragioni di questo mondo per essere perplessa davanti ai ragionamenti di suo “fratello”, che risultano macchinosi e contorti. E la presa di distanza di Barry finale, pur essendo comprensibile da un certo punto di vista (in cui lui è l’innamorato sfigato che se la deve vedere con un poliziotto che nel tempo libero fa parte sicuramente di una boyband), agli occhi di Iris deve essere sembrata totalmente ridicola. Ma quanti ce ne saranno di blog che parlano di un fenomeno simile? Centinaia! Siamo nell’era del cellulare sempre a portata di mano e della notizia facile. Impossibile credere che il blog di Iris sia l’unico in giro. E poi dove sarebbe tutta sta gente disperata che ha bisogno di speranza? Il tutto sa molto di Lois/Clark e Spiderman/Mary Jane e gettato lì alla rinfusa rende questa parte di trama abbastanza noiosa. Il voiceover finale di Barry non fa altro che ribadire la sciatteria della situazione e il mio cervello si è premunito di zittirlo prontamente.

Anche in questo episodio la trama procede tranquilla e senza particolari scossoni, volendo consolidare le basi per poi lanciarsi (io spero) in territori più spericolati. Ho fatto i compiti e mi sono studiata che importanza abbia il gorilla Grodd (di cui avevamo già visto la gabbia vuota nel pilot) e sembra che all’interno dei fumetti abbia un ruolo fondamentale come uno dei cattivi più tosti di Flash. Ora, è un gorilla. Sì, lo so che ve ne siete accorti. Ma un gorilla super cattivo con poteri telepatici è qualcosa che si può davvero gestire in un telefilm senza scadere nel ridicolo? A me sembra una cosa folle ma se ci riuscissero sarei la persona più esaltata sulla faccia della terra!

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