fbpx
Recensioni Serie TvSerie Tv

The Carrie Diaries: Recensione dell’episodio 1.06 – EndGame

Eccomi pronta a recensire questo sesto episodio della serie.

Questa settimana tutta l’attenzione è riservata ad una delle feste più importanti degli USA…il ringraziamento, ovviamente. L’episodio si districa con successo tra i diversi personaggi ed i vari modi per trascorrere una festa che ha il pregio di riunire la famiglia, ed il difetto…di riunire la famiglia!

TCD 106-03Dopo la morte della mamma, Carrie è intenzionata più che mai a tenere in vita il ricordo degli anni passati, durante i quali, la mamma munita di pazienza e tanta dedizione, si occupava del tacchino e delle tradizioni. Ma Carrie non è la stessa donna che l’ha cresciuta ed educata e sarà costretta a capirlo a proprie spese. Gli inconvenienti della serata si rivelano numerosi: il suo nuovo fidanzato, George ed il padre, sono stati invitati alla festa, Carrie non ha mai cucinato in vita sua e Dorrit è decisa più che mai ad rovinare la giornata a chiunque provi a riproporle le tradizioni create dalla mamma. Ma la nostra Carrie non si lascia abbattere dalle circostanze ed aiutata da una Mouse, improvvisato chef…riesce a dare fuoco al tacchino, far saltare la luce, far esplodere il forno. Non tutti i mali vengono per nuocere. Ed è così che la giovane protagonista, riuscirà come una fenice a risorgere dalle sue ceneri! (Concedetemi la metafora)

Carrie scoprirà così l’importanza del cambiamento, la bellezza di andare avanti e creare nuove tradizioni, nuove abitudini, riuscirà a scovare uno spiraglio che le permetta di comunicare con Dorrit, e di farsi ascoltare dal padre.

Ho trovato la questione trattata con efficacia ed intelligenza. Gli autori sono riusciti a descrivere le difficoltà dell’intera famiglia Bradshaw senza annoiare, mantenendo il clima leggero e brioso. L’ambiente è piacevole e nonostante gli stati d’animo della protagonista, non vi è tristezza o depressione, ma la voglia, l’energia di reagire. Considerando che la serie si presenta come un tipico teen-drama, mi sembra di intravedere in questo episodio un contesto quasi educativo…

Nel frattempo, Maggie viene invitata a trascorre il ringraziamento a casa di Walt. TCD 106-05La famiglia di Walt è autoritaria ed il figlio non sembra in grado di opporsi a dovere. Eppure Maggie, nonostante non condivida la reazione del ragazzo, ha modo di analizzare la propria vita, le proprie aspettative per il futuro e la mancanza di obiettivi reali che possano stimolarla e soddisfarla. Questa analisi introspettiva la porta a valutare i suoi comportamenti, aspirando ad un reale miglioramento. Sebbene in passato non abbia mai nutrito particolare interesse per questo personaggio, devo ammettere che, in questo episodio, Maggie,ha saputo attirare la mia attenzione, dimostrando una maturità che non avevo notato prima. Credo che sia in atto un notevole cambiamento! Sono curiosa di saperne di più.

TCD 106-02Per il resto, Sebastian è abbandonato dalla mamma e pensa bene di recarsi a casa di Carrie!

Nel complesso ho trovato l’episodio molto buono. E le colonne sonore, che hanno contribuito ad inserire lo spettatore nel contesto degli anni ’80, le ho trovate favolose. Penso solo, che sia mancata un po’ troppo Manhattan! Questo episodio si è sviluppato per lo più nel contesto familiare, a casa, lontano dalla Grande Mela, dalla grande metropoli e dalla sua vita!

Madame Tussauds

Convertita alle serie tv in giovane età, ha trascorso l’infanzia sognando di essere una sorella Halliwell, circondata da un gruppo di amici scatenati come quelli di Friends, ma validi ed eterni come quelli di Dawson’s Creek. E’ passata all’adolescenza ammirando le feste in piscina di OC e le avventure mozzafiato di Sydney Bristow di Alias, ritagliando un po’ di tempo per i medici impareggiabili di ER, ma senza scordare gli eroici bagnini di Baywatch. Oggi nel fiore dell’età, si augura un ambiente di lavoro come quello di Ally BcBeal, con il successo e la bravura di Dottor House, un marito come Neal Caffrey ed un amante come Damon Salvatore, per una vecchiaia scoppiettante come quella di Nora Walcker.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio