fbpx
Big Bang Theory (The)

The Big Bang Theory: recensione episodio 8.14 – The Troll Manifestation

The Troll Manifestation è una puntata piuttosto scarsina, quasi un puro divertissement, impostato sulla ripetizione di gag, peraltro non troppo efficaci, in situazioni diverse in uno schema classico della sitcom americana ammiccante al Vogliamo Vivere! di Lubitsch, capolavoro assoluto, del 1942.
La discussione scientifica è come il sesso? Mah, forse è anche meglio. Lo è sicuramente per Sheldon, che passa la notte a fare calcoli e scrivere articoli su una scoperta per altro non sua, lo è a ragion di forza per Leonard. Non lo è ovviamente per le ragazze, che lasciate sole dai rispettivi partner, non possono fare altro che rifugiarsi nelle fantasie letterarie, allo stesso tempo castranti (per Leonard e Penny) e catartiche (per Amy). Quasi un’evocazione allo stesso tempo di quello che vorrebbero e non vorrebbero essere: un’attrice, una ragazza inserita socialmente non solo per il suo cervello, una donna con una relazione amorosa stereotipata.
vlcsnap-48135The Troll Manifestation purtroppo non va oltre le due idee due alla base dello script di puntata. Da una parte Leonard imbastisce una teoria innovativa supportato, in una delle sue rare occasioni, da Sheldon per poi andare a scontrarsi nella comunità scientifica di internet contro un troll che per puro ed esclusivo divertimento denigra il lavoro compiuto dai due amici. Un’idea carina, ma con uno sviluppo decisamente vacuo, che viene utilizzata come nuova occasione per far fare capolino all’interno della serie a Stephen Hawking, volutamente o involontariamente, nello stesso periodo storico in cui le sale cinematografiche proiettano il biopic dell’astrofisico, interpretato da Eddie Redmayne, candidato alle principali statuette della prossima notte degli Oscar.

Dall’altra parte Penny, Amy e Bernadette, abbandonate dai compagni, si ritrovano a passare una serata (o tutta una giornata, non si capisce bene) insieme che ben presto finisce con una gara a chi riesce maggiormente a far vergognare le altre. E proprio mentre la denigrazione diventa il punto in comune fra le due trame, Penny e Bernadette si perdono nel fanfiction di Amy; un racconto che diventa l’unica fonte di estasi per tutte e tre, al punto tale da rifiutare il ritorno del partner che vorrebbe comunicare alle tre ragazze il raggiungimento del loro rispettivo piacere.

Sostanzialmente The Troll Manifestation ci viene a dire che i nostri personaggi in scena sono capacissimi di raggiungere il godimento anche in totale assenza del relativo partner, e in alcuni casi anche in maniera più dirompente; una situazione questa che, se non fossimo all’interno di una situation comedy, potrebbe rappresentare un serio campanello d’allarme, ma, come detto all’inizio, altro non è se non un divertimento di scrittura, una variazione sul tema, capace purtroppo solamente di strappare qualche sorriso e nulla vlcsnap-44823più. Una semplice puntata di riempimento, con l’unica conseguenza di aver messo in mano a Leonard e Sheldon qualcosa di potenzialmente produttivo per le dinamiche della serie, ma anche di potenzialmente conflittuale.

D’altra parte, che la ricerca scientifica sia un’arma castrante all’interno della relazione Sheldon-Amy non è certo una nuova scoperta; per Penny e Leonard invece ha già rappresentato motivo di separazione e allontanamento e l’ultima scena di questo quattordicesimo episodio in questo senso è molto evocativa, con i due a letto a leggere le fantasie erotiche di una ragazza sessualmente insoddisfatta, in una delle rare serate concesse loro per dormire insieme (come ci hanno svelato gli episodi precedenti), con Leonard che preferisce addormentarsi mentre Penny rimane sveglia a leggere il racconto. Tuttavia un’evocazione che ha la stessa percentuale di concretizzarsi della sua opposta situazione  e che lascerebbe definitivamente a noi il ruolo di troll all’interno di una potenziale discussione che non porterebbe da nessuna parte.

Comments
To Top