fbpx
Big Bang Theory (The)

The Big Bang Theory: recensione episodio 8.08 – The Prom Equivalency

Mentre tutti ci aspettavamo il post-ballo e il rito di accoppiamento alieno, od eravamo focalizzati sulle romanticherie di Penny e Leonard o sulla diatriba all’interno della limousine, come Amy, quando meno ce lo saremmo aspettati, veniamo colpiti dalla dichiarazione di Sheldon. The Prom Equivalency è tutto un depistaggio di uno dei più importanti colpi di scena di The Big Bang Theory. TBBT 808bDue linee narrative che alla fine non vengono nemmeno sviluppate (il ballo e l’insofferenza di Howard per la pseudo relazione fra la madre e Stuart), presentandoci semplicemente alla fine una variazione della situazione iniziale o una sua accentuazione.

In realtà si parla di riscatto sempre e comunque. La riproposizione del ballo di fine anno può essere per tutti quanti (meno che per Penny, inizialmente) una rivincita sociale sul proprio passato; per Stuart addirittura si trasforma nell’occasione di poter portare avanti due relazioni contemporaneamente (anche se alla fine si rivela incapace), costantemente inserito all’interno di un triangolo (Jeanie-Howard-Stuart  e Debbie-Howard-Stuart); per Raj la possibilità, in un certo qual modo, di realizzare il sogno americano per un immigrato; per Penny diventa la cartina tornasole della sua maturazione, nella società e come donna, rapportato ai sette balli precedenti, di cui uno non ha nemmeno lasciato traccia nella memoria della ragazza.

Per Amy e per Sheldon il ballo diventa invece il riscatto di coppia; non più una coppia di fatto, forzata, anacronistica rispetto a tutto il mondo esterno, con un contratto a regolamentare i rapporti fra fidanzati e una serie di direttive a castrare l’affettuosità e la libido, in questo caso, soprattutto della ragazza, con il ragazzo a recitare la parte di quello che invece si dispensa, a contagocce, all’interno del rapporto. Ma una coppia come tutte le altre, fondata sul sentimento reciproco.
vlcsnap-107754C’era già stato in passato, in realtà, da parte di Sheldon, il raggiungimento della consapevolezza di aver bisogno di Amy nella propria vita, ma questo passo in avanti fa registrare una brusca sterzata verso tutt’altra direzione e la stagione che deve portare al matrimonio fra Leonard e Penny potrebbe avere in realtà in altre pagine della sceneggiatura le cose più interessanti da dire.
La dichiarazione di Sheldon, tuttavia, non è solo un riscatto per la coppia, è un riscatto anche per Amy e Sheldon singolarmente. La ragazza, finalmente, è come tutte le altre. Si accompagna con un fidanzato che l’ama e ha qualche amica a cui rivolgersi; non dovrà quindi più rinfacciare alle altre donne (ad inizio puntata a Bernadette) la miglior vita sociale di cui godono. Ora sono ufficialmente tutte allo stesso livello. Sheldon, d’altro canto, ha dunque dimostrato di non essere un alessitimico e di non avere un parassita nel cervello, oltre al fatto di aver dimostrato di avere bisogno anche lui di dover stare al fianco di una persona a cui dare e da cui prendere e di essere capace di provare dei sentimenti al di fuori dell’amicizia.

In un certo qual senso è ancora il terrazzo il luogo del romanticismo per eccellenza per The Big Bang Theory (anche se più o meno lo è per la serialità americana tutta) dopo il matrimonio fra Howard e Bernadette. Per Leonard e Penny, che in questa puntata interpretano la coppia perfetta, è uno scenario già ampiamente conquistato, ben prima del matrimonio stesso, nel quale si muovono, camminano e ballano, con estrema naturalezza, persino senza musica e dove i difetti (l’altezza) vengono cancellati. Per Amy e Sheldon è una meta da raggiungere, ancora bloccati ad un piano intermedio, impegnati a spartirsi le stanze della casa dove poter avere il rispettivo attacco di panico così come sono impegnati a dividersi i “compiti” da fidanzati, con porte che si chiudono e si aprono in un continuo processo di conoscenza reciproca e dei relativi bisogni. In un certo senso uno spazio chiuso, dove esistono solo loro, poichévlcsnap-120060 ancora non in grado di comunicare all’esterno tutta la loro verità. Per Raj ed Emily è un traguardo ancora molto lontano (sono loro addirittura a fare le foto agli altri senza essere fotografati, come se dovessero guardare gli altri per imparare), così come per Stuart, che, anzi, da quel mondo viene forzatamente allontanato a causa di una relazione ambigua e socialmente difficile da accettare. Per Howard e Bernadette, al momento, il terrazzo è un mondo perso, a causa soprattutto della madre di Howard, e le mete sconfinate che poteva promettere il cielo (e lo spazio) infinito sopra le loro teste si sono in realtà trasformate in una stretta prigione (la limousine) di isterismi, nella quale le fiabe per bambini (e quindi i sogni) non esistono più, al cospetto della cruda realtà, e le difficoltà sono claustrofobiche tanto da volerle scuotere, quasi strozzare.

Comments
To Top