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The Americans: Recensione dell’episodio 1.05 – The Comit

Giunti al quinto episodio di questa sorprendente serie, per me senza dubbio la novità assoluta della stagione, la narrazione non si prende nessuna pausa per allentare il ritmo ma anzi ci pone come al solito di fronte a delle questioni interessanti. The Comit, infatti, sposta lo sguardo sulle donne e sulla disuguaglianza alla quale sono soggette anche quando fanno le spie.

E’ proprio Claudia, la referente di Elizabeth e Philip a sottolineare questa cosa in una conversazione e la questione ci viene proposta in più momenti durante l’episodio. The Americans, però non si perde mai in scene inutili o riempitive, nulla è messo a caso, la narrazione è ritmata e densa tanto da assorbire totalmente la nostra attenzione e non permetterci quasi di fare delle considerazioni o delle analisi.

the Americans_105-bElisabeth è costretta a sopportare gli abusi di un uomo con dei gusti sessuali particolari per ottenere delle informazioni importanti, Philip, chiaramente il più passionale e innamorato dei due, vuole vendicare il torto subito ma il concetto di matrimonio che Elizabeth sta scoprendo proprio dopo dieci anni non prevede che Philip la difenda, anche perché è abbastanza chiaro che sia in grado di farlo da sola. Entrambi dopotutto sono costretti a prostituirsi per l’abnegazione nei confronti della loro patria, l’unica differenza è che a Philip basta fingersi interessato a Martha per ottenere informazioni, Elizabeth deve invece farsi prendere a cinghiate.

Un’altra spia ma questa volta dell’ FBI, Nina è invitata da Stan a usare le proprio risorse femminili per ottenere più informazioni possibili di cui l’FBI ha bisogno. Quando però in successivi incontri Stan viene a sapere che Nina ha seguito alla lettera il consiglio, rimane scioccato e infastidito e le promette che un giorno avrà una vita diversa. Noah Emmerich inizialmente era l’unico del cast a non convincermi molto, ma devo dire che, soprattutto grazie The Americans_Annet Mahendrualla caratterizzazione del suo personaggio vista in questi cinque episodi, lo trovo molto credibile. Tra l’altro noto una chimica naturale con Annet Mahendru. Insomma li shippo! Stan sembra molto affascinato da Nina e parallelamente si sente lontano dalla moglie, sono curiosa di vedere dove condurrà questa storia.

In tutto questo abbiamo la storia della settimana, se vogliamo chiamarla così, un agende Ugchada, in America da 23 anni, ha perso la moglie è depresso e vuole incontrarsi con il suo referente Vasil. Questo però non può incontrarsi con lui perché non sa quando sarà seguito dall’FBI. I codici crittografici vengono cambiati da Elizabeth, ma l’FBI avvisata da Nina li modifica immediatamente, portando così all’unica soluzione possibile: la morte dell’agente per mano di Elizabeth.

The Americans_Keri RusselL’FBI sa di avere agenti infiltrati nel loro paese. Ora anche il KGB ha la certezza di avere una talpa e penso ci metteranno poco a capire chi è.

Altro episodio molto bello, sempre elegante e senza sbavature, gli elementi drama sono ben inseriti con la trama più spionistica dando vita ad un prodotto veramente ben confezionato, il punto di forza è la recitazione oserei dire sublime del cast, spiccano Keri Russell e Matthew Rhys che meritano sicuramente tutti i riconoscimenti del caso, visto che non hanno nulla da invidiare ad altri attori pluripremiati quest’anno come anche la serie.

 

Maura Pistello

Fondatore/ Admin Giornalista pubblicista Serie tv dipendente, accanita lettrice, amante del cinema e dell'arte

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