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Supernatural: Recensione dell’episodio 8.21 – The great Escapist

Terzultima puntata prima del season finale… L’inizio mi ha lasciato un po’ sconcertata; inizio a vedere la scena iniziale con Sam, Dean e Kevin e mi comincio a chiedere “Mi sono persa l’ultima puntata, magari mi sono addormentata negli ultimi 5 minuti e non ho visto come i fratellini hanno ritrovato Kevin?” Poi per fortuna i tasselli si mettono al loro posto e capiamo che siamo in una puntata del serial di Crowley che cerca di estorcere le informazioni a Kevin usando due demoni-attori per interpretare i Winchesters.

La trama orizzontale procede spedita verso il season finale, Sam e Dean hanno trovato Metatron (il verbo del signore), che con un sol gesto a liberato Kevin e ora i nostri sanno in cosa consista la terza e ultima prova per chiudere i cancelli: curare un demone. Cosa significhi nei dettagli non lo sappiamo ancora, ma credo, che nella prossima puntata, i nostri fratelli saranno in versione crocerossine per i Demoni!

Noemi non si capisce bene cosa voglia ottenere, ma riesce ad individuare uno scaltro Cass che si nascondeva in una catena di dinner, tutti uguali in America, ma non ad ottenere la tavoletta, che troverà invece Crowley, nascosta vicino al cuore di Cass. Punto d’onore a Kevin, che ha scoperto l’arteficio di Crowley, solo perché i fratellini finti si comportavano troppo educatamente e ha sottratto il pezzo della tavola mancante. Nelle ultime due puntate non mi era particolarmente piaciuto, ma in questa si è rifatto alla grande. Vediamo cosa succederà ora; Crowley ha la tavola degli angeli, mentre il team Winchester ha la tavola completa dei demoni e ha completato 2 prove su 3; vorrei già ora le puntate finali!

La puntata mi è molto piaciuta, mi piace come verso la season finale gli autori spingano sull’acceleratore e le puntate siano dedicate solo a questo. Nonostante sia un villan, Crowley è uno dei miei personaggi preferiti, sempre con la buttata pronta, ha quelle sfumature che te lo fanno piacere. Non è solo cattivo e basta; in Supernatural non è tutto bianco o nero, per fortuna, ma esistano una gamma infinita di sfumature per cui i personaggi, in realtà cattivi, hanno caratteristiche che te li fanno amare: basti pensare  Ben nelle puntate precedenti.

Best qutoes:

-Crowley “I was born to direct”, “ if I wasn’t running everything, I could have played Dean myself”

Diaologo tra Naomi e Cass “where is the tablet Castiel” “in the word of a good friend… Bite me” “Oh we’ll bite, don’t worry”

– Sam a Metatron “you really haven’t heard of us? What kind of angel are you? We’re the friggin’ Winchesters!”

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Serena

sin dalla tenera età davo già idea di quello che sarei diventata da grande: una divoratrice di "storie" e di sapere ed il mio peggiore nemico era la noia! Adoravo e adoro tutte le "storie", e ogni modo in cui potevano essere raccontate dai cartoni alle serie televisive, dai libri fino ai film, ad un opera d'arte.

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