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Supernatural: Recensione dell’episodio 8.14 – Trial and Error

Prima di parlare della quattordicesima puntata di questa stagione applaudiamo la notizia che la CW ha rinnovato Supernatual per una nona stagione; plauso, soprattutto, per il livello raggiunto nelle ultima puntate, dopo un inizio di stagione non dei migliori, a mio avviso, la serie si è ripresa ed è tornata ai livelli che ci si aspetta da una serie come questa; una serie che non parla solo della caccia ai demoni/mostri ma che riesce a dipingere le relazioni tra i due fratelli e tra i loro amici, con sfumature sempre più profonde, quindi: congratulazioni!

Supernatural 814cLa puntata di questa settimana torna a riprendere in mano la trama orizzontale: vediamo, nei primi minuti, la routine giornaliera di Kevin e quanto si impegni per riuscire a tradurre la tavoletta; la sua routine è in totale contrasto, come il giorno e la notte, con quella attuale dei fratelli; da quando hanno “ereditato” la loro bat-caverna con tutti i confort, tra cui una cucina funzionante e ognuno la proprio camera, Dean passa il suo tempo ad arredare la sua camera con vinili, guns, e la foto della madre o a cucinare un real burger per il fratello e il tutto fa molta tenerezza. Questo è un modo per ricordarci che loro due non hanno avuto un’infanzia e un adolescenza normale, le sfumature di cui parlavo prima. Il quadro da nuova famiglia del mulino bianco però viene interrotto; Kevin ha finalmente trovato qualcosa. I nostri fratelli si precipitano da lui che spiegherà loro che è riuscito a tradurre la tavola e sa come chiudere i cancelli dell’inferno: per farlo bisogna superare tre prove (tipo Ercole); per ora Kevin ha tradotto solo la prima prova, bisogna ucccidere un cerbero e fare il bagno nel suo sangue pronunciando un incantesimo, un gioco da ragazzi per i nostri fratelli Winchester.

I nostri si ritroveranno a lavorare nella cassity farm, dove sperano che arrivino i cerberi a ritirare l’anima dello sventurato di turno che ha fatto il patto con il demone; ovviamente il primo ad aver fatto un patto con il demone, che si scoprirà essere proprio Crowley (gli scherzi del destino), verrà sbranato dal cerbero.

Supernatural 814bIl momento migliore della puntata è prima dell’arrivo del mostro, quando i fratelli devono preparasi per combattere, quando Dean spiega il motivo della sua decisione di essere “l’Ercole” solitario e di voler andare da solo fuori a combattere: lui non vede la luce alla fine del tunnel, se in questa impresa difficile qualcuno deve morire, deve essere lui, non il fratello per cui vede un futuro, una famiglia, mentre per se vede solo un finale con la pistola in mano. Momento toccante in cui Dean si apre totalmente al fratello, peccato che le cose non vadano mai come si prevede e sarà Sam a completare la prova, cosa che non renderà felice per nulla Dean, ma Sam gli spiegherà che se lui vede la luce alla fine del tunnel e il fratello no, ne è dispiaciuto, ma può fare affidamento su di lui per uscirne così come lui crede in Dean come cacciatore e come uomo.

Episodio eccellente, mi è piaciuto il dialogo dei due fratelli le loro rispettive dichiarazioni, soprattutto dopo l’inizio di stagione burrascoso tra I due. Dean, fatalista, che accetterà tutto quello che il destino gli metterà di fronte per far si che Sam sia felice e possa vedere quella luce in fondo al tunnel. Il rapporto tra i due fratelli è sempre più saldo ed è bello vederli così uniti per portare a termine la missione. Puntata da 4,5 stelline

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