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Recensioni

Supernatural: 8.08 Hunteri Heroici

Dopo la puntata dedicata alle serie tv, quest’anno gli autori ci deliziano con una puntata dedicata ai cartoni animati della nostra infanzia. Il caso della settimana si presenta con morti molto particolari, al primo esce letteralmente il cuore dal petto, poi abbiamo un suicida che sta per alcuni secondi sospeso nell’aria per poi arrivare ad una guardia giurata letteralmente spiaccicata da un peso, tutte morti che si ricollegano alla tradizione dei cartoni animati di Bugs Bunny e company.

Il vero problema per i nostri 3 è capire il nesso che collega il tutto, durante le indagini scoprono che questi eventi avvengono sempre in concomitanza di furti in banche e in case. Caso vuole che tutti i derubati vivono nella stessa casa di riposo e sempre il caso vuole che un amico di vecchio data del padre dei nostri fratelli Winchester, Fred, con poteri psichici molto potenti, viva proprio lì. Caso chiuso è proprio lui ha creare questa sorta di mondo cartoonico per alcuni minuti e il tutto viene sfruttato dal direttore della casa di cura per rubare. Molto importante il dialogo tra Sam e Fred, in cui capiamo meglio Sam e i suoi sentimenti, meglio questo dialogo rispetto ai minuti di flashback, che comincio ad odiare!

Oltre al caso della settimana abbiamo altri due importanti temi: Cass e Sam.

Cass è tornato ad essere l’angelo che abbiamo amato nella quarta e quinta stagione, quello che non non capisce le battute o i modi di dire, l’angelo ingenuo, che fa di tutto per aiutare i fratelli. Bello vedere che Dean capisce che c’è qualcosa che non va in Cass, molto bello il loro momento in cui Castiel ammetterà perché non vuole tornare in Paradiso, dopo tutto il male che ha fatto. L’unica cosa che non è ancora chiara è quale sia l’intento di Noemi, sul perché voglia controllare la situazione e decida lei dove possa o non possa andare Cass. Anche la scena finale in cui lui rimane con il cinetico a sentire l’inno alla gloria, mi ha fatto molta tenerezza. Sono molto felice del ritorno di Cass “old style”, mi mancava e mi mancavano le interazioni con i due fratelli.

Anche in questa puntata abbiamo molti flashback della vita di Sam, prima del ritorno di Dean dal purgatorio, gli autori ci vogliono spiegare per l’ennesima volta che Sam stava scappando dai suoi problemi e dalla perdita di Dean, ma onestamente manca una scena in cui ci facciano vedere il vero dolore e la vera motivazione del perché non abbia provato a cercalo. In questi flashback vediamo l’incontro tra lui Amelia e il padre di lei, e di come lui non sia molto propenso al loro rapporto, poiché tutti e due stanno fuggendo dai loro problemi, ma non è proprio vero, infatti nell’ultimo flashback veniamo a sapere che qualcuno è vivo, è chi sarà mai…. Don l’ex marito di Amelia. Bene, questa svolta alla soap opera di turno non mi è molto piaciuta, certo, serviva una motivazione sul perché Sam decidesse di lasciare Amelia, ma proprio l’ex marito….  gli autori non potevano trovare qualcosa di meglio e di più originale?!

Puntata gradevole mi è piaciuta molto l’idea dei cartoni, si merita assolutamente la sufficienza piena e qualcosa di più grazie alle scene migliori della puntata:

– la scena dell’interrogatorio da parte di Cass al gatto, con il “dumbass” finale del gatto

– la lotta tra Dean e il direttore, tutti in stile cartone animato.

Ma come stagione non mi sta ancora entusiasmando. Dopo la stagione dedicata a Lucifero, è stato tutto uno scemare e questa stagione, a parte pochi sprazzi, è assolutamente anonima e non ti lascia assolutamente la voglia di sapere cosa succederà nella prossima puntata

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