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Supernatural – 8.06 Southern Comfort

Dopo la fine dello scorso episodio ero molto ansiosa di vedere come gli autori avrebbero gestito la tensione sempre maggiore tra i due fratelli, soprattutto dopo la scoperta di Sam dell’esistenza di Benny. Direi che l’hanno gestita al meglio utilizzando il mostro della settimana come ausilio per far confrontare i due e finalmente poter dire molte delle cose che non vengono dette a voce, ma che son palpabili tra i due fratelli appena si guardano sempre che non siano impegnati a salvare il mondo.

Il mostro della settimana è un fantasma che cerca vendetta, ovvio, scontato e telefonata al massimo la scena finale, ma il bello della puntata è il sapere che ci sarà il confronto. Come spettatore non sai quando accadrà e soprattutto gli strascichi che lascerà nei due. Prima di discutere del confronto tra i Winchester vediamo altre due punti fondamentali dell’episodio:

– Amelia. In questa puntata gli autori ci fanno rivivere i primi momenti della storia tra Dean e Amelia, preparandoci per il fight finale tra i due fratelli e forse per aiutarci a capire al meglio perché Sam si sia innamorato della veterinaria e abbia deciso di non cercare Dean in purgatorio.

Onestamente a me il personaggio di Amelia non dice molto, infatti non riesce a trasmettermi né simpatia né antipatia, e le scene quando compare mi annoiano abbastanza e anche stilisticamente non mi piace l’uso dei filtri in queste occasioni. Non condivido la scelta di far accoppiare una vedova di un militare con Sam, la trovo troppo facile, e non da Supernatural. Anche la frase che usa Sam per farci capire come stava “ my world imploded. I ran, just you” la trovo facile.

– The new Bobby. Ebbene si, in un anno di cose ne sono successe nel mondo di Supernatural; Garth ha preso il posto che era di Bobby e lui ora a rispondere alle mille domande dei vari cacciatori e serve anche a cercare di risolvere la tensione tra i due fratelli. Ho molto apprezzato la scena finale nella quale Garth ha l’investitura ufficiale da parte di Dean. Personaggio azzeccato, l’opposto del vero Bobby, molto più tranquillo e zen e più scanzonato, adoro le suonerie del sui cellulari. Mi piace molto la versione più matura di Garth, una sorta di 2.0

Ora parliamo di cose serie: la scena del confronto mi è piaciuta, era giusto vedere Dean arrabbiato per essere stato abbandonato dal fratello e da Cass nel purgatorio e ci fa capire al meglio come mai ora sia così legato a Benny (il suo fratello del purgatorio) e perché lo stia ancora aiutando adesso. Soprattutto mi è piaciuto che Dean non abbia solo usato i problemi recenti tra i due ma abbia tirato fuori tutto, partendo da Ruby, per arrivare al fatto che Sam bevesse sangue e tutto il resto.

Dean è stato duro, ma ha ragione lui, ha sempre fatto tutto per il fratello, si è accollato fin da piccolo il peso di questa vita da cacciatori e ha perso tanto. Sam dal canto suo cerca di non reagire. Dean, appena tornato in sé, chiederà scusa a Sam e dirà di non ricordarsi nulla di quanto detto, ma giustamente Dean gli farà notare che magari non si ricorda le parole, ma sa benissimo cosa stia covando dentro. Alla fine della puntata Sam rivelerà il nome di Amelia a Sam e giungeranno al punto che un altro cacciatore potrà uccidere Benny. Ecco, per quanto riguarda l’affaire Benny non capisco perché Sam sia così arroccato nelle sue idee e non lasci un po’ andare questo argomento. Per una volta tanto è Sam a vedere delle sfumature di grigio in questa lotta tra bene e male e a ragione, visto che Benny l’ha aiutato ad uscire dal purgatorio.

Bella puntata, si merita 4 stelline per l’utilizzo del mostro della settimana come mezzo per far finalmente parlare i due fratelli Winchester.

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