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Suits: Recensione episodio 6.05 – Trust

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SUITS -- "Trust" Episode 605 -- Pictured: (l-r) Gabriel Macht as Harvey Specter, Alan Rosenberg as William Sutter -- (Photo by: Ian Watson/USA Network)La opening track di Suits è da ormai sei anni la piacevole canzone di Ima Robot “Greenback Boogie”, che non sarà il miglior brano musicale di sempre ma che ben si adattava alla serie, alla sua ambientazione newyorkese e alla frenesia legale delle storie raccontate nei vari episodi.
Se avete ben notato, cari lettori, ho usato un verbo al passato, questo perché ad ormai cinque episodi dall’inizio della sesta sesta stagione credo sia possibile dire che la serie stia prendendo una strada diversa dal passato che, tuttavia, stona e stride con il concept di partenza. Che i prodotti televisivi si evolvano e cambino anche forma è un bene, e quindi non è il passaggio da serie procedurale legale a drama a creare difetti, ma la strada scelta per attuare questo cambiamento.

Suits è una serie divertente, capace di toccare profondamente l’animo delle persone e l’intera quinta stagione lo dimostra. Ma la sua vera forza sono sempre stati i suoi personaggi, tutti iconici, bene delineati ma in continua crescita, ognuno fondamentale per l’altro e fedele a se stesso. Negli ultimi episodi, invece, stiamo assistendo ad un appiattimento generale: Harvey che sbanda da un cattivo all’altro quasi accecato dal senso di colpa, Rachel che “bela” con tutti e inizia una storyline di cui non ci interessa niente a meno che non porti ad una sua uscita di scena,  Luis che prende in mano la sua vita amorosa nel momento meno opportuno, Jessica che sta tutto il giorno a cambiarsi d’abito e bere wiskey e Donna, ridotta a caricatura di se stessa, che mette il broncio solo per avere un complimento stiracchiato da Luis.

Suits - Season 6La sceneggiatura inoltre è inverosimile: Mike che esce di prigione poi rientra, un super cattivo che guarda caso sapeva della composizione delle celle in una prigione federale, il caso di un condannato nel braccio della morte affidato ad una studentessa, accordi legali folli e case negli Hamptons comprate in due secondi. Vedere questi episodi è stancante, faticoso e sinceramente disarmante, perché la velocità e la frenesia degli eventi non è accompagnata da un pathos e una credibilità che fanno sentire lo spettatore parte dell’azione.

La domanda da porsi è dunque la seguente: questa serie dove sta andando? Dopo aver eliminato per sempre il segreto che reggeva la trama orizzontale e aver deciso di affrontarne le conseguenze, cosa ha intenzione di raccontarci? Se questa prima metà di stagione è stata pensata con l’idea di essere un cumulo di episodi di transizione, assisteremo forse all’uscita di Mike di prigione ad un costo elevato (la perdita di Rachel?) e ad un possibile scontro tra Jessica e Harvey sul futuro dello studio?

Forse l’idea di Korsh è quella di cambiare la serie radicalmente, facendone davvero un drama a trama esclusivamente orizzontale, magari accorciando gli episodi e inserendo personaggi nuovi. Ma se per fare questo è necessario continuare a mandare in onda episodi stonati, il gioco vale la candela?
Good Luck!

Suits - Season 6Angolo della Vipera:
– L’unica cosa degna di nota di questo episodio è il tailleur pantalone grigio perla di Gina Torres (una dea!).
– Perché cercare nuovi clienti quando puoi difendere un condannato a morte pro bono?
– Donna please come back!
– Luis ma cosa caspita succede? Prima le prugne ora l’arredatrice, ma qualcuno si ricorda che lo studio è in crisi?

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6.05 - Trust
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