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Recensioni

Suits: Recensione episodio 5.01- Denial

« All of me, why not take all of me? Can’t you see I’m no good without you?
(…)
You took the part that once was my heart, so why not take all of me? »

 

“All of me” è una canzone composta nel 1931 da Gerald Marks inizialmente cantata da Belle Baker e poi interpretata da tutte le più grandi voci del jazz e non. ResaSuits - Season 5 famosa per essere stata dedicata da Sinatra a Ava Gardner, è però nell’interpretazione di Billie Holiday che a mio parere il brano esprime tutto il suo pieno significato. La voce “amara” e roca della Holiday da senso pieno a frasi del testo che in altre versione rimangono semplicemente appese al ritmo della canzone.” Take my  arms – I’ll never use them” canta la Holiday ed è subito possibile immaginare un amore strappato via, un addio improvviso che lascia una profonda cicatrice, la consapevolezza di non essere la stessa persona senza quella perduta… e allora “prendi tutto di me”.

Harvey Specter grida in silenzio questa richiesta per tutto l’episodio. Ogni movimento, ogni sguardo in tralice, ogni parola, ogni squillo del telefono, è un disperato bisogno di Donna. Ed Harvey sbanda, e con lui l’intero episodio. Trasportati avanti di sei settimane, poi indietro al giorno dopo la “grande notte” che aveva concluso lo scorso episodio, per poi tornare al punto di partenza. Tornare ad Harvey in terapia, fragile come non era mai stato fatto vedere, sull’orlo di una crisi, e costretto a mentire perché per la prima volta il suo corpo non risponde al suo volere. Harvey aveva già sofferto per l’addio di Scottie, ma mai come il vedere la sagoma di Donna abbandonarlo, ha causato in lui tale confusione e malessere. Ed allora Suits ricomincia da qui, da un protagonista che sbatte scena dopo scena nei contorni dell’abbandono e che solo alla fine sembra sulla via del recupero. Ed è forse questa eccessiva velocità di ripresa che un pochino stona nell’intero episodio, Specter non era mai stato disegnato in modo così intimo, e alla fine si ha quasi la sensazione di voler indagare ancora, di voler sapere ancora, di voler vedere più Harvey al tappeto che Harvey vincente. NUP_168351_0343+suits denial macht adaSarà perché Gabriel Macht è veramente bravo o per l’eccezionale chimica con la Rafferty che rende le loro scene un colpo al cuore ogni volta, ma vedere Specter così io l’ho adorato e spero che in questa stagione ne potremo assaporare ancora.

Ma se Harvey ritiene di non essere lo stesso senza Donna, quest’ultima vuole dimostrare all’uomo della sua vita che le relazioni possono essere diverse e avere piani di esistenza differenti. Così si impegna tantissimo e da Louis ottiene riconoscimento, affetto e considerazione. Louis Litt dopo una stagione scorsa, in cui era stata la vera sorpresa, potrebbe tornare per un po’ di episodi ad essere la macchietta comica degli inizi, e questo un po’ mi spaventa, ma la sua relazione con Donna sembra tutta ancora da scoprire, che quasi è intrigante sapere dove andrà a finire. Credo che siamo tutti concordi nel pensare che Donna non lavorerà per Louis per molto, e che in qualche modo tornerà, tocca solo vedere come Korsh ha deciso di far evolvere le cose.

Per una volta è piacevole vedere Mike non più centrale ma come spalla, e aiuto del suo mentore (la scena delle citazioni è deliziosa) nonché vedere il rapporto diNUP_168351_0443-600x400 lui e Rachel finalmente non essere più una lagna lamentosa, ma felice e solida. Sperando che non derivi alla noia stucchevole ma non  credo proprio sia il caso. Mike è al sicuro, non deve più proteggersi, tutti sanno il suo segreto, tutti sanno chi è ma anche cosa è capace di fare e quanto è abile nel suo lavoro. Ed è così che il suo personaggio finalmente trova una forma e un ruolo nuovo che non vediamo l’ora di sapere quali sorprese porterà.

Suits è tornato, con un episodio meraviglioso, che accorda il cuore del protagonista al ritmo generale, portando avanti e indietro le lancette dell’orologio velocemente per poi far tornare tutti ai posti di partenza, pronti per una nuova stagione. Come quando si ascolta per la prima volta “All of me”  alla fine, non si è più come prima perché abbiamo appena ascoltato uno degli standards jazz più belli e tristi di sempre.

Good Luck!

Per informazioni, news, foto e ogni aggiornamento su Suits vi consigliamo di seguire la pagina Suits Italia

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